Architettura ecosostenibile. L’innovativo Creative Arts Center della Brown University di Diller Scofidio + Renfro

Il Creative Arts Center della Brown University realizzato nel 2010 a Providence, Rhode Island, da Diller Scofidio + Renfro offre nuove prospettive nella didattica e nella ricerca, valicando i confini tra arti, scienze e discipline umanistiche, configurandosi, oltre che per l’offerta formativa nota a livello internazionale, come esempio riuscito di fusione tra architettura e pedagogia accademica, di ecosostenibilità e innovazione progettuale e tecnologica.

 

Il Creative Arts Center, intitolato a Perry e Marty Granoff, è una scuola all’avanguardia, per la ricerca, insegnamento e produzione delle discipline artistiche, basate sul concetto di interdisciplinarietà e tutto lo spazio all’interno dell’edificio è impostato su questo metodo di lavoro. Programmi e corsi sono sviluppati sulla collaborazione tra artisti, scienziati, umanisti, e sulla creazione di nuove forme d’arte con innovativi approcci collaborativi.

 

L’edificio di circa 3400 mq include una grande sala per rappresentazioni con 200 posti a sedere, uno studio di registrazione, un laboratorio multimediale, una galleria e degli studi di produzione per svariati utilizzi. Spazialmente simile alla tipologia del loft, l’edificio è costituito da grandi lastre orizzontali interrotte dalle superfici interne. I tre solai definiscono lo sviluppo dello spazio. Questi tre piani sono tagliati secondo una linea di taglio verticale lungo l’asse più corto, e disposti in sezione in modo da creare sei “mezzi piani”, ognuno con differenti caratteristiche fisiche e tecnologiche. Il disallineamento della struttura costituisce un’opportunità per lavorare in sezione consentendo a ogni piano di interfacciarsi con gli altri due collegati ad esso, sopra e sotto, attraverso una parete in vetro.
Anche lo spazio circostante l’edificio è “tagliato”: una metà è inclinata verso l’ingresso, mentre l’altra segue l’inclinazione lungo la grande sala di recitazione; gli studenti e i passanti sono inviati a fermarsi in questo teatro all’aperto per assistere alle attività che si svolgono sul palco o alle proiezioni su schermo. L’edificio nel suo complesso favorisce lo scambio creativo: i pianerottoli della scala principale sono dilatati e concepiti come spazi “impilati” verticalmente a costituire salotti improvvisati per incontri casuali o pianificati.

 

All’esterno l’edificio si presenta avvolto, sui tre fronti pubblici, da una pelle in parte plissettata per trasformarsi in brise-soleil, realizzata con il VMZ Composite di VMZinc, il nuovo materiale composito in zinco-titanio, con la funzione sia di rivestimento sia di filtro contro l’introspezione e la luce diretta. Per questo particolare sistema di “tenda alla veneziana”, con peculiari caratteristiche di sostenibilità, l’edificio è candidato ad ottenere la certificazione LEED Gold.

 

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Per ulteriori informazioni
www.dsrny.com

 

Nell’immagine di apertura, vista esterna del Creative Arts Center della Brown University, Providence, Rhode Island, Diller Scofidio + Renfro

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