Architettura e fotografia, al MAXXI la Tomba Brion di Carlo Scarpa vista attraverso Guido Guidi

Cinquanta disegni originali, prototipi e video d’epoca del maestro veneziano e le fotografie del grande fotografo emiliano raccontano il progetto della Tomba Brion di Carlo Scarpa a San Vito d’Altivole, Treviso, vista attraverso gli occhi di Guido Guidi.

 

È la mostra L’architettura può essere poesia? Carlo Scarpa_Guido Guidi: la Tomba Brion a San Vito d’Altivole a cura di Francesca Fabiani e Guido Pietropoli, un progetto del MAXXI Architettura diretto da Margherita Guccione e ospitato dal Centro Archivi del museo dal 16 giugno 2012 al 13 gennaio 2013. La mostra articolata in due sezioni, dedicate a disegni e fotografie, è completamente realizzata con opere che fanno parte della collezione del MAXXI Architettura.

 

La Tomba Brion venne commissionata a Carlo Scarpa (1906-1978) il 12 settembre 1968, alla morte improvvisa di Giuseppe Brion, fondatore con la moglie Onorina, della Brion Vega, nota industria di radio e televisori, diventati icone del design italiano. Tra la prima maquette e l’edificio realizzato (28 novembre 1978) vi sono dieci anni di lavoro e più di 2.000 schizzi, studi, modelli e disegni di altissimo livello che sono parte della collezione del MAXXI Architettura. La Tomba Brion, capolavoro indiscusso dell’architettura italiana, fu per Carlo Scarpa un’occasione per ragionare sull’amore e dell’amore grazie all’uso sapiente della memoria, del corpo, dei cinque sensi e del cuore, centro degli affetti e delle emozioni.
L’architettura può essere poesia?
è una citazione tratta dal titolo della conferenza tenuta da Carlo Scarpa all’Accademia delle Belle Arti di Vienna il 16 novembre 1976, ed è stata scelta come titolo di questa esposizione proprio per sottolineare come nel progetto e nelle fotografie della Tomba Brion, Carlo Scarpa e Guido Guidi siano riusciti a dare forma a significati profondi e complessi.

 

Per un decennio Guido Guidi (Cesena 1941) è andato a fotografare la Tomba Brion: una ricerca avviata nel 1996 su commissione del CCA di Montréal che il fotografo ha portato avanti autonomamente producendo oltre 600 fotografie che restituiscono una visione inedita e poeticamente rivelatrice di questo capolavoro dell’architettura di Scarpa.
Nella mostra viene presentata una significativa selezione di 17 fotografie acquisite dal MAXXI Architettura per le Collezioni di Fotografia. Le fotografie di Guidi sono molto lontane da un intento documentaristico e indagano la forma e le suggestioni ispirate dal monumento con le sue geometrie di ombra e di luce.

 

Ho affrontato il lavoro nella modalità dell’apprendere, cercando di entrare nel processo mentale dell’architetto – dice Guido Guidi Scarpa mi aveva affascinato fin da quando ero studente allo IUAV, ma non volevo visualizzare ciò che sapevo (…). Si trattava di interrogare un testo visivo mutevole considerando l’architettura non solo come manufatto, ma anche come una macchina attraverso cui guardare il tempo o meglio, l’architettura nel suo farsi”.

 

Sulla scia del successo delle precedenti iniziative, è questa una nuova occasione per offrire al pubblico una studiata selezione di disegni e fotografie conservati nelle collezioni del Museo di architettura, mettendo a confronto i delicati disegni a matite colorate di Carlo Scarpa con le poetiche esplorazioni fotografiche della Tomba Brion realizzate da Guido Guidi”. – dice Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura – “Si conferma l’impegno del Centro Archivi MAXXI Architettura a rispondere al crescente interesse per l’architettura del 900 e contemporanea, ponendosi come punto di riferimento per gli studenti, i giovani e il pubblico di appassionati, con tre settori di attività: la cura e la valorizzazione del patrimonio museale, la ricerca scientifica attorno alla cultura architettonica, ai suoi scenari di ieri e di oggi, la realizzazione di iniziative e percorsi per conoscere e approfondire temi e figure rilevanti del dibattito odierno“.

 

In occasione della mostra, promossa d’intesa con il Comitato paritetico Carlo Scarpa, Regione del Veneto il Centro Archivi del MAXXI Architettura renderà disponibile al pubblico dal sito della Fondazione MAXXI il database del Fondo Carlo Scarpa, progetto inserito in un portale dedicato al grande maestro veneziano commissionato dal Comitato paritetico. Oltre 7000 riproduzioni digitali dei più significativi disegni dell’opera scarpiana saranno disponibili al pubblico.
Durante la mostra il Centro Archivi organizzerà un ricco programma di eventi, conferenze, dibattiti, proiezioni legati al tema della Tomba Brion.


SCHEDA EVENTO
L’architettura può essere poesia?
Carlo Scarpa_Guido Guidi: la Tomba Brion a San Vito d’Altivole

a cura di Francesca Fabiani e Guido Pietropoli


Luogo
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Centro Archivi MAXXI Architettura
Via Guido Reni 4/a
00196 Roma


Periodo
16 giugno 2012 – 13 gennaio 2013


Orari
mar-mer-gio-ven-dom | 11.00 – 19.00
sabato | 11.00 – 22.00
chiuso il lunedì


Per ulteriori informazioni
Tel. 06.399.67.350
E-mail: info@fondazionemaxxi.it
www.fondazionemaxxi.it

 

Nell’immagine di apertura, Guido Guidi, Tomba Brion, San Vito d’Altivole, S. Vito 20  02  2007, dittico 2a. Collezioni di Fotografia MAXXI Architettura, Roma

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