Architettura e paesaggio: Pe No Monte a Monte Novo Da Cruz, Portogallo

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Il progetto Pe No Monte a Monte Novo Da Cruz, Portogallo, dello studio [i]da arquitectos, valorizza l’edificio preesistente e il paesaggio circostante integrando il complesso con un nuovo edificio dedicato al turismo rurale.
Situato sulla costa dell’Alentejo, Monte Novo da Cruz è un’area rurale caratterizzata da un terreno dolcemente ondulato; una cortina di alti alberi sul perimetro sud-orientale del sito e una fitta vegetazione nei pressi di un ruscello a sud-ovest spiccano nel paesaggio.

 

Oggetto dell’intervento è una vecchia costruzione rurale situata al centro dell’area, in posizione elevata, costituita da una casa e un piccolo annesso in avanzato stato di degrado. La casa, il pozzo in pietra, un gruppo di querce e alcuni alberi da frutto definiscono l’area di intervento.
Le principali sfide del progetto erano preservare le caratteristiche principali della casa, mantenere la semplicità formale e materiale, valorizzare le caratteristiche naturali del luogo, soddisfacendo le esigenze della nuova destinazione d’uso: un luogo dedicato al turismo rurale.

 

In tal senso, il progetto per Monte Novo da Cruz cerca di stabilire un dialogo tra la preesistenza e il nuovo edificio, che a volte si fondono l’un l’altro creando una transizione graduale tra il passato e il presente.
Questa relazione è materializzata attraverso due tipi di intervento, collocati a diversi livelli rispetto alla quota del terreno. Al livello superiore, l’intervento consiste nel recupero e ampliamento dell’edificio esistente per i proprietari della casa. Rispettando le caratteristiche costruttive e tipologiche dell’architettura originaria, l’edificio è stato adattato ai nuovi usi e alle esigenze contemporanee.

 

La composizione planimetrica è costituita da una successione di spazi che termina con una sala comune a doppia altezza con un camino centrale. Sul lato nord-ovest si trova l’ingresso principale e i servizi, la lavanderia e la dispensa, intercalati con piccoli giardini che consentono illuminazione e ventilazione naturali. Sul lato sud-est si trovano zona giorno, camere da letto, cucina, ufficio e biblioteca, con vista sul giardino e sulla piscina. Su questo lato, lo spessore delle pareti esterne esistenti ha consentito di ricavare diversi elementi di arredo fissi, come camini, armadi, librerie, tavoli e panche, come se fossero scavati nella pietra.

 

Alla quota inferiore, l’intervento si traduce nella realizzazione di un nuovo edificio indipendente che si adatta alla topografia del sito e sfrutta la pendenza del terreno per differenziare la casa dei proprietari dagli alloggi per gli ospiti. Questo volume allungato, per metà interrato e perpendicolare alla linea degli alberi, mantiene la scala dimensionale dell’abitazione principale e rafforza la verticalità della vegetazione.
La facciata è caratterizzata sia da una grande apertura che incornicia le viste sul paesaggio che da un pergolato che riduce l’irraggiamento solare diretto all’interno delle camere e fornisce privacy agli ospiti.

 

Giungendo alla tenuta, l’edificio è pressoché impercettibile: solo una lunga terrazza con sedute per contemplare la natura circostante è visibile. Sotto questa terrazza vi sono gli alloggi privati e le aree comuni come la sala polivalente e un grande soggiorno coperto con bar annesso.
L’accesso alle camere avviene attraverso un lungo corridoio con pareti in calcestruzzo a vista e una serie di lucernari che illuminano l’intero percorso.


Il collegamento tra i due volumi si sviluppa attraverso un cortile centrale, il cuore dell’intero complesso, attorno al quale è organizzata la distribuzione e l’accesso alle diverse aree. La scala che conduce al piano superiore e tre grandi finestre verticali che rivelano l’ampiezza della sala comune spiccano nel cortile.

