Architettura moderna in Toscana: una guida per un patrimonio da tutelare e valorizzare

Sono stati presentati lo scorso venerdì 16 dicembre presso la Sede RAI di Firenze la ricerca e il volume L’architettura in Toscana dal 1945 ad oggi, una guida alla selezione delle opere di rilevante interesse storico-artistico. La pubblicazione presenta gli esiti della ricerca svolta in Toscana nell’ambito del “Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecentoavviato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2002 e oggi coordinato dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee (DGPaBAAC).

 

Articolato su base regionale, il censimento nazionale ha l’obiettivo di realizzare una ricognizione generale sulle architetture di rilevante interesse del secondo Novecento, omogenea e su criteri condivisi (non il solo credito bibliografico e storiografico, ma anche il giudizio critico basato sul valore storico, la qualità urbana e ambientale, il significato sociale, il contenuto innovativo delle opere e la rilevanza dell’autore), al fine di promuoverne la conoscenza e la conservazione.
La ricerca toscana – un progetto promosso, sostenuto e realizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee e Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana; dalla Regione Toscana Giunta Regionale e Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze, Settore valorizzazione del Patrimonio Culturale; dalla Fondazione Giovanni Michelucci onlus – ha selezionato 292 edifici e complessi architettonici, presentati nella guida in una forma agile e facilmente consultabile, attraverso le schede sintetiche, il risalto offerto alle diverse eccellenze, l’emersione di opere importanti meno conosciute e la comprensione dello sviluppo della cultura architettonica toscana attraverso uno sguardo d’insieme.

 

La pubblicazione è stata presentata alla stampa nell’ambito di un incontro dedicato all’architettura del secondo Novecento presso lo Studio C della Sede RAI di Firenze, opera architettonica presente tra quelle selezionate nella guida (progetto di I. Gamberini, L. Mazzi, A. Bambi, L. Peracchio, S. Barzotti, 1962-68), alla presenza di Cristina Scaletti, Assessore alla Cultura, Commercio e Turismo della Regione Toscana, Antonia P. Recchia, Direttore Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee (MiBAC), Maddalena Ragni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana (MiBAC), Francesco Carnevale, Presidente della Fondazione Giovanni Michelucci onlus.
Le architetture significative del secondo Novecento – sottolinea Antonia P. Recchia – meritano attenzione e protezione. E quello della ricognizione e della selezione è un passaggio obbligato. Uno dei naturali ed auspicabili esiti è senz’altro la costruzione – oggi finalmente nei programmi della Direzione Generale PaBAAC – di una banca dati dedicata a queste architetture, integrata con gli altri sistemi informativi del Ministero e delle Regioni“.

 

Per Cristina Scalettila ricerca ha consentito di ‘riscoprire’ opere dimenticate o semisconosciute raggiungendo l’obiettivo di questa indagine, che è quello di conoscere per tutelare essendo la conoscenza alla base di ogni politica seria di tutela e valorizzazione“.
Grazie all’evoluzione delle disposizioni normative in materia di tutela dei beni culturali – afferma Maddalena Ragnisi è sviluppata una sempre maggiore consapevolezza della necessità di salvaguardare, attraverso opportuni strumenti di tutela, le opere dell’architettura contemporanea di particolare valore artistico“.
La ricerca ha cercato di proseguire quel percorso di partecipazione al dibattito architettonico, tracciato da Michelucci sin dalla ricostruzione post-bellica, con l’attenzione critica necessaria dei temi più importanti che l’architettura si trova ad affrontare in rapporto ai cambiamenti della società e della città”, afferma Francesco Carnevale.

 

La raccolta delle opere in forma di guida potrà permettere di valorizzare il patrimonio sul territorio e, con l’offerta di itinerari di visita tematici, ricostruire legami e sensibilità che hanno trovato spazio e realizzazione in Toscana.
La ricerca ha permesso di individuare l’ampio repertorio di architetture proposte, sviluppando per ognuna di esse schede informative che raccolgono dati relativi agli autori, all’epoca di realizzazione, all’ubicazione e alla tipologia, con un corredo descrittivo e iconografico e altre indicazioni sulla classificazione, la visitabilità, la georeferenziazione, l’inclusione in itinerari tematici.
Tra gli strumenti presenti nel volume è prevista infatti una sezione destinata a proporre suggerimenti per intraprendere itinerari di approfondimento e visita, articolati in maniera tematica: 1. Spazi per la cultura e lo svago; 2. Attrezzature per il territorio; 3. Architettura sacra; 4. Insediamenti residenziali; 5. Ville e case unifamiliari; 6. Architetture del lavoro; 7. La Toscana dei Maestri.

 

Curata da Andrea Aleardi e Corrado Marcetti (Fondazione Michelucci) con la collaborazione di Alessandra Vittorini (MIBAC/DG PaBAAC), la guida è supportata per aggiornamenti e altre informazioni dal sito web www.architetturatoscana.it.
Il volume – formato cm. 14×24, 272 pagg. a colori – è edito da Alinea editrice.

 

Promotori della ricerca
Il progetto è stato promosso, sostenuto e realizzato in collaborazione tra i vari enti e con l’ausilio delle proprie strutture operative, di ricerca, tecniche ed amministrative: Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee. Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana; Giunta regionale – Assessorato alla Cultura. Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze. Settore valorizzazione del Patrimonio Culturale; Fondazione Giovanni Michelucci onlus.
Il progetto è stato coadiuvato da un comitato scientifico generale e responsabili scientifici di struttura: Antonia P. Recchia (presidente), Maria Grazia Bellisario, Roberto Cecchi, Massimo Gregorini, Margherita Guccione, Mario Lolli Ghetti, Corrado Marcetti, Francesco Prosperetti, Maddalena Ragni.

 

Responsabili scientifici
per MiBAC/PaBAAC: Margherita Guccione, Alessandra Vittorini; per MiBAC/Direzione regionale Toscana: Alessandra Marino, Marinella Del Buono; per Regione Toscana – Settore Valorizzazione del Patrimonio Culturale: Massimo Gregorini; per Fondazione Michelucci: Andrea Aleardi, Mauro Cozzi, Ezio Godoli, Corrado Marcetti

 

Per ulteriori informazioni
www.architetturatoscana.it 

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