Architettura dei giardini, i vincitori del concorso Il Parco Più Bello 2015

Sono stati selezionati i due Parchi vincitori della XIII edizione del concorso Il Parco Più Bello d’Italia, Premio Nazionale di Parchi e Giardini che da oltre tredici anni seleziona i parchi e i giardini pubblici e privati visitabili per promuovere a livello nazionale e internazionale un “turismo verde” di qualità che permetta al grande pubblico di scoprire questo prezioso patrimonio ad oggi ancora poco conosciuto.

Per la categoria Parchi Privati la giuria ha selezionato Il Giardino di Ninfa a Latina; per la categoria Parchi Pubblici vince Villa Medici a Roma.

Creato nel XVI secolo dal cardinale Nicolò III Caetani, il Giardino di Ninfa dopo un lungo abbandono venne trasformato in un giardino dall’aspetto romantico: vennero piantati i primi cipressi, lecci, faggi e rose, e vennero restaurate alcune rovine, fra cui il palazzo baronale, che divenne la casa di campagna della famiglia, oggi sede degli uffici della Fondazione Roffredo Caetani. Negli otto ettari di giardino è possibile ammirare oltre 1300 piante diverse tra cui molti arbusti che offrono ospitalità alle numerose specie animali presenti. Il complesso rappresenta un unicum per l’armonioso connubio tra le architetture in rovina e la natura che la avvolge, creando uno spettacolo di grande fascino.

Il giardino di Villa Medici si estende per più di sette ettari e conserva ancora oggi in gran parte l’aspetto del XVI secolo. Divenuta la villa sede dell’Accademia di Francia a Roma nel 1803, il giardino fu leggermente modificato nel tracciato dei parterres. Un recente complesso e articolato restauro ha restituito al parco le simmetrie originarie e l’armonico rapporto tra i diversi settori, recuperando il passaggio tra le studiate geometriche aiuole e la libertà naturale del boschetto, con i suoi alti lecci secolari e il fitto tappeto di acanto. Il giardino, punteggiato da statue e fontane, viene mantenuto in ottime condizioni.

Oltre ai due vincitori ufficiali del Premio, la giuria ha voluto assegnare quest’anno una menzione speciale a un giardino del Salento, ubicato in un territorio nel quale gli ulivi secolari sono fortemente compromessi dalla diffusione del batterio della Xylella, il Giardino Botanico della Cutura (Giuggianello, Lecce). Un’antica tenuta di campagna costruita nel classico stile rurale di fine Ottocento, oggi rinomato giardino botanico, che ospita una delle più ricche raccolte di piante rare, presenti in un gran numero di esemplari, oggi di dimensioni ragguardevoli, alcuni ottenuti per modificazioni genetiche spontanee.

Si è svolta inoltre, quest’anno per la prima volta, una “votazione popolare” tra gli utenti del network e i visitatori dei Parchi e Giardini d’Italia, che hanno potuto votare il loro preferito tra i dieci finalisti 2015. La votazione è avvenuta tramite la pagina Facebook “Il Parco Più Bello” e ha riscosso un interesse che è andato ben oltre le aspettative. Il vincitore del Premio Giuria Popolare Il Parco più Bello d’Italia 2015 è Villa Serra (Sant’Olcese, Genova). Un elegante parco all’inglese esteso per nove ettari sul fondovalle pianeggiante del Rio Comago. Percorsi a serpentina, assi visivi e coni prospettici accompagnano il visitatore tra boschetti e ampie pelouse erbose alla scoperta di laghi, ruscelli, cascate ed un prezioso impianto di specie arboree esotiche tra cui emergono esemplari isolati come riferimento visivo.

Il Comitato Scientifico ha selezionato i vincitori tra gli oltre 1.000 partecipanti al concorso, iscritti al network dei Parchi Più Belli d’Italia e recensiti nella guida online www.ilparcopiubello.it.

Per la selezione dei vincitori il Comitato scientifico ha valutato i seguenti parametri: l’interesse storico-artistico e botanico, lo stato di conservazione, gli aspetti connessi con la gestione e la manutenzione, l’accessibilità, la presenza di servizi, le relazioni con il pubblico e la promozione turistica.

La giuria si compone di sette esperti del settore: Vincenzo Cazzato (presidente, Università del Salento), Alberta Campitelli (Dirigente dell’Ufficio Ville e Parchi Storici della Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma), Marcello Fagiolo (Presidente del Comitato nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici), Ines Romitti (architetto paesaggista AIAPP – IFLA), Rossella Sleiter (giornalista), Luigi Zangheri (già Presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali ICOMOS-IFLA, presiede l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze), Margherita Azzi Visentini (Politecnico di Milano).

Per ulteriori informazioni
www.ilparcopiubello.it

Nell’immagine di apertura, vista del Giardino di Ninfa, Archivio fotografico Fondazione Roffredo Caetani. Foto S. Manfredini

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