Architettura e interior design, parte la quinta edizione della Biennale Internazionale Barbara Cappochin

Sarà presentata alla stampa oggi, martedì 29 marzo alle ore 12.30, presso la Sala Bresciani Alvarez a Palazzo Moroni a Padova, la quinta edizione della Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, promossa dalla Fondazione “Barbara Cappochin” e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della provincia di Padova insieme alla Regione Veneto e al Comune di Padova, e realizzata in collaborazione con l’U.I.A. (Unione Internazionale Architetti) e il Consiglio nazionale Architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori.

 

L’incontro sarà l’occasione per annunciare l’apertura delle candidature all’omonimo Premio Biennale Internazionale riservato alle opere di architettura e di interior design di nuova realizzazione, nonché per illustrare il tema di fondo della mostra, allestita come di consueto nella suggestiva cornice di Palazzo della Ragione a Padova, quest’anno dedicata alla rigenerazione urbana sostenibile.

 

A illustrare gli obiettivi e le tappe dell’edizione 2011 della Biennale, sono stati invitati:

 

Flavio Zanonato, Sindaco, Comune di Padova
Ivo Rossi, Vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Comune di Padova
Luisa Boldrin, Assessore ai Lavori pubblici, edilizia comunale, infrastrutture, edilizia monumentale, Comune di Padova
Giuseppe Cappochin, Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Padova e della Fondazione “Barbara Cappochin”, Prorettore dell’Università degli Studi di Padova
Franco Frison, Segretario del Consiglio nazionale degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori
Tiziano Nicolini, Presidente del Collegio dei costruttori edili di Padova
Amerigo Restucci, Rettore dell’Università IUAV di Venezia
Roberto Furlan, Presidente della Camera di Commercio di Padova
Antonio Finotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Angelo Boschetti, Presidente del Consorzio ZIP di Padova

 

L’architettura è una sfera che comprende qualità ambientale, dimensione umana, uso appropriato dei materiali e delle strutture, studio dei particolari costruttivi, coniugando qualità estetica, funzionalità e sostenibilità.
Troppo spesso, al contrario, la costruzione di edifici è trattata come un processo meramente mercantile, anziché un fenomeno anzitutto sociale e culturale incentrato sulla innovazione strategica e sulla qualità, rispondente, in quanto bene di interesse collettivo, alle esigenze e aspirazioni dei cittadini.
Il Premio Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”  ha come obiettivo la sensibilizzazione dei diversi attori del processo di trasformazione del territorio – progettisti – costruttori – committenti – allo scopo di promuovere la qualità del progetto  e della costruzione, coniugandolo con il contesto urbanistico e paesaggistico, in una visione del futuro come espressione del rispetto per il passato.
Possono partecipare alla edizione 2011 del  “Premio Internazionale Barbara Cappochin” le opere di architettura di nuova realizzazione, anche in ampliamento di edifici esistenti, progettate da architetti e/o ingegneri, di qualsiasi nazionalità, iscritti all’Albo professionale o associazione equivalente, ultimate tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2011, appartenenti alle seguenti categorie:
– architettura residenziale, commerciale, direzionale, mista;
– architettura pubblica (educativa, culturale, socio-sanitaria, religiosa, sportiva, ricreativa, ecc.);
– architettura del paesaggio;
– architettura d’interni.

 

Le opere concorrenti realizzate in Provincia di Padova partecipano anche alla sezione provinciale del Premio.

 

Apertura iscrizioni: 9 aprile 2011
Chiusura iscrizioni: entro le ore 24 (ora italiana) del 30 giugno 2011

 

Scarica il bando completo

 

Questa edizione della Biennale non proporrà la Mostra a Palazzo della Ragione incentrata sui progetti e opere di un architetto di fama internazionale, ma sul tema della rigenerazione sostenibile delle periferie urbane.
L’architetto Michele De Lucchi allestirà l’esposizione di 6/8 esperienze nazionali e internazionali di riqualificazione e rinnovo urbano, innovative non solo in termini urbanistico-architettonici, ma anche sotto il profilo socio-economico-giuridico, incentrate principalmente su tre livelli:
– le sfide della contemporaneità e dei suoi stili dell’abitare, del lavorare, del vivere, della multietnicità;
– la sostenibilità mediante l’uso di nuove tecnologie, compatibili con l’ambiente e che assicurino il risparmio delle risorse;
– l’integrazione e la continuità con il tessuto urbano esistente, la storia dei luoghi e i fatti identitari locali.

 

La Mostra sarà accompagnata da  conferenze e tavole rotonde con architetti, urbanisti, economisti giuristi, esperti in sociologia urbana, amministratori di importanti città nazionali e internazionali oggetto di virtuosi interventi innovativi per dimostrare con esempi concreti l’ineludibile necessità e la concreta fattibilità di una nuova cultura del governo del territorio.

 

Il Premio è promosso dalla Fondazione Barbara Cappochin per mantenere vivo il ricordo di Barbara, giovane studentessa della Facoltà di Architettura I.U.A.V. di Venezia, attraverso la promozione della qualità nell’architettura.

 

Nell’immagine, Aikoku Farmhouse, architetto Hikoito Konishi, vincitore del primo premio della “Sezione Internazionale” dell’edizione 2009 del Premio “Barbara Cappochin”

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