Architettura e montagna, costruire in alta quota

Il Festival internazionale della montagna (IMS – International Mountain Summit 2012, Bressanone- Alto Adige) dedicherà per la prima volta due giorni all’architettura. Si tratta dell’iniziativa “Architettura e montagna”, un progetto sviluppato in collaborazione transfrontaliera con alcuni Ordini degli architetti e ingegneri dell’arco alpino. Il convegno sul tema “Costruire in alta quota” si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 26 ottobre. È prevista una tavola rotonda dal tema “Costruire in montagna. Dove sono i limiti?” che approfondirà anche il tema dei rifugi, alla quale parteciperanno relatori provenienti dall’Italia, dall’Austria, dalla Germania e dalla Svizzera.


La cultura del costruire
Luca Gibello, direttore del Giornale dell’Architettura, parlerà dei differenti approcci per la conquista delle terre alte tra la corsa alle vette degli alpinisti e il business del turismo di massa. Seguiranno l’architetto austriaco Thomas Moser e l’ingegnere e professore universitario Heinrich Kreuzinger. Moser affronterà lo sviluppo dell’architettura nello spazio alpino nel Tirolo del Nord. Kreuzinger relazionerà sui requisiti, fondazione, costruzione ed esecuzione lavori dei rifugi.


Nuove soluzioni nel settore delle opere di difesa ed energia
La seconda parte della manifestazione è dedicata alle opere di difesa ed energia in alta quota. L’architetto ed esperto nella costruzione di rifugi Peter Büchel presenterà il progetto Club Arc Alpin (CAA) e un nuovo tool per la valutazione dell’efficienza energetica complessiva dei rifugi. L’ingegnere Claudio Volcan della Ripartizione Opere Idrauliche della Provincia Autonoma di Bolzano dedicherà la sua relazione allo sviluppo di strategie di difesa dai pericoli naturali. Il tema dell’architetto austriaco Kathrin Aste è il design sostenibile di infrastrutture alpine. In primo piano viene analizzato e sviluppato il potenziale della multifunzionalità di infrastrutture insieme al posizionamento nel paesaggio.


Lusso o confort
L’architetto sudtirolese Andreas Flora, docente presso l’università di Innsbruck, lancerà il tema dell’evoluzione del concetto di comfort nell’architettura alpina contemporanea. Il condizionamento dell’ambiente nel contesto alpino si sviluppa sempre di più verso un ambiente confortevole e sicuro, questo viene messo in discussione dal punto di vista ecologico o socio culturale. Un filmato sul tema realizzato dall’Ordine degli Architetti Belluno e la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti anticiperà la relazione di Flora.


Costruire in alta quota. Dove sono i limiti?
Alle ore 16.00 inizierà la tavola rotonda dal tema “Costruire in alta quota. Dove sono i limiti?”. Discuteranno la direttrice dell’Austria marketing Petra Stolba, il professore universitario Stefano de Martino, lo psicologo e guida alpina Pauli Trenkwalder, l’architetto Corrado Binel, il responsabile dei rifugi del club alpino austriaco Helmut Ohnmacht e Jörg Streli membro giuria concorso rifugi Vittorio Veneto, Pio XI e Ponte di ghiaccio. La discussione verrà moderata da Silvia Franceschini della RAI Bolzano. La tavola rotonda sarà aperta da un filmato realizzato dall’ Ordine degli Architetti Sondrio.


Scarica il flyer dell’evento


SCHEDA EVENTO
Convegno e tavola rotonda
Architettura e montagna


Luogo
Forum Brixen
via Roma 9
Bressanone


Data
venerdì 26 ottobre 2012


Orario
apertura convegno | 9.00
tavola rotonda | 16.00


La manifestazione è organizzata dagli Ordini degli Architetti ed Ingegneri di Bolzano, Belluno, Sondrio, Trento , Innsbruck e Monaco in Baviera


Informazioni e iscrizione
www.archims.org

 

Nell’immagine, foto © Meran 2000 – Frieder Blickle

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