Architettura e riqualificazione, best housing renovation a Stefan Forster Architekten

In occasione della nona edizione del Philippe Rotthier European Architecture Prize for the Reconstruction of the City, che per il 2011 ha scelto il tema “The time of renovation”, la giuria ha assegnato sette premi, un premio speciale e tre menzioni d’onore, e ha selezionato diciannove progetti che saranno esposti alla mostra, visitabile fino al prossimo al 20 novembre al Museo La Loge di Bruxelles, e inseriti nel catalogo

 

Il premio “best housing renovation”, per il miglior recupero destinato a social housing, è stato vinto dallo studio Stefan Forster Architekten per l’intervento di riconversione e rifunzionalizzazione di un edificio degli anni ’60, Oleanderweg ad Halle, Germania.

 

L’intervento consiste nella conversione e riorganizzazione di un edificio per case popolari costruito negli anni ’60 in cemento prefabbricato: Oleanderweg ad Halle, Germania, dello studio di Francoforte sul Meno Stefan Forster Architekten.
Dopo la seconda guerra mondiale, la politica di pianificazione urbana si è allontanata dalla tradizione urbanistica europea, che prevedeva la progettazione di quartieri con edifici chiusi su strada dalle facciate e aperti sui retrostanti giardini e cortili. Questo collaudato sistema di pianificazione urbana è stato sostituito da un sistema semplicistico e ripetitivo costituito da edifici residenziali monofunzionali, collocati come oggetti incongrui e privi di relazioni coerenti con lo spazio pubblico.
A quest’esperienza, che si è rivelata disastrosa su larga scala un po’ ovunque in Europa, dove ha prodotto condomini e anonimi edifici multipiano, si è cercato di ovviare sostituendoli con quartieri vivibili che rinnovano la tradizione del mix funzionale e della continuità urbana. Non sempre, naturalmente, è stato possibile demolire sistematicamente questi condomini del secondo dopoguerra, ma quelli che permangono nelle città possono essere migliorati e riqualificati.
Per questo motivo la giuria del Premio Philippe Rotthier European Architecture Prize for the Reconstruction of the City ha deciso di premiare il progetto di conversione di un edificio per appartamenti particolarmente sgradevole in un edificio molto più funzionale e migliore dal punto di vista architettonico, e in grado di valorizzare il rapporto con lo spazio pubblico, creando migliori condizioni abitative e relazionali.

 

Oleanderweg era in origine un condominio di cinque piani realizzato in pannelli di cemento prefabbricati, del tipo utilizzato un po’ ovunque in Germania nei primi anni ’60. L’edificio è stato parzialmente scavato per creare una silhouette che lo rendesse meno monolitico e severo. Con la rimozione di sezioni alternate ai livelli superiori è stato possibile ricavare ampi balconi al terzo e quarto piano. Inoltre, l’uniforme “pianta tipo” che caratterizzava in origine gli appartamenti è stata sostituita da diciotto diverse distribuzioni e il numero degli appartamenti ridotto da centoventicinque a ottantuno con superfici variabili dai 35 ai 135 metri quadri.
Gli appartamenti del piano terra sono stati combinati con quelli del primo piano per creare dei duplex della superficie di 135 metri quadri, detti “townhouses”.
Lo spazio tra l’edificio e la strada, originariamente utilizzato come parcheggio, è stato adibito a giardini e cortili privati delimitati da muri per garantire la privacy degli abitanti. Sul lato del giardino sono stati aggiunti ampi balconi e, ai fini del risparmio energetico, l’edificio è stato dotato di un isolamento esterno dello spessore di 12-14 centimetri.
La riqualificazione dell’edificio è stata completata nell’aprile del 2010 ed è costa 510 € al metro quadro.

 

a cura di Federica Maietti

 

Per ulteriori informazioni
www.fondationpourlarchitecture.be
www.stefan-forster-architekten.de

 

Nell’immagine, vista esterna del Oleanderweg ad Halle, Germania, dopo l’intervento di riqualificazione di Stefan Forster Architekten

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