Architettura cosciente Architettura appropriata, il successo del convegno SanMarco

Oltre 300 partecipanti, tra architetti, ingegneri e geometri hanno riempito la platea e gli ordini superiori di gallerie del teatro del Pavone, il gioiello settecentesco nel cuore di Perugia, per il Convegno organizzato da SanMarco terreal Italia e dedicato a “Architettura cosciente Architettura appropriata”, il 16 marzo scorso.

 

L’importante convegno, giunto alla sua quarta edizione, dopo quella milanese (Terrazza Martini, 26 settembre 2009), quella veneziana (Scuola Grande San Giovanni Evangelista, 10 giugno 2010) e quella fiorentina (Istituto degli Innocenti, 16 marzo 2011) ha avuto luogo in una delle più prestigiose location della città di Perugia: il teatro del Pavone, gioiello settecentesco (del 1717 è l’inizio dei lavori, che furono poi completati nel 1723), fucina di eventi culturali di prestigio, un luogo dove la città riconosce con orgoglio la sua storia ed il suo immaginario collettivo.
Marcello Balzani, ideatore del Format e moderatore del convegno afferma:”Oggi più che mai è importante porre l’esigenza di una ripresa di coscienza, che chiede di interrogarsi continuamente sulla qualità del fare architettura sia in rapporto alle risorse del territorio, sia in rapporto alle materie del costruire. E questo Convegno giunto ora alla sua quarta edizione ne ha costituito un’occasione importante”.

 

Anche in questa edizione del Convegno itinerante le istituzioni e le realtà culturali locali e regionali hanno riconosciuto l’importanza di un evento di alto livello come momento di incontro e riflessione sui temi dell’architettura contemporanea. Per questi motivi si sono aggregati i patrocini del Comune di Perugia, della Fondazione Umbra per l’Architettura, dell’IN/ARCH Istituto nazionale di Architettura, dell’ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e del FAI Fondo Ambiente Italiano, oltre a quelli dell’Ordine degli Architetti, P.P. e C. della provincia di Perugia, dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Perugia, del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Perugia e dell’ANTEL -Associazione Nazionale Tecnici Enti Locali-. Segno, tutto questo, di una attenzione delle istituzioni del territorio verso le attività culturali e di comunicazione di un’azienda, come SanMarco, che da anni investe nel sostegno alla cultura e al dibattito architettonico contemporaneo.

 

Hanno aperto il convegno i saluti di benvenuto dei presidenti degli enti patrocinatori: Paolo Vinti, presidente dell’Ordine degli Architetti di Perugia, Roberto Baliani, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Perugia, Alberto Chiariotti, presidente del Collegio dei Geometri di Perugia, Wladimiro Boccali, sindaco di Perugia e Ilaria Borletti Buitoni, presidente nazionale del FAI – Fondo Ambiente Italiano.
Le tematiche più proprie del convegno di architettura sono invece state introdotte da Marcello Balzani, che ha presentato i relatori inserendoli in un quadro generale di discussione dove ognuno, proveniente da esperienze professionali, formative e di vita differenti, da aree geografiche e anagrafiche diverse si è confrontato su tematiche comuni di architettura contemporanea.
Marcello Balzani ha poi aperto i lavori presentando i relatori e cercando di individuare differenze ed affinità tra le diverse voci ed approcci: Paolo Luccioni, Andrea Bruno, Laura Zampieri (CZ Studio Associati), Andrea Liverani (Molteni-Liverani Architetti), Gianluca Peluffo (studio 5+1AA), Giovanni Corbellini.

 

Attraverso il confronto/dibattito con protagonisti del progetto architettonico contemporaneo è comunque stato possibile capire come dare significato alle azioni, come attribuire responsabilità al progetto per un’architettura cosciente e quindi appropriata.
Dai contributi dei relatori è stato cioè possibile rendersi conto come risultino progressivamente presenti alcune strategie di percorso che, nella metodologia progettuale e nella logica di realizzazione, tendono a costituire l’ossatura di una coscienza sostenibile che, per consolidarsi, richiede una qualità e una sperimentalità applicativa.
Il commento finale a Davide Desiderio, responsabile Immagine e Comunicazione SanMarco Terreal Italia ed organizzatore dell’evento: “Come vocaboli di un ipotetico “dizionario” dell’architettura cosciente e sostenibile, le testimonianze di architetti contemporanei di diverse generazioni nel corso delle quattro edizioni di questo format itinerante si sono alternate per dar vita ad un dibattito continuo circa i presupposti che permettono di individuare esperienze e progetti significativi e “coscienti” nel panorama italiano ed internazionale. Boris Podrecca, Isolarchitetti, Giancarlo De Carlo Associati, Molteni e Liverani, Angelo Torricelli, Flavio Bruna, Paolo Mellano, Citterio e Viel Associati, Danilo Guerri, Mauro Galantino, C+S Cappai Segantini, Benedetta Tagliabue, Paolo Zermani, Adolfo Natalini, Giovanni Vaccarini, Andreas Kipar, Paolo Luccioni, Andrea Bruno, Giovanni Corbellini, Alfonso Femia, Gianluca Peluffo, Laura Zampieri.. sono alcuni di quei protagonisti che hanno dato lustro agli eventi itineranti… Arrivederci a tutti alla quinta edizione 2013!”.

 

Per informazioni
www.sanmarco.it

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