Architettura e spazio urbano, City Visions: dialoghi e video di architettura

Riprende il programma City Visions. Dialoghi e video di architettura, ideato da Image Archive per Urban Center Metropolitano di Torino, con il patrocinio della Film Commmission Torino Piemonte e dell’Ordine Architetti PPC di Torino, che propone percorsi tematici attraverso i video che l’archivio multimediale di architettura ha raccolto e selezionato. Ciascun tema è legato a una differente modalità di osservazione della città – dal racconto della dimensione spaziale più intima fino alla scala metropolitana – e coinvolge le visioni progettuali di alcuni tra i più brillanti architetti del nostro tempo.

 

Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 27 settembre nella sede di Urban Center Metropolitano a Torino. Marco Brizzi dialoga con Daniela Ciaffi e Andrea Deaglio intorno alle opere video scelte da Image Archive per la serata sul tema Lo spazio vivo.
Nel momento in cui l’architettura viene riconosciuta come spazio sociale, il video si carica di una forza che catalizza l’attenzione, rivela forme d’uso, dinamiche, relazioni tra il pubblico e lo spazio costruito. Lo spazio vive delle azioni che si articolano sulle tracce suggerite dal progetto, del quale mette in luce i contenuti e le potenzialità.


Luis Urculo | AIC, Architettura di ACXT – Javier Pérez Uribarri, Spagna 2010, 4’41’’
Una figura ossessionata dalle misure ci guida attraverso gli spazi dell’Intelligent Automotive Center e tramite la semplice e immediata azione del misurare le distanze con i suoi passi ci lascia intuire la scala dell’architettura. La simultaneità della doppia inquadratura utilizzata nel video mette in luce la profondità dello spazio, le sue dimensioni e le condizioni di luce che lo qualificano.


Factordrie Amsterdam | UBU. A movement for three dancers, two cameras, and a building, architettura di Wiel Arets Architects, Olanda 2005, 9’15’’
La Biblioteca del Campus Universitario di Utrecht appare come una scatola nera che contiene un tesoro di informazioni da scoprire. Nel cortometraggio l’architettura, ancora non del tutto rifinita negli interni, offre un’immagine particolare per il confronto che si instaura tra le ultime strutture del cantiere ancora presenti sul luogo e i materiali che qualificano l’edificio. In questo scenario tre danzatori sperimentano la forma e le qualità dello spazio.


Luis Urculo | Piscina Vizcaya, architettura di ACXT – Javier Pérez Uribarri, Spagna 2010, 2’45’’
In che modo i ricordi possono trasformare lo spazio? Cosa succede se questo accade attraverso gli occhi di un bambino di otto anni? Il cortometraggio presenta il progetto dal punto di vista di chi vive l’architettura. In questo caso sono gli occhi dei bambini. La piscina della loro scuola è un edificio fatto di tanti oggetti e materiali diversi. Ma potrebbe essere anche una montagna che qualcuno, un giorno, ha deciso di bucare e riempire d’acqua.


Simone Muscolino | The school workshop video, architettura di ma0, Italia 2007, 3’42’’
In occasione dell’ampliamento della Scuola Media Lombardi di Bari, ma0 ha scelto di coinvolgere gli studenti nel progetto del fronte dell’edificio. Un workshop fotografico guidato da Simone Muscolino è stata l’occasione per sintetizzare le proposte dei ragazzi e scegliere la soluzione definitiva che ha dato voce e volto alle persone che vivono quotidianamente gli spazi della scuola.


Juan Carlos Lorza | Cubierta Cazucá, architettura di Giancarlo Mazzanti Arquitectos, Colombia 2011, 3’30’’
Negli slums di Bogotà anche il più contenuto intervento nel contesto urbano ha un potenziale elevatissimo per la riqualificazione dello spazio pubblico. Lo studio Giancarlo Mazzanti Arquitectos, con la sistemazione di un campo da basket, ha valorizzato un punto di aggregazione importante che il cortometraggio osserva e racconta nelle pratiche d’uso che lo animano.


Marina Miceli (ARUP) | Metropol Parasol, Seville, architettura di Jürgen Mayer H., Spagna 2012, 6’34’’
Il Metropol Parasol a Siviglia, progettato dall’architetto Jürgen Mayer H., è una nuova struttura realizzata in Plaza de la Encarnación. Quali ripercussioni si sono verificate nell’intorno urbano in seguito alla sua costruzione? Quello spazio che prima era una piazza di mercato è stato trasformato nel nuovo centro di Siviglia? Il film è prodotto da Arup che ha partecipato alla progettazione ed è volto ad osservare quale sia la ricaduta che i progetti dello studio hanno sulle comunità per le quali sono realizzati.


Simone Muscolino, Francesco Monaco | Yellow Fever [Lasesarre Football Stadium], architettura di NO.MAD Arquitectos, Spagna 2005, 5’10’’
Lo stadio di Barakaldo progettato da Eduardo Arroyo [NO.MAD Arquitectos] è raccontato attraverso una molteplicità di punti di vista dai quali emerge la vocazione pubblica dei suoi spazi. Dalle sedute multicolore alle biglietterie, dai percorsi di accesso al campo agli scorci che stabiliscono relazioni tra l’interno e l’esterno del complesso, fino agli spogliatoi e ai gabinetti, questa architettura si manifesta nel momento in cui viene percorsa e utilizzata. Al culmine di un incalzante stop motion, il campo di gioco si trasforma in un inatteso playground per gli stessi spettatori.


SCHEDA EVENTO
City Visions. Dialoghi e video di architettura


Luogo
Urban Center Metropolitano
Piazza Palazzo di Città 8/F
Torino

 

Data
giovedì 27 settembre 2012

 

Orario
ore 18.00


Per ulteriori informazioni
Image

via Venti Settembre 84
50129 Firenze
Tel: 055 4684 187
E-mail: info@image-web.org
www.image-web.org


Urban Center Metropolitano
Tel. +39 011 5537950
E-mail: info@urbancenter.to.it
www.urbancenter.to.it

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