Architettura, il Premio Pritzker Eduardo Souto De Moura a Cersaie 2012

Eduardo Souto De Moura, l’architetto portoghese vincitore del premio Pritzker 2011, terrà una lectio magistralis nell’ambito del programma culturale Costruire Abitare Pensare a Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, confermando il Salone di Bologna quale appuntamento fondamentale nel panorama culturale dedicato ai temi dell’architettura.

 

L’appuntamento è per venerdì 28 settembre, alle ore 11.00 presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, e sarà preceduto da una introduzione del Professor Francesco Dal Co.
La lectio magistralis sarà preceduta, alle ore 10.00 presso la Galleria dell’Architettura del Quartiere Fieristico, da una Conferenza Stampa riservata agli operatori dell’informazione italiani ed esteri, che potranno intervistare il grande architetto portoghese.

 

La cerimonia di premiazione ufficiale del Pritzker Architecture Prize 2011 si è tenuta il 2 giugno a Washington. La giuria ha commentato in questo modo la scelta del vincitore: “Negli ultimi tre decenni, Eduardo Souto de Moura ha prodotto un lavoro che appartiene al nostro tempo, ma che porta anche echi delle architetture tradizionali. La sua opera è una prova convincente delle moderne potenzialità espressive del linguaggio e dell’adattabilità alle diverse situazioni locali. Sempre attenta al contesto, inteso nel suo senso più ampio, e fondata nel luogo, nel tempo e nella funzione, l’architettura di Eduardo Souto de Moura rafforza il senso della storia e nel contempo espande il potenziale dell’espressione contemporanea […].Eduardo Souto de Moura non è un architetto banale, frivolo o pittoresco. È intriso di intelligenza e serietà. Il suo lavoro richiede una intensa riflessione, non una rapida occhiata. E, come la poesia, esso è in grado di comunicare emozioni a coloro che si prendono il tempo di ascoltare. I sui edifici hanno la capacità unica di comunicare caratteristiche apparentemente contrastanti – potere e modestia, sfacciataggine e sottigliezza, pubblica autorità e senso di intimità – nello stesso tempo. Per un’architettura che appare senza sforzo, serena e semplice, e per la cura e la poesia che pervade ogni progetto, Eduardo Souto de Moura riceve il Pritzker Architecture Prize 2011”.

 

Eduardo Souto De Moura (Porto, 1952), prima della laurea in architettura alla School of Fine Arts nel 1980, inizia a collaborare nello studio di Noé Dinis per poi passare in quello di un altro grande maestro dell’architettura portoghese, Álvaro Siza. Negli anni ’80 è stato assistente e poi professore di architettura nella medesima Università di Porto, oltre a visiting professor a Paris – Belleville, Harvard, Dublino, EHT di Zurigo e Losanna. Tra i suoi progetti più significativi, la Casa del Cinema Manoel de Oliveira a Porto (2003), lo Stadio Municipale di Braga (2003), la Torre Burgo a Porto (2007), il Museo Paula Rego di Cascais (2008), la Scuola Alberghiera di Portoalegre in Portogallo (2009). Ha ricevuto il Premio Prizker, l’Oscar mondiale dell’architettura, nel 2011.

 

Per ulteriori informazioni
www.cersaie.it

 

 

Nell’immagine, Casa a Serra da Arrábida, Portogallo, 1994-2002. Foto © Luis Ferreira Alves

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