Architettura e spazio urbano: i nuovi progetti nell’Archivio di architetti.com

Sono disponibili nuovi progetti nell’Archivio di architetti.com, il catalogo on-line che consente la navigazione all’interno di centinaia di progetti e realizzazioni suddivisi per categorie: spazi intimi (design, arredamento, ecc.), spazi urbani (piazze, parchi, ecc.), spazi pubblici (musei, municipi, uffici, ecc.), spazi residenziali (case a schiera, isolate, tipologie ibride, torri residenziali, ecc.). Ogni progetto è composto da schede descrittive e visualizzazioni per immagini, e la banca dati permette un’indicizzazione per autore, anno di realizzazione, luogo e tipologia. Il catalogo si arricchisce giorno per giorno sia con gli inserimenti di tutti gli architetti che visitano il sito e che offrono la loro disponibilità di pubblicazione, sia con le proposte partecipanti a prestigiosi premi di architettura, quali il Premio Internazionale Architettura Sostenibile, il premio IQU – Innovazione e Qualità Urbana, il Premio Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, ecc.

 

Per consultare l’archivio progetti è sufficiente iscriversi al sito.


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I nuovi progetti disponibili, in particolare, riguardano, lo spazio pubblico:
– il Culture Center di Changzhou, ad opera degli architetti von Gerkan, Marg and Partners (gmp), un progetto che giocherà un importante ruolo nel plasmare il nuovo centro della città e il suo sviluppo futuro, recuperando la tradizione di Changzhou e riportandola in una moderna metropoli;
– il Velodromo progettato da Hopkins Architects in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012: situato nella zona nord del Parco Olimpico, l’edificio è un’icona della sostenibilità grazie, tra gli altri accorgimenti, all’utilizzo del legno proveniente da fonti certificate dal Forest Stewardship Council, e alla copertura che permette la raccolta dell’acqua piovana riducendo il consumo idrico del 70% e consente la ventilazione naturale della struttura eliminando la necessità di condizionamento artificiale;
– l’intervento di riqualificazione Scitech reconstruction progettato da UNStudio, situato in un punto focale di Pechino, dove città storica e la nuova periferia si incontrano, un progetto in grado di capitalizza le qualità e le peculiarità di entrambe le aree adiacenti esprimendo la vocazione mista del lotto attraverso due operazioni concettuali: intreccio e integrazione;
Archway studios a Southwark, Londra, di Undercurrent Architects, un lotto di risulta addossato alla ferrovia trasformato in un interessante esperimento urbano: un edifico ibrido casa-lavoro racchiuso in un guscio arrugginito rivela interni luminosi grazie ad aperture scultoree sapientemente posizionate per catturare la luce;
– il centro culturale Tjuvholmen, situato nella zona sudest di Oslo, progettato da Renzo Piano Building Workshop, che ricuce il rapporto tra la città e il mare attraverso tre edifici con funzioni diverse: un complesso per uffici, un museo d’arte e un centro culturale, sviluppati lungo una promenade centrale;
– il Berkeley Art Museum & Pacific Film Archive, di Diller Scofidio + Renfro, che punta sul restyling dell’edifico esistente mantenendone inalterate le facciate principali e la caratteristica copertura a shed: alla vecchia struttura industriale sarà accorpata un’espansione dall’aspetto scultoreo.

 

Nell’immagine, Changzhou Culture Center, architetti von Gerkan, Marg and Partners (gmp), vista dei moduli che costituiscono il grande arco. © Crystal Digital Technology

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