Architettura, fotografia, ricerca: i vincitori di Next Landmark 2015


Sono PKMN Architects di Madrid per la sezione “Landmark of The Year”, Tereza Spindlerova dalla Germania per la categoria “Ricerca” e l’italiano Alessandro Speccher nella sezione Fotografia i vincitori di Next Landmark 2015, il contest internazionale dedicato a professionisti e non del mondo dell’architettura e della fotografia, e incentrato sulla sperimentazione di nuovi processi creativi per delineare inediti scenari per la progettazione urbana.

Promosso dal portale di architettura Floornature e realizzato in collaborazione con il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Integrata e Design di IUSVE e con la nuova partnership internazionale con la facoltà di Architettura della Estonian Academy of Arts dell’Università di Tallin, Next Landmark si articola in tre sezioni: opera prima, ricerca e fotografia.

I progetti vincitori sono stati selezionati dalla rosa dei dieci finalisti per ciascuna categoria dalla giuria internazionale composta da Volker Halbach (architetto, studio blauraum architekten, Amburgo e Berlino, curatore della nuova galleria del gruppo IRIS Fiandre a Berlino), Olga Aleksanova (architetto, studio Buro Moscow, curatore di Super Surface Space di Mosca), Veronika Valk (Director of PhD all’Estonian Academy of Arts, Estonian Academy of Arts Faculty of Architecture), Federica Minozzi (Chairperson, Floornature.com), Luca Molinari (Architetto, storico e critico di architettura, curatore di Spazio FMG per l’Architettura di Milano), Angelo Maggi (Architetto, docente IUAV) e Paolo Schianchi (Architetto, docente IUSVE).

Lo studio spagnolo PKMN [pacman] Architectures si è aggiudicato il primo posto nella categoria “Landmark of the Year” con il progetto di una SPA urbana situata nel parco Urueta a Chihuahua, in Messico, elaborato con i designer messicani MEMELA e i professori e studenti dello ISAD (Instituto Superior de Arquitectura y Diseño de Chihuahua. Attraverso un percorso progettuale basato sulla partecipazione dei cittadini, la SPA si configura come uno spazio temporaneo per un utilizzo ricreativo della risorsa acqua.

Il progetto di Teresza Spindlerova, Germania, vincitrice con Jana Melber nella sezione “Ricerca“, è una “casa per lamponi caldi e vaniglia”, una serra che ospita piante esotiche e dove può essere coltivata la pianta della vaniglia. Congelatori impilati uno sull’altro formano una parete dove sono conservati i lamponi. La serra può essere affiancata alle case a schiera bifamiliari con l’idea di rendere sempre disponibili i due ingredienti, fondamentali per preparare il gelato lamponi e vaniglia.

Alessandro Speccher si è aggiudicato il primo posto nella sezione “Fotografia” con la foto dell’ampliamento della Bocconi, progettato dallo studio Grafton Architects.

Il suo aspetto massivo, il suo dialogo silenzioso con il quartiere, la geometria atavica delle sue forme, il suo equilibrio di pieni e vuoti, la sua severa indifferenza per ciò che sta accadendo intorno; tutto questo rappresenta una sfida emozionante per un fotografo di architettura”, spiega Speccher.

Giunto alla sua IV edizione, il concorso internazionale online Next Landmark ha coinvolto quest’anno 165 partecipanti, tra architetti, paesaggisti, urbanisti, designer e fotografi, provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di valorizzare progetti di rilievo per la futura progettazione architettonica.

Per ulteriori informazioni
contest.floornature.com

Nell’immagine di apertura, vista di Urban SPA, il progetto di PKMN Architectures, vincitore nella categoria “Landmark of the Year”

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico