Architettura nel deserto: The melody of the desert, studio Archea

Progettato per la città di Doha, in un lotto urbano collocato ai limiti del centro cittadino lungo l’asse viario a scorrimento veloce che collega la città al suo aeroporto, l’hotel progettato dallo studio italiano Archea si inserisce all’interno del tipico tessuto residenziale dell’urbis islamica, caratterizzato dalla moschea di quartiere, il cui minareto si rapporta in maniera diretta con il progetto.

 

L’edificio si rende interprete di due elementi che simboleggiano l’identità del territorio ospitante: la duna del deserto e il musharabie, la tradizionale apertura traforata utile alla protezione dell’ambiente dal calore estivo ma anche alla sua ventilazione.
Il lotto si sviluppa in lunghezza, stretto tra due strade: se l’asse di grande scorrimento accompagna uno dei fronti longitudinali, la viabilità secondaria che si sviluppa sul versante opposto è parallela alla facciata principale e introduce all’ingresso e alla sosta dei taxi.

 

Lo sviluppo in lunghezza dell’area invita ad una crescita in altezza dell’edificio, che si alza su sette livelli fuori terra ai quali se ne aggiungono tre ipogei. I due inferiori ospitano i parcheggi, il superiore, in comunicazione con il piano terra attraverso uno scalone e un doppio volume, ospita una SPA e alcune sale riunioni. Il piano terra e il primo piano, intervallati da un mezzanino, sono adibiti a spazio di accoglienza e a funzioni commerciali; il secondo, terzo e quarto alle camere mentre l’ultimo piano, di rappresentanza, ospita le suite, un ristorante e una piscina panoramici.

 

Il volume, a sezione trasversale variabile, presenta, ai piani inferiori, un complesso sviluppo spaziale che si semplifica ai livelli superiori, una duplice connotazione che caratterizza anche la veste esterna dell’edificio, suddivisa in due settori da una linea ondulata richiamante il disegno delle dune. Inferiormente, una superficie massiva in cemento pigmentato viene tagliata da sei aperture voltate corrispondenti agli ingressi; superiormente una trama leggera di elementi traforati in ceramica smaltata reinterpretano il musharabie islamico.


a cura di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
The melody of the desert


Luogo
Doha, Qatar


Progettisti
Studio Archea
Laura Andreini, Marco Casamonti, Giovanni Polazzi, Silvia Fabi


Superfici
lotto: 2945 mq
superficie costruita: 1636 mq


Progetto
2012


Per ulteriori informazioni
www.archea.it

 

Nell’immagine di apertura, vista del prospetto principale. © Archea

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico