Architettura e città, un dibattito sugli spazi contemporanei

Qual è la sostanza della crisi che coinvolge l’architettura in Italia? Qual è il quadro generale della situazione, quali gli strumenti per orientarsi nella complessa fase che il Paese sta attraversando? Il prossimo mercoledì 9 novembre, a partire dal volume di Pippo Ciorra Senza architettura. Le ragioni di una crisi (Laterza, 2011), si metterà in discussione il termine “crisi”. Insieme all’autore, che insegna architettura all’Università di Camerino ed è curatore per l’architettura al MAXXI di Roma, saranno presenti il musicista Marco Lenzi, lo storico e critico dell’architettura contemporanea Mario Lupano e l’architetto Adolfo Natalini. Il dibattito prosegue il percorso di Pensare Spazi Contemporanei con un nuovo termine da mettere in controluce per innescare riflessioni e confronti tra il mondo del progetto e la società civile.

 

In corso dal 7 luglio 2011 all’11 gennaio 2012 nello spazio SUC delle Murate del Comune di Firenze e al centro d’arte contemporanea EX3, Pensare Spazi Contemporanei è strutturato come un programma di incontri, alcuni dei quali suggeriti da temi e da parole che emergono attraverso pubblicazioni di architettura; altri, più approfonditamente dedicati alla riflessione sul ruolo della critica di architettura.
L’architettura appare oggi come svuotata di senso. Così pure le idee che descrivono lo spazio urbano, la necessità del progetto e della sua condivisione sono spesso descritte da parole lontane da quanto percepito dai cittadini e dal pubblico. Termini come “patrimonio”, “comunità”, “condivisione”, “gioco”, “racconto”, per fare alcuni esempi, sembrano infatti avere perso il loro potenziale valore culturale.

 

La riflessione critica su tali parole può contribuire a definire un rinnovato rapporto tra architettura e città. Curato da Marco Brizzi, il progetto è promosso da Image e realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità del Comune di Firenze, con il centro di arte contemporanea EX3, con la Fondazione Professione Architetto, insieme alle riviste FFF e ARCH’IT.

 

Pensare Spazi Contemporanei tende, quindi, a infrangere il senso comune di alcuni termini che descrivono il ruolo dell’architettura contemporanea per offrire nuovi elementi di interazione con la comunità dei progettisti e la società civile. Proprio per questa ragione, in virtù della loro abilità a immaginare parole e linguaggi alternativi a quelli propri del mondo dell’architettura, poeti e artisti avranno il compito di dare inizio agli incontri e di accendere la riflessione, elevando ed estendendo il senso del discorso di volta in volta affrontato.
Ogni appuntamento sarà accompagnato da video mirati a ispirare visioni sull’architettura contemporanea, offerti da Image Archive, l’archivio multimediale dedicato dal 1997 alla raccolta, alla conservazione e all’incentivazione dell’uso del video in architettura.

 

SCHEDA EVENTO
Senza architettura. Le ragioni di una crisi
nell’ambito di Pensare Spazi Contemporanei

 

Luogo
spazio SUC, Murate
Firenze

 

Data
mercoledì 9 novembre

 

Orario
ore 18.30

 

Per ulteriori informazioni
www.pensarespazicontemporanei.it
www.image-web.org
www.image-web.org/archive
www.ex3.it

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