Architettura e paesaggio, la nuova Cantina Podernuovo di Alvisi Kirimoto Partners

È stata inaugurata lo scorso aprile 2013 la nuova Cantina Podernuovo a Palazzone di Giovanni e Paolo Bulgari, realizzata dallo studio Alvisi Kirimoto + Partners fra i vigneti del podere situato a poca distanza dal borgo medievale di San Casciano dei Bagni, nella campagna senese.
L’architettura esprime la volontà di raccontare la cultura agricola, le fasi della produzione del vino, descrivere il legame e la continuità tra territorio e spazio del lavoro.

 

Una sequenza di quattro setti paralleli di cemento color argilla fendono il terreno secondo una giacitura che segue la massima pendenza della collina. L’opera è il risultato di una stretta sinergia fra committenti e progettisti, fin dal momento della scelta del luogo, quando Giovanni Bulgari e Massimo Alvisi hanno insieme visitato la campagna intorno a San Casciano per individuare la posizione più adeguata per realizzare un’architettura che, guidata da criteri di qualità ed efficienza, fosse anche capace di intercettare le condizioni ambientali ideali e le vedute sul paesaggio più suggestive.

 

Un principio di purezza funzionale attraversa tutti gli spazi della cantina, concepita come estensione del lavoro contadino e della cultura del territorio che entrano vigorosamente, attraverso i setti, nel cuore dell’architettura. L’edificio definisce i suoi ambienti in funzione delle strette esigenze di produzione e trova la propria origine nel paesaggio circostante, elemento fondante dello spazio architettonico che nasce nella cultura del lavoro sui campi e continua negli spazi destinati alla produzione. Nell’edificio tutto è in vista: a partire dai grandi setti murari per continuare nelle attrezzature funzionali alla produzione fino agli impianti meccanici.

 

Il progetto è stato sviluppato intorno alla volontà di massimizzare la funzionalità e ottimizzare lo schema distributivo. Ritmata dalla presenza dei quattro setti di cemento fra loro paralleli e di lunghezze diverse, la cantina è attraversata da un asse principale che, configurandosi come un cannocchiale visivo, corre tra i due setti centrali per tutta la lunghezza dell’edificio e si apre sui vigneti. L’interno appare come una “sezione aperta” che, grazie alle ampie pareti vetrate, permette di vedere, da qualunque punto del percorso portante, tutti gli ambienti della produzione del vino. Al piano inferiore, in corrispondenza delle zone di accesso alla produzione, il corridoio separa la zona che ospita la barricaia, la tinaia e il deposito cestoni dal magazzino e dall’area di imbottigliamento; al secondo livello lo stesso corridoio divide la sala degustazione dagli spazi per il personale; all’ultimo livello, al quale i visitatori possono accedere direttamente dal parcheggio posteriore, il suo tracciato definisce l’accesso al blocco degli uffici aperti sull’ampia terrazza e separa quest’ultima dal campo con gli ulivi che ricopre l’area di lavorazione del vino.


In qualsiasi punto del corridoio ci si trovi è possibile osservare le colline toscane e apprezzare la sezione della cantina che si innesta nel terreno, esaltando l’idea della permeabilità longitudinale dell’edificio e delle trasparenze multiple, in particolare nel locale degustazione, punto di osservazione di tutta la produzione, dalla vinificazione all’invecchiamento all’apprezzamento del prodotto finito.

 

Parzialmente incassati nel terreno, gli ambienti dedicati alla produzione mantengono temperatura e umidità costanti. La massa dei setti in cemento armato e il tetto giardino contribuiscono ulteriormente ad aumentare l’inerzia termica dell’edificio e, insieme all’impianto geotermico, rappresentano importanti elementi di sostenibilità ambientale fortemente voluti dalla committenza. Un sistema di pensiline in struttura metallica protegge dal soleggiamento estivo sia l’area di imbottigliamento sul piazzale antistante sia il blocco uffici al piano superiore e, con la sua leggerezza, stempera la solidità della massa cementizia mediando, al tempo stesso, il rapporto con la natura circostante.


SCHEDA PROGETTO
Cantina Podernuovo


Localizzazione
Località Le Vigne, frazione di Palazzone
San Casciano dei Bagni, Siena


Committente
Podernuovo a Palazzone di Giovanni e Paolo Bulgari


Progetto architettonico
Alvisi Kirimoto + Partners Srl


Cronologia
progetto: 2009-2010
fine lavori: febbraio 2013


Fotografie
Fernando Guerra | FG+SG fotografia de arquitectura


Per ulteriori informazioni
www.alvisikirimoto.it

 

Nell’immagine di apertura, Alvisi Kirimoto + Partners, vista della Cantina Podernuovo a Palazzone, San Casciano dei Bagni, Siena. Foto © Fernando Guerra | FG+SG fotografia de arquitectura

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