Architettura e sviluppo delle risorse locali, Museo dell’artigianato della carta a Xinzhuang

Il museo dell’artigianato della carta ad opera dello studio Trace Architecture Office si trova in un campo nei pressi del villaggio di Xinzhuang ai piedi del monte Gaoligong nella provincia sudoccidentale cinese dello Yunnan, in una riserva ecologica di importanza mondiale. Il villaggio ha una lunga tradizione nella produzione artigianale della carta e il progetto è parte del piano di conservazione e sviluppo delle risorse tradizionali, nel cui contesto l’artigianato della carta viene preservato come eredità culturale e contributo allo sviluppo della comunità. Avendo lo scopo di presentare la storia, la tecnica di fabbricazione e il prodotto, il museo si compone di uno spazio espositivo, una libreria, un laboratorio e degli alloggi per gli ospiti.

 

Il sito è contiguo alla strada principale che entra nel villaggio. Il museo funziona come una sorta di “anteprima” del villaggio, poiché l’intero villaggio funziona come un grande museo: ogni casa apre le sue porte ai visitatori, mostrando loro il processo di fabbricazione della carta.
Il museo stesso è concepito come un micro-villaggio, un cluster formato da diversi piccoli edifici, la cui scala si accorda con il contesto paesaggistico. Gli spazi sono concepiti in modo tale che durante la visita si sperimenti l’alternanza tra gli spazi espositivi interni e il paesaggio esterno, provocando nel visitatore la consapevolezza del legame inscindibile che unisce la produzione artigianale della carta con l’ambiente naturale.

 

L’edificio è progettato in modo da essere intimamente radicato nel contesto locale. La sua costruzione massimizza l’uso di materiali, metodi e competenze locali ed è interamente portata a termine da mano d’opera locale, impiegando anche materiali e tecniche moderne disponibili in situ. La costruzione del museo è quindi allo stesso tempo una preservazione e una trasformazione della tradizione locale, un tentativo di unire la qualità della costruzione contemporanea al carattere regionale, usando risorse e tecniche locali sostenibili nel contesto della Cina rurale contemporanea.

 

La struttura portante in legno appartiene alla tradizione cinese e fa capo ad un sistema d’assemblaggio privo di chiodi (SunMao), che viene abilmente messo in opera dalla manodopera locale. Il legno d’abete, il bambù, la pietra vulcanica e la carta artigianale sono i materiali locali utilizzati rispettivamente per le finiture esterne, il tetto, i pavimenti e le finiture interne. Con il passare del tempo e l’usura, i loro colori sfumano fino ad armonizzarsi completamente con il paesaggio. Il loro carattere vivente è un accenno al passare de tempo.

 

La forma e i dettagli costruttivi dell’edificio rispondono a criteri quali prospettive, luce naturale e clima. Gli spazi espositivi sono ventilati grazie alle fessure nello zoccolo in pietra dei muri esterni, liberando questi ultimi dalla necessità di essere dotati di finestre apribili. Ciò permette di consacrare più superficie alle esposizioni, mentre le aperture nei muri hanno l’esclusiva funzione di offrire delle prospettive sul paesaggio. Altre finestre, poste nella parte superiore dei muri, introducono negli spazi espositivi la luce naturale, evitando di abbagliare il visitatore. Per le finiture interne viene utilizzata la carta artigianale, applicata su un telaio di legno a trama quadrata di 45 cm x 45 cm (il limite è dettato dalla dimensione massima del foglio di carta). Su questo modulo si basa anche il disegno delle nicchie, integrate nelle pareti, che accolgono gli oggetti dell’esposizione.

 

La costruzione è stata portata a termine da una squadra di operai formata da contadini del luogo. L’architetto ha prodotto dei plastici in diverse scale, allo scopo di comunicare agli operai i concetti spaziali e strutturali, come pure le scelte dei dettagli costruttivi.
Il progetto è tra i partecipanti alla nona edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 25 giugno 2012 presso la Facoltà di Architettura di Ferrara.


SCHEDA PROGETTO
Gaoligong Museum of Handcraft Paper


Luogo
Yunnan, Tengchong, villaggio di Xinzhuang


Committente
Committee of Gaoligong Museum of Handcraft Paper


Progettista
Hua Li / TAO (Trace Architecture Office)


Team di progettazione
Hua Li, Huang Tianju, Li Guofa, Jiang Nan, Sun Yuanxia, Xu Yinjun, Yang Hefeng


Superficie
361 mq


Cronologia
progetto: aprile 2008 – maggio 2009
costruzione: maggio 2009 – dicembre 2010


Fotografie
Shu He


Per ulteriori informazioni
www.t-a-o.cn

 

Nell’immagine di apertura, vista del villaggio con il museo progettato da Trace Architecture Office sulla destra. Foto © Shu He

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