Architettura e Waterfront, un concorso internazionale per la città di Belgrado

La municipalità di Belgrado ha bandito un concorso internazionale di architettura per la progettazione del Beton Hala Waterfront Center. Il Waterfront Center costituirà il principale nuovo punto di accesso dal lungofiume al nucleo storico della capitale, e un punto di riferimento di architettura contemporanea per un’area pedonale densa di vitalità in una delle zone più antiche e continuamente abitate della città. L’area di concorso, la riva del fiume Sava, è una zona di Belgrado di notevole pregio, significativa a livello economico e strategico sin dalla fondazione della città e storicamente una delle sue immagini più rappresentative. Oggi il waterfront presenta un potenziale unico nel diventare il principale collegamento pedonale tra l’antico centro storico e la riva del Sava, sia per i turisti che arrivano a Belgrado via fiume che per gli abitanti della città.
La proposta progettuale dello studio EGA_Erik Giudice Architects si configura come uno spazio lineare aperto e permeabile, tra il parco e la promenade pedonale: un paesaggio aperto verso la città.

 

Beton Hala si presenta oggi come un centro culturale aperto e spontaneo. Il nuovo edificio progettato da EGA_Erik Giudice Architects assume queste caratteristiche identitarie come punto di partenza e offre più spazio per la spontaneità e per la creatività.
Il layout di progetto per il Waterfront Center scaturisce dalle strutture lineari che attualmente caratterizzano Beton Hala. Concentrando il concept complessivo sulla linearità, il progetto prevede la creazione di un parco verso il Castello e di una larga promenade multifunzionale lungo il fiume.
La nuova struttura è molto trasparente, consentendo la permeabilità visuale dal fiume verso il castello e dal castello al fiume. La struttura diventa così un filtro trasparente tra due spazi urbani pubblici complementari: il parco e la passeggiata sul lungofiume. Al piano terra numerosi passaggi pedonali all’aperto collegano il parco alla promenade.
L’edificio aggiunge una dimensione verticale all’orizzontalità del sito, riflettendo l’identità multiforme e diversificata di Belgrado e della sua vita culturale e diventando un palcoscenico per queste espressioni multiformi.
Attraverso il suo layout lineare l’edificio lascia ampio spazio per le attività all’aria aperta, e in particolare per  mostre, concerti ed eventi. I prospetti degli edifici circostanti diventano lo sfondo visivo e acustico per i palchi a cielo aperto che possono essere posizionati sui due lati.
L’edificio è concepito come uno spazio pubblico verticale, con grandi rampe a cielo aperto che consentono di raggiungere il livello superiore, le piattaforme panoramiche e il ponte di collegamento al Castello senza attraversare gli spazi commerciali.
Due passeggiate all’aperto passano attraverso l’edificio, mentre il paesaggio urbano si svela progressivamente. Queste passeggiate culminano sulla terrazza superiore con una vista spettacolare sul fiume e sullo skyline di Belgrado.

 

Un’icona per Belgrado
L’espressione dinamica del nuovo centro aggiunge una nuova icona al waterfront di Belgrado. La materialità dell’edificio crea un forte contrasto tra la liscia superficie del cemento a vista e l’involucro in vetro. Le chiusure verticali sono trasparenti e riflettenti, smaterializzando i limiti tra l’interno e l’esterno.
L’edificio è progettato come un motore efficiente, e la struttura e i suoi piani aperti conferiscono una illimitata flessibilità nel tempo e nello spazio. Facciate mobili e scorrevoli e pareti divisorie consentono di unire o separare gli spazi a seconda delle esigenze di ogni funzione o evento in programma. La struttura dell’edificio è concepita come una piattaforma flessibile che può ospitare una grande varietà di funzioni culturali e commerciali.
Gli spazi espositivi sono concentrati nella parte nord-occidentale della struttura e sono caratterizzati, come il resto dell’edificio, da un elevato grado di flessibilità. A seconda del tipo di esposizione, le pareti esterne possono essere sia opache che trasparenti. Le terrazze collegate agli spazi espositivi possono essere utilizzare per esposizioni all’esterno ed eventi correlati.
Gli spazi commerciali sono collocati nella parte sud-orientale dell’edificio. Questi spazi possono essere suddivisi in molte unità indipendenti al fine di ottenere ampia flessibilità di impiego e per rispondere alle esigenze di una vasta gamma di attività commerciali quali bar, ristoranti, negozi, ecc.
L’edificio ha diversi auditorium naturali grazie ai suoi piani inclinati e alle rampe. Deflettori acustici mobili e scenografie rendono possibile l’adattamento di questi spazi per musical o performance teatrali.
L’identità dell’edificio quale supporto per eventi effimeri è integrata nel progetto di questo spazio. L’edificio è concepito come uno strumento per gli utilizzatori, i visitatori e gli artisti.

 

Aspetti tecnologici, sostenibilità ed energy concept
Grazie alla sovrapposizione delle funzioni, l’impronta dell’edificio è ridotta, aspetto che consente di disporre di un grande parco verde, contribuendo in modo essenziale alla sostenibilità del progetto.
La struttura a vista in cemento conferisce un’elevata inerzia alla costruzione che funge da regolatore termico, accumulando calore durante l’inverno e aria fresca durante l’estate. Gli spazi interni sono protetti da un doppio involucro che agisce come un efficace buffer termico, utilizzando sistemi passivi per ridurre il fabbisogno energetico dell’edificio.
L’alta qualità dei doppi vetri crea una pelle termica efficace. Le lastre sono dotate di isolamento integrato che garantisce la continuità totale dell’isolamento dell’involucro. Durante i periodi freddi la doppia pelle fornisce un potente isolamento e riduce la necessità di riscaldamento indotto. Attraverso l’involucro in vetro il sole costituisce un sistema di riscaldamento passivo. Nelle stagioni intermedie, con buone condizioni climatiche, le facciate in vetro scorrevoli possono essere aperte e gli spazi interni beneficiare della ventilazione naturale.
Durante i periodi più caldi, l’intercapedine presente tra la doppia pelle è ventilata e schermature meccanizzate in tessuto posizionate tra i due involucri proteggono l’interno dalla radiazione solare diretta, contribuendo a mantenere l’aria fresca al’interno. Durante la notte è adottato un sistema di raffrescamento che sfrutta l’elevata inerzia della struttura in cemento per immagazzinare aria fresca distribuita progressivamente all’interno dell’edificio durante il giorno.

 

a cura di Federica Maietti

 

SCHEDA PROGETTO

 

Progetto partecipante al concorso internazionale per il Waterfront Beton Hala di Belgrado
Localizzazione
Belgrado, Serbia

 

Progettisti
EGA_Erik Giudice Architects
Erik Giudice Architect
Federico Mannella, architect
Lars Almgren, assistant Architect

 

Superfici
Museo 5000 mq
Spazi commerciali 6000 mq
Parcheggi 23000 mq

 

Spazi esterni:
parco 8600 mq
promenade 9700 mq

 

Per ulteriori informazioni
info@erikgiudice.com
www.erikgiudice.com

 

 

Nell’immagine di apertura, vista interna del progetto per il Beton Hala Waterfront Center di Belgrado. © Erik Giudice Architects

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