Architettura e design di Carlo De Carli. Lo spazio primario

Il centenario dalla nascita di Carlo De Carli (1910-1999) ha costituito l’occasione per una approfondita riflessione sulla sua attività di architetto e designer, oltre che sul ruolo da lui assunto all’interno dei differenti ambiti nei quali si è trovato ad operare: la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano (dove è stato Preside e docente di Architettura degli interni, Arredamento e Decorazione), la Triennale di Milano (membro della Giunta Esecutiva della X e della XI edizione), il mondo dell’architettura e della produzione dell’arredo.

 

L’iniziativa Carlo De Carli. Lo spazio primario ricongiunge il pensiero e gli scritti dell’architetto e designer milanese ai progetti e alle opere di architettura, allestimento, design, realizzate anche in collaborazione con grandi artisti contemporanei, e soprattutto collega il suo lavoro alle mutazioni del contesto politico, sociale e culturale, al fine di sottolineare con incisività un impegno che non si è esaurito nell’ambito della professione ma che si è intrecciato continuamente con la ricerca di base e applicata.
Carlo De Carli. Lo spazio primario non è dunque una semplice mostra retrospettiva sull’attività professionale di un architetto e designer che ha contribuito al successo dell’Italian Style, quanto l’analisi del contributo culturale e pedagogico di un maestro impegnato sui diversi fronti e le diverse scale del progetto.

 

I suoi scritti, che hanno dimostrato l’infondatezza di ogni separazione fra esterno e interno e fra grande e piccolo, non propongono all’attenzione lo spazio o l’oggetto in quanto tali, ma il “processo di formazione” di spazi e oggetti, e la loro reciproca relazione, in cui molteplici fattori entrano in gioco, con interessi anche conflittuali, richiedendo una soluzione che insieme li risolva e trascenda.
Definito come “spazio delle prime tensioni interiori”, ma anche come “spazio del gesto” e come “spazio di relazione”, lo spazio primario nasce nel momento in cui l’io si apre agli altri e al mondo in un atto di incontro e di umana solidarietà. Non è semplicemente l’atmosfera fisica in cui siamo tutti immersi e che respiriamo, ma una attribuzione o “donazione di senso” a questo incontro e, di conseguenza, al luogo in cui esso avviene o può avvenire.
Lo spazio primario non ha, all’inizio, proprietà fisiche o figura o altra determinazione formale e sta tutto nell’attenzione alla “preziosità” della persona umana, in un rapporto stringente fra architettura ed etica, e fra architettura e natura, che supera la semplice utilità funzionale per interpretarne il senso e tradurlo in opera costruita, fino a “trascolorare” in rappresentazioni cariche di momenti esistenziali. Esso infatti, come scrive De Carli, “nasce intriso di vissuto di tutta l’esperienza vissuta”.

 

Le opere in cui chiaramente è incarnata questa idea di spazio sono innanzi tutto quelle inerenti a grandi funzioni collettive: il Teatro Sant’Erasmo (1951-53), le chiese di Sant’Ildefonso (1955-56) e di San Gerolamo Emiliani (1954-65) a Milano, le scuole professionali dell’Opera Don Calabria a Cimiano (1952-65), il grande Ricovero per Anziani di Negrar (Verona) del 1955-63.
Poi c’è l’impegno sul tema della residenza, dalle ville agli edifici urbani e ai quartieri.
Infine, il design del mobile, che è considerato parte integrante della cultura del progetto di architettura, in continuità con la tradizione italiana, in particolare milanese.
Carlo De Carli ha progettato numerosi elementi d’arredo entrati in produzione con Cassina (la Sedia Mod. 683 vince nel 1954 il primo Compasso d’Oro), con Tecno (la Poltroncina Balestra è Gran Premio della XI Triennale) e poi con Sormani, Longhi, Cinova e molte piccole aziende della Brianza artigiana che oggi, tramite il consorzio La Permanente Mobili di Cantù e la cura del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura del Politecnico, ne ripropone alcuni celebri pezzi.

 

L’iniziativa Carlo De Carli. Lo spazio primario è divisa in tre appuntamenti:

 

5 aprile 2011 | ore 10.00
Politecnico di Milano
Spazio mostre, Campus Bovisa
Mostra Carlo De Carli. Lo spazio primario
la mostra rimane aperta fino al 29 aprile

 

Interventi di:
Giulio Ballio, Angelo Torricelli, Maurizio Boriani, Pier Carlo Palermo, Pierluigi Cerri, Luigi Snozzi, Mauro Galantino

 

12 aprile 2011 | ore 19.00
Triennale Design Museum
MINI&Triennale CreativeSet
Mostra Mobili di Carlo De Carli, maestro italiano del design
la mostra rimane aperta fino al 29 aprile

 

Interventi di:
Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Alessandro Mendini, Silvana Annicchiarico, Roberto Rizzi, Beppe Finessi

 

Convegno
29 aprile 2011 | ore 9.30
Triennale di Milano, Salone d’Onore
Convegno di studi
Carlo De Carli (1910-99). Il pensiero e l’opera

 

Mattina
Coordina Gianni Ottolini
Davide Rampello, Presidente Fondazione Triennale 
Giovanni Azzone, Rettore Politecnico di Milano
Antonio Monestiroli | La scuola di De Carli
Elio Franzini | Fenomenologia e architettura a Milano
Giancarlo Consonni | “Una cultura che esige molto”. Il rinnovamento della  Facoltà di Architettura di Milano
Cecilia De Carli | La promozione dell’unità delle arti alla X Triennale, quale invenzione di luoghi interpretativi del vivere
Elena De Martini | L’impegno nella Triennale: 1940-1973
Franco Origoni | La nascita del design italiano negli anni Cinquanta

 

Pomeriggio
Coordina Federico Bucci 
Simona Chiodo | La fondazione filosofica della nozione di “spazio primario”
Augusto Rossari | Riflessione sulle chiese
Marco Biraghi | Gli Edifici “assistenziali” e la città
Giampiero Bosoni | Il design del “mobile italiano” tra artigianato e industria
Aldo Castellano | Lo spirito della modernità e l’ansia di assoluto
Roberto Dulio | Le unità singolari di abitazione
Marco Lucchini | Sardegna: architetture in paesaggi discontinui

 

 

SCHEDA EVENTO

Carlo De Carli. Lo spazio primario
Due mostre e un convegno di studi

 

5 – 29 aprile 2011
Mostra Carlo De Carli. Lo spazio primario
Politecnico di Milano
Spazio mostre, Campus Bovisa

 

12 – 29 aprile 2011
Mostra Mobili di Carlo De Carli, maestro italiano del design
Triennale Design Museum

 

29 aprile 2011
Convegno Carlo De Carli (1910-99). Il pensiero e l’opera
Triennale di Milano, Salone d’Onore

 

A cura di
Gianni Ottolini, Federico Bucci, Roberto Rizzi
con Claudio Camponogara, Elena De Martini

 

Allestimento
Studio Cerri & Associati
con Lola Ottolini

 

Produzione
Politecnico di Milano
Scuola di Architettura Civile
Scuola di Architettura e Società
Scuola di Design
Dipartimento di Progettazione dell’Architettura
Dipartimento di Architettura e Pianificazione
Dipartimento Indaco

 

con
La Permanente Mobili Cantù

 

 

Segreteria organizzativa:
Liana Frola
Dipartimento di progettazione dell’Architettura
Politecnico di Milano
Tel: 02.23995640
Cell. 339 6715896
E-mail: liana.frola@polimi.it

 

 

Nell’immagine di apertura, chiesa di Sant’Ildefonso, Milano, 1954-56, interno

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