Architettura e qualità urbana, spazi pubblici per la città del futuro

È stato presentato lo scorso 23 gennaio 2013 il ciclo di eventi organizzato dall’Ordine degli Architetti di Varese in continuità con il programma AmiAmo Varese? Dialoghi tra Architettura e Design, svoltosi lungo tutto il 2012 per celebrare il 50° anniversario della fondazione.


Gli Architetti e la Città. 50 + 1 è il titolo del nuovo ciclo di eventi, che vede i riflettori accesi sulla città e sugli scenari ideali disegnati da interpreti che rappresentano nel mondo la migliore espressione dell’architettura contemporanea. Architetti, designer, figure di spicco del panorama internazionale portatori di innovazione, avanguardia dell’architettura e nuovi stimoli ad arricchire il dialogo sulla qualità del vivere urbano.

 

Nel segno della continuità, i dialoghi tra architettura e città riprendono in quello che rappresenta, per l’Ordine degli Architetti di Varese, il primo anno dopo il mezzo secolo di vita, il primo passo verso nuovi traguardi importanti e densi di significato non soltanto per chi la professione la pratica, ma anche per i destinatari finali: i cittadini. Il marchio “50 + 1” con tre semplici segni racchiude in sé il simbolo dell’anno appena concluso e quello del primo passo verso il futuro.

 

Il 30 gennaio riprendono quindi i dialoghi di architettura con “Going Public, gli spazi pubblici per la città del futuro”, ciclo di conferenze che vedrà avvicendarsi ospiti internazionali nelle loro “lecture” moderati da Luca Molinari.
Affiancheranno le serate di architettura eventi dedicati alla città: il 2013 sarà l’anno dedicato alle Amministrazioni virtuose con il Concorso nazionale per nuove architetture di servizio al percorso ciclo pedonale del lago di Varese, con l’obiettivo di realizzare costruzioni di notevole qualità architettonica lungo la pista ciclabile del lago, caratterizzate da sostenibilità e basso consumo o autonomia energetica, inserimento paesaggistico e sostenibilità economica.

 

Altre iniziative in collaborazione con amministrazioni comunali del territorio, mirate alla valorizzazione degli spazi pubblici, sono in fase di definizione e andranno ad arricchire l’elenco delle buone prassi e dei comportamenti virtuosi che un ente pubblico può e deve adottare nelle decisioni che coinvolgono la qualità del vivere urbano.
Nell’ambito delle iniziative destinate a migliorare il volto della città e la qualità urbana, il concorso di idee volto a raccogliere le migliori proposte per trovare una funzione alla Torre Civica, storico edificio da rilanciare, situato nel cuore di Varese, si pone come una interessante sfida di “riconversione”.

 

Il Premio di Architettura “Claudio Baracca” vivrà la serata clou con la premiazione dei vincitori che, per questa edizione indetta nell’anno del Cinquantesimo, eccezionalmente sono anche “over 40”. Il Premio ha l’obiettivo di promuovere il lavoro dei progettisti che si distinguano per la qualità generale della proposta architettonica, per rigore di idee e tecnologie applicate e, in particolare, per la ricerca di integrazione tra il progetto di architettura, i suoi contenuti innovativi e il dialogo con il territorio.

 

Con il programma per il 2013 l’architettura pone al centro l’uomo: la qualità degli spazi che l’architettura delimita definisce il benessere di chi li occupa, pertanto l’architettura di qualità non è un concetto riservato a pochi eletti ma un bene fondamentale per tutti.


Per ulteriori informazioni
www.ordinearchitettivarese.it

 

Nell’immagine,  architetto Franco Segre, progetto di recupero in piazza Carducci nel tessuto storico di Varese, menzione al Premio “Claudio Baracca” 2012

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