Architettura del sale, riqualificazione ambientale per le saline di Cagliari

Il progetto Architettura del sale di Alberto Maria Ficele, Francesco Garofoli, Sara Lagna, Vincenzo Salierno, Daniele Spirito e Francesco Vurchio, Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, ha come oggetto la riqualificazione del territorio delle saline della città di Cagliari attraverso l’inserimento di nuove funzioni produttive e il rinnovamento dell’ecosistema vegetale e faunistico.
Il progetto è vincitore della Medaglia d’Oro alla X Edizione del Premio Internazionale Architettura Sostenibile, categoria Progetti Elaborati come Tesi di Laurea, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 18 giugno presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara.

 

Il progetto prende in esame la riqualificazione del territorio delle saline della città di Cagliari, ormai dismesse da quasi trenta anni a causa di un inquinamento delle falde acquifere. La ricerca indaga la possibilità di attribuire una nuova funzione produttiva all’area delle saline; viene identificato nel processo di allevamento, lavorazione e vendita di gamberetti un volano economico capace di sostenere gli elevati costi di tutela e manutenzione delle risorse idriche e vegetali di questo territorio, evitando il degrado ambientale e le conseguenti problematiche igieniche derivanti dall’abbandono di queste aree.
Attraverso un corretto processo del ciclo dell’acqua, il progetto prevede di generare un rinnovamento dell’ecosistema vegetale e faunistico ora in situazioni critiche.

 

Il progetto affianca inoltre al tema di riqualificazione paesaggistica, quello del recupero alla scala architettonica, con la proposta di un riuso funzionale del magazzino del sale (significativa opera progettata da Pier Luigi Nervi), ora in stato di abbandono e completo degrado.
L’edificio viene concepito come anello strategico del sistema produttivo proposto: luogo di lavorazione, vendita e anche consumo diretto dei gamberetti, nonché punto di partenza per un percorso di visita dei territori riqualificati lungo il tracciato del Canale di S.Bartolomeo che dal fronte mare porta sino alle saline e al lago di Molentargius.
(Dalla relazione della giuria del premio).


L’articolo completo e le immagini del progetto sono pubblicati nella E-Zine n. 58 “Naturale/Artificiale”.

 

Nell’immagine, prospetto del progetto di riqualificazione del canale

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