Rilievo del progetto e modellazione digitale: l’architettura brasiliana e indiana del ‘900

Al Salone Restauro | Musei 2016, presso la Fiera di Ferrara, dal 6 all’8 aprile 2016, i docenti responsabili del Corso Integrato di Rilievo II e Tecniche della Rappresentazione dell’Architettura, disciplina del secondo anno di studio presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, Prof. Marcello Balzani, Prof. Federica Maietti e Prof. Riccardo Rubini, propongono, la mostra Viver em concreto / Living in concrete. Il rilievo del progetto e la modellazione digitale dell’architettura brasiliana e indiana del Novecento.

La mostra è una sintesi di un percorso didattico in cui gli esempi di housing brasiliani e indiani del Novecento trattati nell’ambito del corso confermano il successo della sperimentazione di rilievo del progetto e modellazione delle opere dei maggiori architetti del periodo attraversando una storia dell’architettura che passa dalla ricerca dell’identità nazionale alle specificità locali, un costruire che si fa eclettico, ibrido, che affronta il tema del vivere, dell’abitazione, con un linguaggio completamente nuovo e ricco di una simbologia diversa da quella del passato, ridisegnato con poeticità e nitidezza.

La conoscenza degli edifici residenziali adeguatamente selezionati e analizzati con una precisa metodologia, anche rappresentativa, e una molteplicità eccezionale di spunti per ulteriori ricerche e reinterpretazioni è alla base dell’impostazione del Corso integrato di Rilievo II e Tecniche della Rappresentazione dell’Architettura, che ha utilizzato la metodologia del rilievo del progetto per definire modelli tridimensionali architettonici geometricamente coerenti in scala da cui estrarre rappresentazioni canoniche bidimensionali.

Alcune della più salienti caratteristiche (tipologiche, dimensionali, contestuali, formali, distributive, funzionali) di queste architetture hanno sollecitato riflessioni o hanno permesso che talune riflessioni latenti prendessero forma in progetto sperimentale. Un altro innesco, non indifferente, per la scelta d’impostazione del corso proviene anche dall’impegno di internazionalizzazione (sulla ricerca e sulla didattica) messo in atto in Brasile e in India, già da alcuni anni, all’interno del DIAPReM/TekneHub del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara.

La realizzazioni di modelli tridimensionali digitali di ciascuna opera da parte degli studenti del corso ha visto una accurata progettazione in ambito BIM (Building Information Modelling), uno spazio tridimensionale virtuale in cui ogni componente può essere definito in scala reale, integrando tutte le informazioni relative alla geometria con dettagli riguardanti i materiali impiegati, le fasi di realizzazione, i costi, caratteristiche tecniche, e mettendo in relazione l’edificio con fattori ambientali.

Il sentiero di rilettura morfologica e interpretativa affrontato dagli studenti nasce, in primis, dalla conoscenza prettamente formale e geometrica attraverso un meccanismo di smontaggio dell’architettura, e scaturisce in una interpretazione più sensibile dell’oggetto fino alla ricostruzione dell’opera. Il materiale rappresentativo quindi sfrutta tre livelli sia formali che sostanziali: le rappresentazioni 2D e i render estrapolati dalla approfondita e coerente lavorazione di modellazione in ambiente BIM, il modello fisico in scala e il plastico concettuale.

Studenti
Baldini Margherita, Ballardini Ottavia, Banha Maria Joao, Barreiro Garcia Sabela, Benedettini Pietro, Bettini Annalisa, Briscese Angelo Luigi, Buccolini Sara, Bulgaru Irina, Carvalho De Sousa Adriana, Čermáková Tereza, Coletto Simone, Cuscela Paola, De Jove Menéndez María, Del Mese Federica, Dias Bernanrdo Santos, El Hai Mais Abel, Erdmann Christin, Felloni Davide, Galletti Giulia, Ghiraldini Alice, Giannella Antonia, Girardi Carolina, Graziadei Chiara, Hodeib Ali, Katamadze Salome, Lambertini Emiliano, Lana Lucia, Lazzarini Giulia, Leonardi Amalia, Lucchiari Lorenzo, Magagnoli Beatrice, Manarte Maria Carolina, Martinez Fernandez Andrea, Martinez Micael Simon, Masiero Nicola, Mazzardo Alessandra, Modena Irene, Molari Beatrice, Mondini Valentina, Montanari Annalisa, Munerato Miriam, Nappi Eleonora, Neri Giulia, Ngu Tho-Phuoc, Noira Riccardo, Oggioni Sibylle, Pacinella Gaetano, Pavarotti Eleonora, Perez Maria Zita, Polsinelli Luca, Ranuzzini Edoardo, Rizzi Melania, Rizzo Michel, Rossi Mattia, Santos Dias Bernanrdo, Schiavino Michele, Soffritti Giulia, Stanzani Martina, Tagliavini Valeria, Taverna Sara, Tinti Lorenzo, Tranquillini Teresa, Truppo Marica, Venturi Sofia, Volinia Anna, Zamberlan Matteo

 

a cura di Federica Maietti

 

SCHEDA EVENTO
Viver em concreto / Living in concrete
Il rilievo del progetto e la modellazione digitale dell’architettura brasiliana e indiana del Novecento

Risultati del “Corso Integrato di Rilievo II e Tecniche della Rappresentazione dell’Architettura”, Corso di laurea in Architettura, Università degli Studi di Ferrara, a.a. 2015-16

A cura di
DIAPReM, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara | TekneHub, Università degli Studi di Ferrara

Responsabile scientifico del progetto: Marcello Balzani
Docenti del corso: Federica Maietti, Riccardo Rubini
Collaboratori: Andrea Zattini, Marco Medici, Luca Rossato, Mariana Rolim, Denise Araujo Azevedo

Luogo
XXIII Salone del Restauro_Musei
Fiera di Ferrara
Padiglione 2

Periodo mostra
dal 6 all’8 aprile 2016

Orario
ore 9.30-18.00

Per ulteriori informazioni
www.salonedelrestauro.com

Nell’immagine, rendering della Residência Max Define, São Paulo, di Eduardo de Almeida. Elaborato di Paola Cuscela, Federica Del Mese, Sybille Oggioni

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico