Architettura green, Progetto CMR vince due prestigiosi premi in Cina

La società di progettazione integrata italiana Progetto CMR ha vinto il Gold Award for Environment con il progetto di Architettura Green Zhenjiang Sino-Italian Agricultural Innovation Demonstration Park nella provincia di Jiangsu e il Gold Award for Planning con il progetto Manjiangwan Planning Design nella provincia di Jilin.

I due importanti riconoscimenti (tra i più autorevoli nell’industria del real estate cinese) sono stati organizzati e supportati dal Ministry of Housing and Urban-Rural Development (MoHURD), in occasione del Chinese Habitat Classic Architectural Planning & Design Program Award Contest, l’evento che da quindici anni seleziona e promuove i migliori progetti d’architettura e design di siti urbani e rurali sostenibili in Cina.

La cerimonia di premiazione si è svolta al Guoyi Hotel di Pechino di fronte a una platea composta da esperti autorevoli nel campo dell’architettura e oltre 300 professionisti in rappresentanza di importanti società di progettazione. I premi assegnati a Progetto CMR sono stati ritirati da Patrizio Tonini, Design Director e Senior Associate di Progetto CMR; a consegnarli, Che Shu, ex Director of the General Office of MoHURD e delegato speciale del Consiglio di Stato.

“La Cina (nazione in cui operiamo da 13 anni e dove siamo presenti con due nostre sedi) rappresenta per noi da sempre una grande opportunità”, ha dichiarato Massimo Roj, fondatore e Ceo di Progetto CMR, “Non solo perché ci permette di sviluppare progetti di dimensioni inimmaginabili nel nostro paese, ma soprattutto perché il mercato locale è sempre più interessato allo sviluppo di progetti sostenibili che salvaguardino il territorio, valorizzando una cultura millenaria. Una vera sfida per noi architetti occidentali che abbiamo il compito da un lato di garantire il rispetto delle tradizioni locali e dall’altro di diffondere una nuova cultura per una progettazione di qualità. Il nostro motto è “Less Ego, More Eco”. Mi fa piacere constatare che in Cina il nostro messaggio sia ben recepito: i riconoscimenti ottenuti da questi due progetti ne sono la testimonianza e ci riempiono di soddisfazione”.

Il progetto di Zhenjiang Park, realizzato per il distretto che ha visto la nascita della moderna industria nazionale cinese, ha il compito di favorire lo sviluppo della produttività agricola e l’efficienza dell’area grazie a una serie di misure e di azioni che prendono in considerazione le specifiche necessità del luogo.

Il Parco sarà anche la vetrina in cui varie società italiane e cinesi metteranno in mostra le loro particolari competenze per accelerare sia lo sviluppo economico e sociale e sia la modernizzazione della regione. A tale fine il master plan di Progetto CMR prevede interventi non soltanto sulla produzione rurale, ma anche sull’integrazione della zona rurale con centri d’innovazione tecnologica e scientifica, attrazioni eco-turistiche nonché aree residenziali e di servizio.

L’intervento a scala urbana per l’area di Manjiangwan riguarda invece la progettazione del primo “villaggio ecosostenibile” della provincia di Jilin, completamente integrato con il contesto naturale. Il villaggio combina i principi dell’architettura e delle tradizioni locali con tutto ciò che è il contesto naturalistico circostante, tenendo conto anche delle peculiarità dei piccoli villaggi montani della zona; offre inoltre un perfetto mix funzionale che include attrazioni e attività per incentivare l’ospitalità turistica e il commercio.

Entrambi i progetti prestano particolare attenzione ai temi della sostenibilità, puntando anche al perfetto bilanciamento tra le priorità locali, un modello di life style italiano e la considerazione che l’uomo e le sue esigenze sono prioritarie, senza tuttavia trascurare le tradizioni e il contesto naturalistico del luogo.

Progetto CMR è una società specializzata nella progettazione integrata, fondata nel 1994 da Massimo Roj con l’obiettivo di realizzare un’architettura flessibile, efficiente ed ecosostenibile applicando un metodo che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. La sede centrale è a Milano, ha uffici in diverse città nel mondo: Rome, Athens, Bahrain, Barcelona, Beijing, Chennai, Dubai, Istanbul, Jakarta, Prague, Singapore, Tianjin ed è partner di EAN – European Architect Network. La società è strutturata in sei dipartimenti: architettura, ingegneria, tecnico normativa, industrial design, process management, ricerca e sviluppo che operano in modo integrato. Dal 2010 è tra i primi 100 studi di architettura al mondo segnalati da BD World Architecture Top 100. “Less ego more eco”, meno interessi personali e più obiettivi collettivi, è la filosofia progettuale della società che dà anche il titolo all’ultima pubblicazione dedicata alla sostenibilità, firmata dall’arch. Massimo Roj (Editrice Compositori, 2012).

Recenti le vittorie dei Mipim Awards 2015 con il progetto “Oxygen Eco-Tower” e del Premio ReBuild 2015 per la riqualificazione dell’edificio “San Prospero” a Milano per Deutsche Asset & Wealth Management (Gruppo Deutsche Bank).

Tra i progetti recenti in Italia: la nuova sede de La Stampa a Torino, i nuovi uffici della Gazzetta dello Sport a Milano, l’Headquarters del Gruppo Pittini a Osoppo (Udine), le nuove sedi di Heinz a Milano e di ABI a Milano e Roma, la riqualificazione delle Torri Garibaldi a Milano. Tra quelli esteri sono diversi gli sviluppi a scala urbana: LEGEM, una proposta italiana per lo sviluppo di una città sostenibile in India; la riqualificazione dell’antica Citta di Jingzhou in Cina, e, sempre in Cina, i master plan per i nuovi sviluppi “Xi Xian Greater City” e “Sanya Haitang Bay”.
www.progettocmr.com

Nell’immagine di apertura, progetto Manjiangwan Planning Design nella provincia di Jilin

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