Architettura e paesaggio, il centro sportivo di Stifter + Bachmann tra i vincitori del Premio Dedalo Minosse

Il progetto dello studio di architettura Stifter + Bachmann per il centro di sportivo di Valle Aurina, Bolzano, è il vincitore del Premio ALA – Assoarchitetti Under 40 all’ottava edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 24 giugno a Vicenza.
Una manifestazione unica nel suo genere che, premiando opere già realizzate, pone l’attenzione sulla committenza, in molti casi sottovalutata quando si parla d’architettura, dimenticando che il compimento di opere architettoniche di qualità, può avere origine solo dall’esemplare connubio tra chi la promuove e chi la progetta.

 

Con questo progetto il Comune di Valle Aurina ha creato un complesso sportivo dove possono praticare sport, durante tutto l’arco dell’anno, più di 150 bambini e ragazzi di tutta la Valle. Sin dai primi incontri i rappresentanti del Comune hanno appoggiato il carattere innovativo di quest’architettura. Anche gli utenti diretti (Associazione sportiva) sono stati coinvolti in maniera trasparente nelle diverse fasi di progettazione ed esecuzione. Il committente ha dimostrato grande fiducia nel lavoro dell’architetto, nelle scelte più importanti del progetto e nelle decisioni tecniche. Inoltre ha dimostrato una grande sensibilità per l’integrazione dell’edificio nel paesaggio circostante. Il frutto del lavoro positivo di tutte le persone coinvolte è la grande condivisione e di conseguenza un utilizzo superiore alla media di questa struttura. Ma anche i costi bassi di realizzazione e di manutenzione e un’esemplare direzione da parte dell’Associazione sportiva hanno contribuito al successo.
L’edificio di servizio per la squadra di calcio locale è situato nel fondovalle della Valle Aurina, Bolzano, lungo e stretto, ed è circondato da prati e campi agricoli, pendii ripidi dei masi di montagna, bosco di conifere e paesaggio montano fino a circa 3000 m di altezza. Nell’edificio, che si configura come un volume lungo 60 metri ad un unico livello, si distribuiscono gli spogliatoi per i calciatori, una sala riunioni con bar, un garage e una tribuna concepita come spazio coperto. Lo schema si sviluppa a partire da un impianto rettangolare con affaccio diretto sul campo in corrispondenza di una grande vetrata continua.
Il progetto utilizza pochi materiali e dettagli. Tutti gli elementi strutturali a contatto con il terreno sono stati realizzati in calcestruzzo. Per il resto la struttura è costituita da elementi prefabbricati in legno rivestiti con tavole di larice. Con il passare del tempo il legno assume una tonalità grigia reinterpretando il tradizionale tetto in scandole dei masi di montagna.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Opera
Centro Sportivo San Martino

 

Localizzazione
Valle Aurina, Bolzano

 

Committente
Comune di Valle Aurina

 

Progetto
Stifter + Bachmann

 

Realizzazione
2007

 

Per ulteriori informazioni
www.dedalominosse.org

 

Ufficio stampa
Studio Roscio
E-mail: info@studiroscio.com
www.studioroscio.com

 

 

Nell’immagine, vista del complesso sportivo San Martino all’imbrunire

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