Architettura d’interni, in Giappone la casa dedicata ai climbers

Per gli appassionati di free climbing ecco la casa ideale, un’abitazione con tre diversi tipi di collegamento verticale: una scala a pioli, una scala tradizionale e una parete da arrampicata. L’abitazione si trova in un’area residenziale di Tokyo dove edifici vecchi e nuovi si interfacciano con un unico vincolo: ogni nuovo edificio deve essere alto almeno sette metri.

 

I proprietari, una coppia con due figli, avevano espresso il desiderio di avere una casa tradizionale: struttura in legno, due piani e una grande terrazza sul tetto circondata da un parapetto alto due metri. Il parapetto serve a portare l’altezza totale dell’edificio oltre il minimo richiesto e rende la terrazza una sorta di stanza senza soffitto.


L’abitazione può essere letta come una composizione di tre layers che hanno ispirato la scelta dei diversa collegamenti verticali: la parete con le prese per arrampicare si sviluppa dal portico fino alla terrazza sulla copertura, le scale a pioli vanno dal soggiorno alla stanza degli hobby mentre le scale tradizionali portano dalla cucina alla lavanderia.
Questi percorsi verticali non solo servono da collegamento tra i vari livelli ma portano luce e ventilazione naturale all’interno dell’abitazione creando un ambiente aperto, luminoso e sicuramente divertente.


di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
3way House


Luogo
Tokyo, Giappone


Progettista
Akio NAKASA – naf architect and design Inc.


Dati
Lotto: 63.47 mq
Superficie calpestabile: 90.71 mq


Cronologia
2009-2010


Per ulteriori informazioni
www.naf-aad.com


Nell’immagine di apertura, dettaglio della parete d’arrampicata vista dal basso. Foto © Toshiyuki Yano

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