Architettura e urbanistica. I progetti vincitori di Archiprix International

Archiprix International è un vero e proprio network di giovani architetti di talento di tutto il mondo. Ogni due anni 1400 università del mondo sono invitate a selezionare e proporre i loro migliori progetti elaborati in occasione delle tesi di laurea. Per l’edizione 2011 del premio, che si è tenuta negli Stati Uniti, America Archiprix International ha ricevuto più di 300 progetti provenienti da 70 paesi, un numero che costituisce un nuovo record di partecipazione.

 

La giuria, composta da Yung Ho Chang (Atelier FJCZ ex Preside dell’Architecture Department of the MIT), Kapil Gupta (Serie Architects), Xiangning (Sean) Li (Tongi University e direttore del Museum of Architecture Shanghai), e Ralph Nelson (LOOM) ha esaminato tutti i progetti inviati e ne ha selezionati 24 per il premio.
Tra questi, sono stati selezionati gli 8 vincitori. Il presidente di giuria, Yung Ho Chang, ha annunciato i vincitori alla cerimonia di premiazione che si è tenuta al Guggenheim di New York, e che ha visto la partecipazione di oltre 450 ospiti, lo scorso 9 giugno 2011.
Soddisfazione è stata espressa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori per l’assegnazione di Archiprix International 2011, tra gli altri, a Lorenzo Trompetto, Veronica Rusca e Maurizio Pizzocro dell’Università di Genova, con il progetto “Yuo are here: analisi critica della città contemporanea (il consumo dell’utopia)”. Archiprix International è, infatti, rivolto a giovani architetti neolaureati e ha come finalità quella di premiare le migliori tesi di laurea di Architettura e di Urbanistica, con lo scopo di promuovere lo sviluppo della conoscenza dei giovani progettisti di talento e il loro ingresso nel mondo della professione. Nell’ambito dell’impegno per promuovere il concorso di architettura, quale efficace strumento per innalzare la qualità delle opere pubbliche e private e per valorizzare e sensibilizzare i giovani architetti ai temi della difesa del territorio, il Consiglio Nazionale Architetti promuove, dal 2008, Archiprix Italia, l’edizione italiana del Premio.

 

Secondo il parere della giura “i progetti vincitori sono collegati al DNA di architetti riconoscibili o di stili architettonici, ma costituiscono un ulteriore passo evolutivo rispetto a questo DNA e si distinguono per la voce autentica dei singoli progettisti e per le chiare posizioni assunte. Sono tutti progetti molto potenti, che vanno oltre lo stile. Ciò che hanno in comune è la poetica”.

 

I vincitori dell’Hunter Douglas Awards (in ordine alfabetico) sono:
Amsterdam Alphabet, Gijs Adriaansens – Eindhoven University of Technology, Faculty of Architecture, Building and Planning, Eindhoven, the Netherlands;
A Defensive Architecture, Nicholas Adam Szczepaniak – The University of Westminster, School of Architecture and the Built Environment, London, England;
National Apiological Network: An Illustrated History, Craig Johnston – University of Strathclyde, Department of Architecture,Glasgow, Scotland;
The New ‘Non-Standard’, Jonathan Enns – Princeton University, School of Architecture, Princeton, United States;
A Public Bathhouse, Ruann van der Westhuizen – University of Pretoria, Faculty of Engineering, Built Environment and Information Technology, Pretoria, South Africa;
Spaces, Poetics and Voids, Simone Pizzagalli – Delft University of Technology, Faculty of Architecture, Delft, the Netherlands;
Urban Upholstery, Molly Hunker, Mira Henry – University of California, Department of Architecture and Urban Design, Los Ang;eles, United States
You are Here, Lorenzo Trompetto, Veronica Rusca, Maurizio Pizzocro – Università di Genova, Facoltà di Architettura, Genoa, Italy.

