Architettura e paesaggio: crowdfunding per il nuovo Lido di Londra

A Londra il Tamigi è nuovamente protagonista del dibattito architettonico, dopo controversi progetti quali il Garden Bridge e il deludente concorso per un nuovo ponte nei pressi di Battersea, il grande fiume londinese torna a al centro dell’attenzione di urbanisti ed architetti.

 

A scaldare gli animi è l’iniziativa dello Studio Octopi che ha lanciato una campagna crowdfunding per finanziare Il progetto Thames Bath, con l’ambizione di raccogliere almeno 125.000 sterline per ottenere il permessi comunali per realizzare una sorta di “Lido” artificiale sul Tamigi.
Il progetto, la cui idea iniziale consisteva in è un pontile galleggiante in cui collocare delle piscine riempite con l’acqua del fiume stesso opportunamente filtrata, è stato recentemente trasformato per questioni di fattibilità.

 

Il concept originale risale al 2013, quando è stato lanciato come parte del programma “London As It Could Be Now”, concorso di idee per immaginare nuove attività sul Tamigi, bandito da The Architecture Foundation con il supporto di Richard Rogers e della Royal Academy.
La proposta di Thames Bath è diventata più concreta nel 2014 quando il progetto è stato rivisto e trasformato sostanzialmente in una piscina d’acqua dolce galleggiante all’altezza di Victoria Embankment.


Il team di Studio Octopi non rinuncia al sogno e scommette sulla web community per riuscire a realizzarlo.


a cura di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
Thames Bath


Luogo
Londra


Data
2013-2015


Progettisti
Studio Octopi


Per ulteriori informazioni
octopi.co.uk


www.kickstarter.com/projects/thamesbaths

 

Nell’immagine di apertura render del progetto originale per Thames Bath. © Studio Octopi

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico