Architettura sostenibile e sociale, al progetto Safe Haven premio speciale del Dedalo Minosse

Il progetto della biblioteca e dell’edifico dei bagni di Safe Haven, un orfanotrofio al confine tra Thailandia e Myanmar, si è aggiudicato il Premio Speciale Stanislao Nievo all’ottava edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura. Il progetto, ad opera dello studio TYIN Tegnestue con l’architetto Sami Rintala, ha coinvolto manodopera locale e studenti norvegesi nei lavori di costruzione realizzata nell’arco di quattordici giorni con materiali e manodopera locale.

 

L’Orfanotrofio Safe Haven sorge in prossimità del fiume Moei River, al confine tra Thailandia e Myanmar, circondato dalla giungla e da splendide montagne di pietra calcarea. Safe Haven ospita quarantanove bambini, accuditi dalla signora Tasanee Keereepraneed, una donna karen nata e cresciuta nel villaggio di Ban Tha Song Yang. Fin da giovanissima Tasanee aveva capito quanto fosse importante l’istruzione, ma non disponendo né di documenti di identità né di denaro non poteva accedere alle scuole locali. La missione primaria di Safe Haven consiste nel dare una casa ai bambini indipendentemente dalla loro provenienza o credo religioso, ponendo l’accento sulla salute e sullo studio.
Grazie alla larghezza di vedute della committente, i progetti sono andati a buon fine malgrado le profonde differenze in fatto di cultura e le barriere linguistiche.
Servendosi di disegni per comunicare, è stato possibile convertire le idee in righe e forme sulla carta, rendendo le discussioni più agevoli e esaurienti.
Il coinvolgimento di manodopera locale e di studenti norvegesi nei lavori di costruzione era congeniale alla visione di Tasanee secondo cui si possono fornire ottimi insegnamenti fuori dell’aula. I bambini potevano imparare dagli operai adulti, fare pratica d’inglese e socializzare con gli studenti in visita. L’impegno a lungo termine di Tasanee nei confronti degli orfani karen garantisce la sostenibilità sociale del progetto. Attraverso un dialogo costante, l’organizzazione TYIN Tegnestue si tiene aggiornata sulla situazione e può aiutare Tasanee a gestire i problemi degli edifici e eventuali progetti futuri.
La biblioteca e l’edifico dei bagni di Safe Haven sono stati progettati e costruiti nell’arco di quattordici giorni, con un costo totale di 8700 dollari USA.
Le abitazioni sono state realizzate con materiali e manodopera locale. Tutti i soldi investiti nei progetti sono stati spesi nei mercati della zona. Un progetto basato sui materiali e sulle conoscenze locali ha consentito alle persone di lavorare secondo modalità proprie e senza dover dipendere da fonti di finanziamento esterne.

 

 

SCHEDA PROGETTO

 

Opera
Safe Haven Library and Safe Haven Bathhouse

 

Localizzazione
Ban Tha Song Yang (Tak), Thailandia

 

Committente
Tasanee Keereepraneed

 

Progetto
TYIN Tegnestue con Sami Rintala

 

Realizzazione
2009

 

Per ulteriori informazioni
www.dedalominosse.org

 

L’articolo completo e le immagini del progetto sono pubblicati nella e-zine n. 39 “SOCIALE”

 

Nell’immagine di apertura, vista esterna della biblioteca e dei bagni dell’orfanotrofio Safe Haven, al confine tra Thailandia e Myanmar

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