 

Il progetto include anche una piccola casa per il custode che, lungo la strada che conduce al complesso, segna l’ingresso attraverso due pareti cieche dipinte di bianco che conducono al cortile centrale. Il contatto con l’esterno avviene attraverso due cortili di ingresso ombreggiati che assicurano una buona visibilità fino all’ingresso della casa dei proprietari, all’orto e al parcheggio.


a cura di Federica Maietti


SCHEDA PROGETTO
Pe No Monte | Monte Novo Da Cruz


Localizzazione
Monte Novo da Cruz, Odemira, Portogallo


Progetto
studio [i]da arquitectos


Project leader
Ivan de Sousa


Progettisti
Ivan de Sousa, Ines Antunes


Landscape architects
2arq | arquitectura e exteriores


Superficie
820 mq


Cronologia
progetto: 2010
realizzazione: 2014


Fotografie
João Morgado | Architecture Photography
www.joaomorgado.com


Per ulteriori informazioni
www.i-da.eu

 

Nell’immagine di apertura, vista del nuovo edificio dedicato al turismo rurale. Foto © Joao Morgado

 

— english text

Located on the Alentejo Coast, the Monte Novo da Cruz is a rural property with about 10 ha strongly characterized by a gently undulating land with slopes sometimes relevant. The presence of a curtain of high trees along the south-eastern perimeter of the site and a dense vegetation near a south-western stream stand out in the landscape.

 

In the centre of the property, in a high position, there is an old rural construction, consisting of a house and a small annex in an advanced state of degradation. The house, along with a stone well, a group of oak trees and some fruit trees, define the area of intervention.
The main challenges of the project were to preserve the prominence of the original house, to maintain the formal and material simplicity, to enhance the natural features of the place and, at the same time, to meet the demands of the new program, a Rural Tourism.

 

In this sense, the proposal for the Monte Novo da Cruz seeks to establish a contrast dialogue between the existing and the new building which sometimes merge with each other, creating a smooth transition between the past and the present. This relationship is materialized through two types of intervention, placed at different levels on the ground.

 

In the upper level, the intervention consists on recovering and expanding the existing building for owners’ house. Respecting the implementation and characteristics both constructive and typological of the original architecture, the house was adapted to the new uses and needs of our time. The planimetric composition is made up by a succession of spaces, which ends with a double height common lounge with a central fireplace. On the north-west side are located the main entrance and supporting spaces intercalated with small garden courtyards for natural lighting and ventilation.

 

On the south-east side, to the contrary, are located the main spaces overlooking the garden and pool. On this side, the outer walls remain thick and, as if excavated, it was incorporated most of the fixed furniture such as fireplaces, closets, cabinets, bookcases, tables and benches.
In the lower level, the intervention results in a new independent building that adapts to the topography of the site and uses the slope of the ground to differentiate the owners’ house of the guest areas. This long volume, half-buried and perpendicular to the line of trees, preserves the scale of the house and reinforces the verticality of vegetation. Its unique façade is characterized both by a wide opening framing vistas of the landscape as well as by a stand-alone pergola reducing the amount of direct sunlight coming inside the rooms and providing privacy for guests.

 

At the level of arrival the building is almost imperceptible to the eye, only a long terrace with seating areas for contemplation of the surrounding nature is visible. Under this terrace we find the private accommodations and common areas such as a multipurpose room and a large covered outdoor living area with a bar. The access to the rooms takes place via a long corridor characterized by the presence of an exposed concrete wall, performed with traditional wooden formwork, and a series of skylights that illuminate the entire path.

 

The connection between the two volumes is developed through a central courtyard, the heart of the whole complex. It is from it that is organized the distribution and access to the different parts. The staircase that leads to the upper level and three oversized vertical windows that reveal amplitude of the common lounge stand out in this courtyard.
The project also includes a small caretaker’s house. Along the way to the complex, this square house marks the entrance through two blind and white walls that lead us to the central courtyard. The contact with the outside is done only by two shaded entry courtyards that ensure good visibility to the owners’ house entrance, vegetable garden and parking.


PROJECT DATA
Pe No Monte | Monte Novo Da Cruz


Location
Monte Novo da Cruz, Odemira, Portugal


Project
studio [i]da arquitectos


Project leader
Ivan de Sousa


Architects
Ivan de Sousa, Ines Antunes


Landscape architects
2arq | arquitectura e exteriores


Area
820 mq


Date
project: 2010
realizzazione: 2014


Photographer
João Morgado | Architecture Photography
www.joaomorgado.com


For further information
www.i-da.eu

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