Architettura e spazio urbano, il conservatorio di Aubervilliers di Agence Chochon Pierre

Il conservatorio di Aubervilliers, Francia, dell’Agence Chochon Pierre, è situato in uno spazio urbano complesso, in prossimità di un condominio risalente agli anni ’80 e di fronte al teatro locale. L’edificio, con il suo articolato programma culturale, si configura come elemento cruciale del paesaggio urbano.

 

Lo studio di progettazione Chochon Pierre ha cercato di instaurare un dialogo a livello urbano, piuttosto che realizzare una struttura “autonoma” rispetto al contesto.
Il concept di progetto si sviluppa attorno a un’idea semplice: evitare la creazione di un edificio troppo alto, che avrebbe oscurato il teatro e gettato un’ombra permanente sulle strade circostanti, realizzando un edificio in grado di ospitare sia il Conservatorio Regionale per la danza e la musica (CRR) che lo Spazio Culturale Multidisciplinare (ECT).
Attraverso un semplice sistema di porte e pannelli, sia al piano terra che al primo piano, è stato possibile realizzare un accesso condiviso o separato alle due strutture.

 

Lo Spazio Culturale Multidisciplinare è la parte con la vocazione più pubblica del progetto. Situato lungo la Rue Firmin-Gémier, il suo foyer si apre direttamente all’angolo con la Rue Edouard-Poisson. L’edificio, in quanto spazio che ospita diverse attività artistiche, instaura quindi uno stretto rapporto con il teatro locale.
L’organizzazione funzionale dell’ECT è semplice: lo spazio è distribuito in foyer, caffetteria, spogliatoi, uffici, una terrazza esposta a sud e un auditorium dal layout flessibile. I tre livelli di gallerie attorno all’auditorium sono funzionali, oltre ad ospitare il pubblico di spettatori, anche come appoggi per le passerelle, migliorando le condizioni di lavoro scenico e aumentando la flessibilità dello spazio.

 

Le sedute retrattili consentono di predisporre diverse configurazioni, per una capienza totale di 146 posti a sedere e 1000 posti in piedi.
Un sistema di classici tendaggi riveste il retro e i lati del palco contribuendo, assieme a una serie di pannelli montati su cerniere reversibili, a un’ottimale qualità acustica.

 

L’ingresso al Conservatorio Regionale è una stretta apertura che inonda di luce l’edificio, guidando i visitatori al suo interno. Nella parte centrale, la struttura non è soggetta al limite dei venticinque metri di altezza, e può ospitare un’articolazione verticale degli spazi interni del Conservatorio, che si innalzano verso la luce.
Il corridoio di distribuzione comune è il fulcro del Conservatorio, e si trova al centro della struttura da dove si articola negli spazi dell’auditorium e delle aule di danza e di musica.

 

Particolare attenzione è stata rivolta alla flessibilità del palco dell’auditorium: una serie di pannelli sono stati collocati sul fondo e sui lati del palco per reggere un soffitto mobile, che consente di regolare lo spazio scenico fornendo diversi gradi di intimità tra pubblico e musicisti, a seconda delle esigenze.
Le aule dedicate alla didattica dei musicisti si trovano al piano superiore; le aule di teoria musicale sono collocate tra gli spazi superiore e inferiore, accanto alla caffetteria e alla hall, vicino agli uffici. Per le aule di musica lo studio ha optato per soluzioni architettoniche economiche basate sulla funzionalità e l’utilità, ad esempio dimensionando le aperture a seconda del grado di isolamento necessario.

 

Il giardino in copertura è utilizzato dagli studenti come area relax. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta alla “quinta facciata”, in modo che non ostacolasse la vista ai residenti del condominio di Rue Gémier.
Complessivamente l’edificio è aperto al dialogo con il paesaggio urbano e le architetture circostanti, assicurando l’inserimento dell’edificio nel contesto e l’appartenenza alla città di Aubervilliers.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
Conservatorio di Aubervilliers


Localizzazione
Aubervilliers, Francia


Progettisti
Agence Chochon-Pierre
François Chochon, Laurent Pierre


Collaboratori
Pierre Martel, David Joulin, Guillaume Appriou, Mathilde Planchot, Jorge De Sousa Queiros, Lucille Treille de Grandsaigne, Pascal Mwémanani, Marie Gervaise Guillaume Button, Denis Albert


Area
9.000 mq


Realizzazione
2013


Foto
Augusto Da Silva, Nicolas Borel, Agence FCLP

 

Nell’immagine di apertura, vista esterna del Conservatorio di Aubervilliers. Foto © Augusto Da Silva

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