 

Progetti segnalati all’Archiprix International 2011 (in ordine alfabetico):
Architecture from Shade, Kensuke Ohtsuka – Tokai University Department of Architecture and Building Engineering, Kanagawa, Japan;
Berlin NEU-Bahnhof Zoologischer Garten, Gonzalo del Val – Universidad Europea de Madrid Escuela de Arquitectura, Madrid, Spain;
FRA-M-MENTI, Giuliana Frau – University of Sassari faculty of Architecture, Alghero Italy;
Hawkesbury Ponds Fairgrounds, Thomas Cole – University of New South Wales Faculty of the Built Environment, Sydney, Australia;
Herero Cultural Centre and Genocide Memorial, Willem Steenkamp – The University of the Free State Department of Architecture, Bloemfontein, South Africa;
Interconnections of System Densities, Sarosh Mulla – University of Auckland Faculty of Architecture, Property & Planning and Fine Arts, Auckland, New Zealand;
Living Pixel, YoungJoon Choi – University of Pennsylvania Faculty of Landscape Architecture, Philadelphia, United States;
Next To Each Other, Aya Fujimoto – Kyoto Institute of Technology Department of Architecture and Design, Faculty of Engineering and Design, Kyoto, Japan;
Penal (penitentiary) Institution, Kristina Ishkhanova – Moscou Architectural Institute – State Academy, Moscow, Russia;
A Place under the Sun for Everyone, Marlene Wagner – Technische Universität Wien Fakultät für Architektur und Raumplanung, Vienna, Austria;
Re-Structuring the Development along a Non-Perennial River, Piyas Choudhuri – Centre for Environmental Planning & Technology CEPT University Faculty of Architecture, Ahmadabad, India;
Renewal Plan of Xiao’deng Island, Qiu Chang, Huang Zhe Xuan, Sun Sheng – Xiamen University School of Architecture & Civil Engineering Xiamen, Fujian, China;
Sanatorium, Christian Tonko – Academy of Fine Arts Vienna Institute for Art and Architecture, Vienna, Austria;
Spa Ferrando, Nicolás Newton, Gonzalo Parma – Universidad de la Republica – Uruguay Facultad de Arquitectura, Montevideo, Uruguay;
Su_Per_form®, Aezad Alam – American University of Sharjah College of Architecture, Art and Design, Sharjah United Arab Emirates;
XYZ Structure, Maciej Siuda – Wroclaw University of Technology Faculty of Architecture, Wroclaw, Poland.

 

I vincitori ricevono una statuetta e un premio in denaro. Una selezione rappresentative dei progetti partecipanti, inclusi segnalati e vincitori scelti da una giuria indipendente, e il progetto favorito scelto tra i partecipanti stessi, corredati da una selezione rappresentativa che offre un quadro progettuale e grafico attraverso tutti i continenti e da tutti i rifermenti dei progettisti, sono pubblicati nel volume Archiprix International MIT Cambridge USA 2011. The world’s best graduation projects. Architecture – Urban design – Landscape. Tutti i progetti participanti possono inoltre essere consultati nel DVD allegato al volume. 

 

Archiprix International è un’iniziativa di Archiprix Foundation. La fondazione, a partire dal 2001, ha organizzato una serie di eventi su larga scala, in tutto il mondo, a cadenza biennale. La prima edizione di Archiprix International/Hunter Douglas Awards si è tenuta nel 2011 a Rotterdam, seguita da Istanbul nel 2003, Glasgow nel 2005, Shanghai nel 2007 e Montevideo nel 2009.
Archiprix International è supportato da Hunter Douglas e Netherlands Culture Fund, dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero della Pubblica Istruzione, della Cultura e della Scienza e dal Ministry of Housing, Spatial Planning and the Environment.

 

Per ulteriori informazioni
E-mail: office@archiprix.org
www.archiprix.org

 

Nell’immagine di apertura, A Defensive Architecture, Nicholas Adam Szczepaniak, The University of Westminster, School of Architecture and the Built Environment, London, England

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