Architettura moderna e riqualificazione: il nuovo volto della Oxford Brookes University

La Oxford Brookes University, Brookes come viene comunemente chiamata, nasce originariamente come scuola d’arte per trasformarsi attorno agli anni ’70 in politecnico e divenire soltanto negli anni ’90 una vera e propria Università ufficialmente parificata agli altri istituti di Oxford.


Il primo campus venne costruito tra il 1955 e il 1961 nella zona di Headington, un’area un po’ ai margini della città di Oxford, su progetto dall’architetto E.G. Chandler che si ispirò ad uno stile architettonico funzionalista come avvenne per il più noto St Catherine’s College, progettato negli stessi anni da Arne Jacobsen.

 

Il campus originario era caratterizzato da blocchi di edifici squadrati, posti tra loro in maniera rigorosamente ortogonale, ma negli anni ha perso progressivamente chiarezza e razionalità a causa di successivi ampliamenti e modifiche per ospitare un numero sempre crescente di studenti.

 

In questo contesto si colloca il progetto di riqualificazione e ampliamento proposto dallo studio inglese Design Engine, vincitore del concorso bandito nel 2007 e attualmente in cantiere.

 

La risposta di Design Engine è un ritorno all’impianto originale, con l’aggiunta di alcuni edifici e la ridefinizione di uno schema di circolazione completamente nuovo che meglio si adatta alle attuali esigenze (e numeri) del campus.

 

Nuovi blocchi si inseriscono nel pianta ortogonale del campus, affiancando o intersecando quelli esistenti, creando nuovi spazi comuni o riconfigurandoli, come avviene per il cortile centrale.


La chiave dell’intero progetto è il nuovo grande edificio d’ingresso, il John Henry Brookes Building recentemente inaugurato: l’edificio è in un grande contenitore affacciato sulla nuova piazza d’ingresso al campus, un corpo principale su cui si innestano sia gli edifici nuovi che quelli ristrutturati. Il grande volume si contraddistingue per lo più per la qualità dei suoi “vuoti”, quali il grande doppio volume dell’atrio, attraversato da varie passerelle in vetro colorato che vengono utilizzate sia come percorsi che come spazi in cui gli studenti possano studiare o incontrarsi.


John Ridgett, direttore associato di Design Engine ha dichiarato: “si tratta di uno spazio interno potente ed energico, uno spazio scolpito e non solo un banale contenitore di vuoti”.


di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
Riqualificazione ampliamento della Oxford Brookes University


Luogo
Oxford, Regno Unito


Progettisti
Design Engine Architects Ltd


Per ulteriori informazioni
www.designengine.co.uk

 

Nell’immagine di apertura, vista del prospetto principale sulla piazza. © Design Engine

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