Architettura e rappresentazione, a Napoli il seminario ‘Atopie’

Si terrà venerdì 4 maggio 2012 presso il Palazzo Reale di Napoli il 5° Seminario Idee per la Rappresentazione dal titolo “Atopie”.

 

Se da un lato l’utopia, nella sua accezione consolidata, rimanda ad un non luogo, ideale e desiderabile, che non trova – o non potrà mai trovare – riscontro nella realtà, l’a-topia, quale assenza di luogo, ha un’accezione più ampia, non caratterizzata da alcuna valenza positiva o negativa, e rimanda semplicemente ad un quid che prescinde e si priva di un contesto o anche di una sua proiezione immaginifica.
Se dunque l’utopia aspira ad un “luogo perfetto” che si scontra dialetticamente con quello presente, prefigurando una tensione tra reale ed auspicabile, l’atopia introduce una categoria di sospensione dal tempo e dallo spazio. È così che la specificazione semantica (utopia-atopia) è indice di una differenza sostanziale dove l’atopia configura un tema di ben più ampio raggio capace di includere le più diverse connotazioni dei luoghi dell’architettura e le forme di rappresentazione che ad essa presiedono. In tal senso, ragionare sulle atopie significa riflettere, in termini duali, sui casi in cui l’architettura, nella sua fisicità, trascura le relazioni con il contesto e di contro sui modi attraverso cui la rappresentazione, quale prefigurazione del reale, possa esistere a prescindere da esso. Significa indagare sulle diverse esperienze della contemporaneità, dove i non luoghi sono anche gli spazi della città diffusa, dove architetture dello stupore segnano il territorio all’interno di un panorama globale; significa percorrere le strade delle realtà virtuali; significa ragionare sui temi della rappresentazione nell’ambito del vasto patrimonio di ricerche e sperimentazioni condotte in campo artistico, nella produzione grafica quale esercizio di creatività progettuale, o ancora in tutta la manualistica volta ad esemplificare modelli compositivi che non appartengono a nessun dove e che affidano la loro verità esclusivamente alla rappresentazione.
L’architettura attraversa l’esistente in un presente instabile e in continua trasformazione, muovendo i suoi passi all’interno di un campo che vede come centrale il tema della comunicazione, della circolazione di informazioni e di persone, dove la rete costituisce un’architettura senza luogo e dove i luoghi fisici diventano non luoghi.
In un epoca in cui la tecnica sembra includere l’intero universo, in un mondo a portata di mano dove tutto è ovunque, sembra opportuno riflettere su quelle manifestazioni sospese nello spazio e nel tempo per interrogarsi sul disegno quale luogo teorico dell’architettura in un confronto aperto anche ad altri ambiti disciplinari.
Il seminario vuole chiamare a raccolta i contributi di quanti svolgono ricerche nel campo della rappresentazione, creando un occasione di confronto interdisciplinare sulle diverse dimensioni nelle quali può essere declinato il tema delle Atopie.

 

Scarica il programma del seminario

 

SCHEDA EVENTO

 

5° Seminario Idee per la Rappresentazione
Atopie

 

Comitato organizzatore
Paolo Belardi, Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Perugia
Alessandra Cirafici, Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli, Seconda Università degli Studi di Napoli
Antonella Di Luggo, Facoltà di Architettra, Università degli Studi di Napoli Federico II
Edoardo Dotto, Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Catania
Fabrizio Gay, Facoltà di Architettura, Università IUAV di Venezia
Francesco Maggio, Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Palermo
Fabio Quici, Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma

 

Luogo
Palazzo Reale
Sala Accoglienza
Piazza Plebiscito
Napoli

 

Data
venerdì 4 maggio 2012

 

Orario
ore 9.30

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