Architettura sostenibile e paesaggio: LAN Architecture, EDF Archives Centre

Si è tenuta lo scorso lunedì 25 giugno 2012, presso Palazzo Tassoni Estense, sede della Facoltà di Architettura di Ferrara, la cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile. Lo studio francese LAN Architecture si è aggiudicato la medaglia d’argento ex aequo, insieme allo studio tedesco Ingenhoven Architects con 1 Bligh tower a Sidney, per il progetto EDF Archives Centre.

Il progetto concepito da LAN architecture riesce contemporaneamente a dialogare con il  paesaggio circostante e a soddisfare criteri di sostenibilità ambientale. L’edificio, simbolo della presenza di lunga data del gruppo EDF nella regione della Meuse e Haute Marn, ospita gli archivi centrali dell’importante società che fino a questo momento aveva conservato la propria documentazione all’interno di una centrale termonucleare.
La nuova struttura consente un migliore organizzazione e accesso alla documentazione salvata in forma cartacea e microfilm distribuiti su 70 km di scaffali.

L’edificio si sviluppa su 5 piani su un lotto di 3,30 ettari per una superficie costruita totale di 7,000 metri quadri. Il progetto si basa sul risparmio in termini di involucro edilizio, di approccio oculato nei confronti del paesaggio, sul riuso della terreno di riporto ai fini del recupero e trattamento delle acque residue e in generale sul risparmio energetico di tutto il sistema-edificio.
Un archivio necessita di una buona inerzia termica e di uno scambio minimo con l’esterno oltre che di un layout chiaro ed efficiente. Questo ha portato alla concezione di una pianta semplice e razionale in cui il programma funzionale è suddiviso in due blocchi uffici e archivio.
L’archivio vero e proprio è composto da 20 sub-unità di 200 metri quadri ciascuna, a temperatura e umidità controllata. La struttura ha una resistenza la fuoco pari a due ore ed è dotato di sistema antincendio integrato. Gli uffici sono situati a nord ovest, integrarti in un declivio naturale piantumato e affacciati sul panorama circostante. Dal punto di vista pratico gli alberi proteggono l’edificio dalle variazioni climatiche e dal punto di vista estetico il loro pattern consente una maggiore integrazione nel paesaggio ricordando i merlons, strette strisce di terra piantate a latifoglie.
Il landascape design ha tenuto conto delle visuali sia dall’interno degli uffici che delle varie prospettive da cui l’edifico può essere visto in lontananza in modo da garantire il rispetto e l’integrazione nell’ambiente circostante.

Per dare l’impressione di un edificio leggero e in movimento LAN ha studiato una soluzione di facciata composta da pannelli prefabbricati di cemento color terra bruciata in cui sono stati inseriti 120,000 piccoli elementi riflettenti in acciaio inossidabile del diametro di 7 cm, incorporati direttamente nel getto. Questa scelta ha dato vita ad una superficie cangiante e sfocata che riflette i colori mutevoli del paesaggio circostante attraverso le stagioni.
L’uso dei pannelli prefabbricati in cemento non ha avuto solo finalità estetiche ma ha consentito, con un’adeguata progettazione a monte, di ridurre i ponti termici e, integrandosi all’isolamento, permette di raggiungere ottimi livelli di comfort termico sia invernale che estivo.
I pannelli prefabbricati sono sospesi alla struttura portante e il sistema costruttivo è stato oggetto di brevetto.

Il sistema di climatizzazione è basato su fonti rinnovabili, su pompe di calore e su un sistema di ventilazione a recupero termico che consentono sia un risparmio energetico che una buona qualità dell’aria. Lampade a basso consumo sono state impiegate per tutto il sistema di illuminazione che sarà dotato di rilevatori di  presenza nell’area archivio.
Il consumo totale di energia per l’edificio è di 29 kWh/m².

Secondo il parere della giuragli archivi centrali della EDF rappresentano un sorprendente esempio di sensibilità progettuale nell’approccio alla realizzazione di un edificio di grandi dimensioni in un contesto paesaggisticamente armonioso. L’innovazione tecnologica, rappresentata dalla produzione di pannelli prefabbricati di facciata con l’inserimento di elementi riflettenti in acciaio inossidabile, diviene strumento per ottenere l’integrazione paesaggistica di un volume costruito altrimenti sovradimensionato rispetto al contesto di inserimento. La facciata riprende così visivamente la trama del territorio circostante, e la delicata riflessione luminosa contribuisce a smaterializzare la percezione volumetrica dell’edificio. La scelta di una forma compatta persegue l’obiettivo di un’economia costruttiva e riduzione di scambio termico; le elevate proprietà termiche dell’involucro, combinate con l’impiego di impianti alimentati da fonti rinnovabili definiscono un’elevata efficienza ed autonomia energetica. Sistemi di trattamento e depurazione naturale delle acque consentono di razionalizzare l’uso della risorsa idrica e integrare la presenza dell’attività nel sistema territoriale in cui si inserisce, sottolineando l’approccio ambientalmente responsabile dei progettisti”.

a cura di Simona Ferrioli

SCHEDA PROGETTO

EDF Archives Centre

Localizzazione
Bure-Saudron, Francia

Committente
EDF Group

Progettisti
LAN Architecture

Superficie
6800 mq

Cronologia
progetto: 2008
realizzazione: 2011

Per ulteriori informazioni
www.premioarchitettura.it
www.lan-paris.com

Nell’immagine di apertura vista del nuovo archivio EDF group circondato dal paesaggio francese. © LAN architecture

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