Architettura, innovazione, tecnologia: i vincitori di Trimo Architectural Awards 2012

Lo scorso 4 ottobre 2012 nell’ambito della cerimonia di premiazione on-line sono stati annunciati i vincitori del premio internazionale Trimo Architectural Awards.
Il concorso, giunto alla quinta edizione, premia i progetti che si distinguono per innovazione e creatività con l’utilizzo di prodotti Trimo, l’azienda che dal 1961 si distingue per innovazione e ricerca sull’uso dell’acciaio in architettura.

 

Al bando hanno partecipato 177 progetti suddivisi nella categorie “Outstanding Design Performance” e “Future Dreams Award”. Tatjana Fink, General Manager di Trimo, ha affermato: “l’architettura è una delle discipline più innovative e creative che si evolve rapidamente e continuamente. In questo campo la curiosità, l’energia creativa e il desiderio di esplorare nuove idee sono elementi vitali, come hanno dimostrato i progetti in gara per l’edizione di Trimo Architectural Awards 2012”.
La giuria internazionale che ha valutato i progetti è composta da Tadej Glažar, Professore Associato alla facoltà di Architettura di Lubiana, Malcolm Birks, di Malcolm Birks Projects, UK,  Dmitry Fesenko, di Architekturny Vestnik (Russia) e Samo Groleger, di Groleger Architects a cui si sono associati  Maja Lapajne, marketing director Trimo e Mitja Vovko, architetto in Trimo.

 

Nella categoria “Outstanding Design Performance” sono stati assegnati due premi ai vincitori assoluti:
Logistikcenter til Bestseller, C. F. Møller Architects, Danimarca;
CPW Innovation Centre, David Linford, Simone Benvenuti, Frédéric Biver, Svizzera.

 

Sempre nella categoria “Outstanding Design Performance” sei premi speciali sono stati assegnati a:
McLaren Production Centre, Foster + Partners, Regno Unito, per l’utilizzo innovativo dei prodotti Trimo;
Bus station, Predrag Rechner, Bruno Rechner, Croazia, per l’utilizzo innovativo dei prodotti Trimo;
Kindergarten Mavrica Trebnje, Aleš Prinčič, Tomaž Jelovšek, Gorazd Mihelj, Italia, per l’utilizzo innovativo dei prodotti Trimo;
Le Officine (Metalmetron area), Alfonso Femia, Gianluca Peluffo, Alessandra Quarello, Simonetta Cenci, Italia, per la qualità della rigenerazione urbana;
Mercut, Uherské Hradiště, Michal Kutálek, Repubblica Ceca, per l’approccio olistico alla progettazione industriale;
Houses on Jurčkova street, Peterkoč Jože, Slovenia, per l’applicazione a piccolo scala.

 

Le menzioni d’onore in questa sezione sono andate a:
Kolektor Etra d.o.o., manufacture plant, Barbara Glavič, Barbara Selinšek, Mojca Vehar, Slovenia, per l’alta qualità dello spazio industriale di lavoro e le performance tecniche;
Business building and ULO cold-storage plant, Aleksandru Vuja, Milan Djurić, Milka Gnjato, Serbia, per l’esecuzione architettonica altamente raffinata;
Nuevo centro, Muriel Bourgeay, Lucía Salvador Anguiano, Spain, per l’“architectural honesty”.

 

Nella sezione “Future Dreams Award” sono stati premiati quattro vincitori:
When mirage become a reality, Zelenika Nevena, Serbia, che ha ricevuto il premio “Future design idea and Sustainability”;
Terra Sport, Fedor Dubinnikov, Svetlana Titova, Julia Danilova, Russia, premiato come “Realistic dream project”;
Vasas Sport Hall Renovation, Papp Zoltán, Maza Orsolya, Ungheria, premiato come “Realistic dream project”;
Reinterpretation of woven straw, Jurij Nemec, Tomaž Krušec, Slovenia, premiato come “Pure conceptual urban-design project”.

 

La menzione d’onore in questa categoria è andata agli italiani Luca Donner e Francesca Sorcinelli con il progetto Wave house.


a cura di Simona Ferrioli


Per ulteriori informazioni
www.trimo-architecturalawards.com
www.trimo.eu

 

Nell’immagine di apertura, Logistikcenter til Bestseller, C. F. Møller Architects, Danimarca

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