Architettura e luce, Berlin Lehrter Hauptbahnhof

175.000 mq di superficie, 15.000 mq di negozi e ristoranti, 50.000 mq di uffici e 32.000 mq di banchine per 30 milioni di passeggeri all’anno e 25.000 persone al giorno. All’inizio del 2009 è stata inaugurata a Berlino la Berlin Lehrter Hauptbahnhof, e questi sono i suoi numeri. È la più grande stazione d’Europa, progettata dallo Studio tedesco GMP – Von Gerkan, Marg und Partners.

 

Dalla forma ad arco, posti in direzione est-ovest e intersecati al centro della hall, i due corpi principali sono in vetro e acciaio, materiali che donano luminosità all’edificio e permettono, dall’interno, la vista sul quartiere di Moabit e sulle residenze governative. La Berlin Lehrter Hauptbahnhof è un maestoso Belvedere sul Governo.
I livelli di traffico sono organizzati su piani sfalsati, scheletro interno che “regge” e suddivide tutta la struttura: il piano più elevato si trova a 10 metri di altezza e conta 6 binari, il più basso è sottoterra, a -15 metri, e costituisce un vero e proprio tunnel, percorso da 8 binari, sotto al fiume Spree e al Tiergarten.
Le banchine sono coperte da travi in acciaio arcuate e posizionate longitudinalmente, a 1,50 -1,70 metri di distanza l’una dall’altra, con barre trasversali a formare sezioni a reticolato quadrato. Ogni modulo è irrigidito trasversalmente con cavi in acciaio. La combinazione dei tre elementi (volte, travi e cavi) rende complessa la struttura, e le dona un carattere robusto e sinuoso al contempo, tanto da farla assomigliare a una grande conchiglia. Un vetro protegge questo “guscio”. Tutti gli altri elementi di progettazione ne sfruttano la particolare configurazione e i materiali. L’illuminazione, l’areazione e il trasporto dei passeggeri che vogliono muoversi da un livello all’altro contribuiscono così a rendere efficiente e vivibile la stazione: la vetratura è antiriflesso per il riparo e la corretta distribuzione della luce sulle banchine; su tutti i livelli sono state inoltre create aperture che permettono alla luce naturale di penetrare e distribuirsi; proprio la forma della volta fa sì che l’aria calda salga verso l’alto e fuoriesca. Sei ascensori, infine, rendono tale struttura ancora più imponente, perché rappresentano i “pilastri panoramici” da cui tutto si può vedere e raggiungere: sono cilindrici, in acciaio e vetro, e collegano le stazioni “up” e “down”.

 

di Giacomo Sacchetti

 

Nell’immagine, la Berlin Lehrter Hauptbahnhof. Foto Mirco Vacchi 2009

 

Ulteriori approfondimenti sul tema “STRUTTURA” sono contenuti nella E-zine n. 21, scaricabile gratuitamente dal sito

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