Architettura eremitica, sistemi progettuali e paesaggi culturali

Si terrà dal 21 al 23 settembre 2012 presso il Monastero di Camaldoli a Poppi, Arezzo, il terzo Convegno Internazionale Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali organizzato dall’Università di Firenze, dall’Università di Pavia e dalla Provincia di Arezzo.

 

Il terzo Convegno Internazionale sull’architettura eremitica, facendo seguito agli incontri che sono avvenuti a monte Senario (Firenze), nel 2010, e a Vallombrosa (Firenze), nel 2011, costituisce un ulteriore momento di interscambio culturale fra studiosi provenienti da vari paesi europei ed extraeuropei che intendono confrontarsi su questa tematica che, da alcuni anni, impegna in particolare alcuni docenti, ricercatori e studenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Il tema dell’architettura eremitica, che riveste uno straordinario interesse per gli studiosi, non soltanto di architettura, accompagna fin dal Medioevo lo sviluppo della cultura occidentale. Tra storia e religione questo fenomeno ha lasciato nel tempo una quantità di testimonianze che si sono spesso concretizzate in interventi architettonici di notevole interesse che hanno in qualche modo influenzato e accompagnato, come nel caso del territorio della Toscana, sia lo sviluppo della città che del paesaggio extraurbano, costituendo una maglia insediativa particolarmente importante anche per le aree territorialmente più appartate o periferiche, a partire dalle creste dell’Appennino per giungere alle zone più remote della Maremma.
L’architettura monastica, articolata fino dall’Alto Medioevo nelle due grandi esperienze religiose che hanno seguito da un lato la regola cenobitica e dall’altro quella eremitica, si è sviluppata secondo modelli propri, adattati di volta in volta alle singole esperienze ed alle caratteristiche dei luoghi, costituendo tuttavia sempre nuclei di aggregazione di valori ed esperienze non solo religiose, che hanno funzionato da veri e propri centri di aggregazione e produzione culturale nei rispettivi territori.

 

I temi del convegno
Documentazione e analisi dei complessi architettonici:
– documentazione, disegno, rilievo e monitoraggio;
– paesaggi culturali e sistemi ambientali;
– studi storici e archivistici dei complessi architettonici e delle opere d’arte.

 

Conservazione e musealizzazione dei complessi architettonici:
– conservazione del patrimonio architettonico;
– valorizzazione dei complessi eremitici e dei relativi territori;
– musei reali e musei virtuali, tecnologie per la fruizione dei beni culturali.

 

La partecipazione al Convegno con una presentazione orale o con un contributo, e la conseguente pubblica­zione dell’intervento negli atti, sarà possibile solo previa accettazione dell’abstract in seguito alla revisione anonima da parte dei membri del Comitato dei Referee (seguendo una procedura consolidata a livello inter­nazionale, la selezione degli abstract avverrà con un sistema di “blind peer review” da parte del Comitato dei Referee costituito da una rappresentanza di esperti a livello internazionale).
Gli interessati possono inviare l’abstract di circa 2000 battute entro il 25 febbraio 2012, all’indirizzo di posta elettronica della segreteria organizzativa del Convegno:
architetturaeremitica@gmail.com

 

L’accettazione o meno degli abstract sottoposti sarà comunicata entro il 30 marzo 2012, mentre la successiva scadenza per la consegna degli articoli da parte degli autori selezionati dal comitato dei Referee sarà prevista per l’8 giugno 2012.

 

Per ulteriori informazioni
Tel: 055 2055425
E-mail: architetturaeremitica@gmail.com
www.eremiemonasteri.altervista.org
 

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico