Architettura ed efficienza energetica, la Teachers’ House a Oslo di Element Arkitekter

Lo studio Element Arkitekter ha realizzato la Teachers’ House, un edificio con sala conferenze situato nel centro di Oslo, sulla Osterhaus gate, risultato di un concorso di progettazione bandito alla fine del 2004 dalla Utdanningsforbundet, l’Unione della Pubblica Istruzione Norvegese, progettato secondo un approccio interdisciplinare e con particolare interesse verso soluzioni ecologicamente efficienti. L’articolo completo e le immagini del progetto sono pubblicati nella e-zine n. 42 “PELLE”.

 

La sede principale dell’Unione della Pubblica Istruzione Norvegese si trova nello stesso isolato del sito di progetto, e necessitava di un ampliamento degli spazi. Da questa esigenza è nata l’idea di un concorso per la progettazione di un edificio, collocato di fronte alla vecchia sede, con funzione complementare a quello esistente per ampliarne le strutture.
Lo studio Element, vincitore del concorso, ha coniato per questo edificio il termine Smykkeskrinet (contenitore di monili) riferendosi sia all’opera d’arte che compare sulla facciata principale che alla grande sala conferenze, i due elementi caratterizzanti del progetto. 
La facciata verso la strada, punto di forza del progetto, trasmette con efficacia l’importante ruolo dei committenti e la responsabilità dell’educazione dei giovani norvegesi, rappresentando questi valori attraverso lettere e simboli disegnati dell’artista Sannes Jorunn.
L’obiettivo del progetto era di adeguare il nuovo intervento agli edifici vicini e creare soluzioni energetiche efficienti, anche attraverso la grande apertura composta da due strati di vetro con la stampa applicata sulla parte esterna del vetro interno: un interessante esempio in cui la funzione dell’arte raddoppia per aumentare la protezione solare e ridurre il calore interno. 

 

Nella hall d’ingresso è collocata un’opera d’arte tessile realizzata da May Bente Aronsen che, oltre al valore dell’allestimento artistico, svolge una importante funzione di isolamento acustico: l’utilizzo di superfici in calcestruzzo a vista usate per raggiungere gli obiettivi energetici hanno infatti richiesto un riequilibrio delle prestazioni acustiche dell’edificio. 
La Teachers’ House impiega un consumo energetico inferiore a 80 kWh per metro quadrato all’anno e conta dieci ”pozzi” di energia posti nel retro della costruzione. Il calore del sole, attraverso la facciata principale in vetro a sud-ovest e quella posteriore collocata a nord-est, è raccolto nella massa termica di cemento e conservato nei pozzetti di energia da utilizzare durante l’inverno. In estate l’acqua fresca è raccolta dai pozzi e distribuita attraverso la costruzione. Inoltre, tubi a LED sono utilizzati nel corrimano della scala principale e nel soffitto esterno, utilizzando una quantità minima di energia per l’illuminazione artificiale
L’ottimizzazione del progetto e l’educazione degli utenti a gestire il sistema-edificio in modo cosciente e rispettoso per l’ambiente porterà, in futuro, il consumo di energia verso un’ulteriore riduzione. Il progetto contempla infatti la futura manutenzione o sostituzione di componenti, portando il consumo di energia fino a circa 50 kWh per metro quadrato all’anno. L’edificio è inoltre collegato alla rete elettrica di massa dell’edificio esistente, a cui può trasmettere l’energia prodotta in eccesso.
Smykkeskrinet è un edificio a zero emissioni che con il tempo diventerà un edificio a bilancio energetico positivo. 

 

Il progetto Teachers’ House di Element Arkitekter ha partecipato all’ottava edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo. La manifestazione si avvia quest’anno alla nona edizione con una giuria internazionale rinnovata ma sempre guidata dalla competenza ed esperienza di Thomas Herzog.
I nuovi membri stranieri di giuria della prossima edizione saranno Peter Rich (Peter Rich Architects, Johannesburg, Sud Africa) e Li Xiaodong (Tsinghua University, Pechino, Cina), affiancati dal ricercatore della Facoltà di Architettura di Ferrara Nicola Marzot e coadiuvati dal Segretario del Premio Gianluca Minguzzi.
Per le iscrizioni on-line alla nuova edizione è sufficiente compilare il form al sito www.premioarchitettura.it entro il 31 dicembre 2011 e inviare il materiale richiesto entro il 31 gennaio 2012.

 

a cura di Luca Rossato

 

Nell’immagine, Teachers’ House, Oslo, Element Arkitekter, vista dall’interno della vetrata della facciata principale, decorata con un disegno dell’artista Sannes Jorunn

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