Architettura interattiva per insetti ed esseri umani: Wunderbugs

Per il secondo anno consecutivo uno dei progetti dello studio OFL Architecture, Wunderbugs – Architettura interattiva per insetti ed esseri umani, è vincitore dell’ambito premio A+ Award 2015 indetto dalla piattaforma internazionale Architizer.
Wunderbugs, oltre a essere l’unico progetto italiano vincitore, è stato premiato per la categoria “Architettura + Collaborazione” che raccoglie quei progetti che si sono distinti per l’innovativa esperienza collaborativa del suo team, che in questo caso includeva tre architetti, un esperto del suono, un interaction designer, un compositore, un’entomologa e un apicultore.
Una giuria di oltre 300 leader del settore, tra cui Iwan Baan, Bjarke Ingels, Sou Fujimoto, e Rem Koolhaas, ha selezionato finalisti e vincitori tra oltre 3.000 partecipanti provenienti da 80 paesi.

 

Wunderbugs è un padiglione interattivo in legno, con sensori che raccolgono le variazioni del paesaggio e permettono agli insetti di modulare una composizione musicale.
È un progetto a cura di Francesco Lipari e Vanessa Todaro dello studio OFL Architecture ed è stato installato per la prima volta durante la seconda edizione della Maker Faire Europe, lo scorso ottobre negli spazi dei giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 

Protagonista indiscusso di Wunderbugs è il mondo degli insetti. Al suo interno, infatti, sei ecosistemi interattivi di forma sferica sono equipaggiati con Arduino e sensori di luminosità, prossimità e movimento, dai quali vengono tracciati ed estrapolati i principali parametri vitali di piante e insetti per poi tramutarli in musica.

 

La sua architettura, interamente dedicata al rapporto uomo-insetto, combina il puro artigianato all’uso di macchine a controllo numerico. Ispirato alle forme tipiche del barocco romano, ibridato con geometrie che gli insetti sono capaci di produrre, il padiglione è stato pensato come aggregazione di elementi semplici e ripetitivi. Il padiglione può assumere infinite configurazioni grazie alla modularità ottenuta attraverso l’attenta combinazione di 1104 moduli ad arco, 92 rombi che permettono di alternare e regolare i pieni e i vuoti e 198 nodi in legno che ne regolano l’andamento circolare o curvilineo.

 

Giocando con la tecnologia, l’architettura e la geometria del padiglione, Wunderbugs diventa una sala a cielo aperto equipaggiata con impianto audio in cui la musica fa da tramite fra la natura e l’uomo, legame inscindibile con l’armonia del mondo.

 

Il progetto si avvale della preziosa collaborazione di un team multidisciplinare composto da Chiara Settanni (biologa), Marco Pesoli (tecnico del suono), Vincenzo Core (compositore), Giulio Vitale (apicultore) e Sebastian Di Guardo (architetto).
Wunderbugs conferma il successo delle scelte progettuali e della metodologia collaborativa dello studio OFL Architecture, già vincitore lo scorso anno del medesimo premio con il progetto Sainthorto.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Wunderbugs
Architettura interattiva per insetti ed esseri umani

 

Committente
Maker Faire Rome

 

Architettura e ingegneria
OFL Architecture | Francesco Lipari e Vanessa Todaro

 

Consulenti
Chiara Settanni (biologa), Marco Pesoli (tecnico del suono), Vincenzo Core (compositore), Sebastian Di Guardo (architetto), Giulio Vitale (apicultore)

 

Team
Riccardo Mussati, Marzia Messina, Marco Tivante, Stephanie El Hourani

 

Partners
Apicoltura Giulio Vitale, Bioplanet, Noldus, Falegnameria Lucchetti

 

Area
30 mq

 

Realizzazione
2014

 

Per ulteriori informazioni
www.oflstudio.com

 

Nell’immagine di apertura, dettaglio del padiglione. Foto © Anotherstudio

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