Architettura del paesaggio, al via Paesaggi Mirati 2016

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Si terrà, dal prossimo 1 luglio 2016, nell’ambito di Studi Aperti – Arts Festival, festival multidisciplinare dedicato alle diverse forme di arte contemporanea, design e architettura, Paesaggi Mirati, rassegna di architettura del paesaggio, a cura di Elena Bertinotti di DA-A Architetti.

Paesaggi Mirati presenterà i progetti di architetti e designer che in questi anni hanno contribuito alla nascita a alla crescita del festival: ASA – Advanced School of Architecture, (docenti Diego Cisi, Paolo Citterio, Valerio Tolve, Matteo Moscatelli, Laura Pierantoni), A4Adesign, Elisabetta Bianchessi, Es-arch Enrico Scaramellini, Studio Caravatti_Caravatti, Gianmaria Sforza, Ghigos, Liveinslums, (Gaetano Berni, Silvia Orazi, Filippo Romano,Francesco Giusti, Riccardo Blumer, Elisabetta Bianchessi, Marianella Scalvi, Francesco Faccin), Officina82, TAMassociati, Marco Ferreri, Lorenzo Consalez.

Il riferimento con il Padiglione Italia della Biennale di Architettura è molto forte: con “Taking Care – Progettare per il Bene Comune”, il team curatoriale TAMassociati sviluppa il tema dell’architettura come arte sociale e strumento al servizio della collettività e del suo accesso ai beni comuni. TAMassociati saranno presenti ad Ameno con il progetto per Centro Pediatrico di Port Sudan, Sudan.

A questo progetto si accompagna l’impegno nei paesi africani di Liveinslums, una Organizzazione Non Governativa (ONG) e un’agenzia di ricerca, che raggruppa professionisti con esperienze in ambiti disciplinari diversi (architetti, designer, fotografi, registi, sociologi, agronomi, paesaggisti). Liveinslums concentra il suo impegno a favore degli insediamenti informali e delle aree territoriali critiche delle grandi città dei Paesi del Terzo e Quarto Mondo, volti alla valorizzazione delle risorse locali. L’ONG Liveinslums è attiva in Kenya dal 2010, dove sta sviluppando un progetto di riqualificazione urbana nella baraccopoli di Mathare (Nairobi) che ha previsto la costruzione di una scuola elementare e l’avviamento di produzioni agricole comunitarie.

Elisabetta Bianchessi presenta Coltivare Futuro. Agricoltura Urbana a Città dei Morti, Il Cairo 2010 | 2014. Creare una comunità agricola urbana composta da persone estremamente povere che vivono nel più grande cimitero abitato del mondo, Città dei Morti Il Cairo, occupando un suolo sacro e sperimentando tecniche di coltivazione fuori suolo per produrre cibo fresco, sano e sicuro, attraverso l’attività del riciclo di materiali per la creazione di orti mobili. Elisabetta Bianchessi ha sviluppato questo progetto insieme a Liveinslums, interrotto dalla chiusura delle frontiere egiziane alle attività di cooperazione internazionale nel 2015.

Lo studio Caravatti_Caravatti all’interno della rassegna, sintetizza i risultati, ancora in divenire, di un corso di conversazione in lingua italiana rivolto ad un gruppo di stranieri richiedenti protezione internazionale, ospitati dal servizio di accoglienza del Consorzio Comunità Brianza.

In mostra vengono esposti momenti e riflessioni nati dalla comune volontà di relazione e di scambio tra persone. Dialoghi tra individui che desiderano comunicare ed altri che nell’ascolto cercano un’occasione attiva di relazione.

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Gianmaria Sforza (PlayArchitecure) porta ad Ameno il progetto di un “piccolo mobile” pensato per la prima accoglienza, con licenza creative commons, a sostegno dell’iniziativa “Sedersi a Magnì. Arredi migranti”, nata dal progetto “Costruiamo Saperi” in corso a Ragusa, di Architetti Senza Frontiere Italia Onlus, coordinato da Silvia Nessi. Il progetto punta ad avviare attività imprenditoriali e artigianali con migranti in terra siciliana.

L’Advanced School of Architecture con i docenti Diego Cisi, Paolo Citterio, Valerio Tolve, Matteo Moscatelli, professori a contratto di progettazione architettonica ed urbana del Politecnico di Milano e il coordinamento di Laura Pierantoni presenta: #ReViEWAL / Remembering Virgil: Exhibition Wellness Accommodation Landscape.

A Mantova (Cattedra Unesco) si è il scelto Forte di Pietole, complessa macchina per il controllo del territorio estesa per 300 ettari sedimentati sulle memorie del Mons Virgilii. I progetti espongono, coi nuovi usi, un montaggio sincronico di natura e artificio, una sequenza filmica della visita al Forte che è senz’altro un viaggio nel tempo oltre che nei vasti e frammentati spazi “intra moenia”.

I GHIGOS con Gangcyti affrontano il linguaggio delle gang, fatto di simboli, segni, riti, regole, una “società nella società” che come tale si muove con dinamiche assimilabili ma dalla diversa moralità. C’è uno sguardo trasversale tra le discipline; ne è risultata una selezione fatta di salti stocastici, non un percorso lineare, ma una sequenza di piccoli oggetti, gesti, riti posizionati e giustapposti uno con (e contro) l’altro.

Alla rassegna che indaga le relazioni tra l’arte e il sociale, A4Adesign presenta Passante Ameno, un’installazione che modifica lo spazio urbano, ne scardina le regole e invita le persone a cambiare abitudini. Passante Ameno è l’inatteso portale di accesso a Palazzo Tornielli. Un nuovo percorso che conduce al cortile dello storico edificio, delineato da colonne di varie altezze in puro stile origami: cartone piegato ad arte che trasmette il senso e la funzione – portante, decorativa, simbolica – di un elemento architettonico classico.

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Es- arch Enrico Scaramellini presenta Coccinelle. Come tante coccinelle, una serie di dischi di legno si posa sul prato. E comodamente ci possiamo sedere sopra, evitando il contatto con il terreno; prolungando la nostra permanenza. In attesa di essere utilizzati si posano su una struttura di steli artificiali.

Fabio Oggero presenta SUPERCITY, un’indagine sui luoghi attualmente marginali, privi di integrazione tangibile con il resto della città. Sono isole escluse dalle dinamiche relazionali. Sono luoghi mentalmente estranei al sistema urbano seppur fisicamente interni alle città, sono però i luoghi della possibile alternativa. SUPERCITY è un indagine sui territori connotati dall’assenza di uso e funzione, ma anche da una promessa e da una speranza che li fa essere i luoghi nuovi del possibile, pronti ad essere trasformati per far spazio a nuovi scenari all’interno della città. La sfida emergente dell’urbanistica e dell’architettura è la riconnotazione del tessuto periferico. SUPERCITY è un’antologia di questi terrain vague

 

SCHEDA EVENTO

Paesaggi Mirati
Rassegna di architettura del paesaggio
nell’ambito della XII edizione di Studi Aperti

Luogo
Ameno, Novara

Periodo
1-2-3 luglio 2016

Per ulteriori informazioni
www.studiaperti.it
www.asilobianco.it

 

Nell’immagine, studio ES-arch, Enrico Scaramellini Architetto, CASsAPANCA, edizione 2012 di Paesaggi Mirati.

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