Architettura contemporanea. West 8 al MAXXI di Roma

Un “bosco tessile” in fibra naturale sospeso tra le pareti all’estremità della Galleria 2 del MAXXI, al primo piano, dove gli spazi progettati da Zaha Hadid si concludono in una piano inclinato. È l’installazione The Stolen Paradise dello studio di architettura olandese West 8, secondo appuntamento della serie NATURE, mostra articolata in quattro installazioni successive con cui il MAXXI Architettura esplora un approccio inedito al tema delle esposizioni monografiche.

 

L’incursione nell’opera dello Studio West 8 – dice Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura –  ci restituisce una dinamica interpretazione del tema che unisce le quattro installazioni di NATURE, alla ricerca – se esiste – di un filo conduttore che leghi le diverse accezioni del progetto contemporaneo”.

 

Dopo il lavoro di Francesco Venezia, che indagava il confine sottile tra il contesto determinato dalla natura e quello disegnato dall’uomo, è la volta di West 8, la cui installazione, a cura di Alessandro D’Onofrio, sarà visibile fino al 21 agosto 2011.
Il loro progetto è stato ispirato dalla qualità dei lucernari del museo. La luce viene catturata e modellata con sagome bianche di alberi trasparenti, la cui ombra, le stratificazioni e il delicato movimento creano un’atmosfera fantastica. Una installazione leggera e sensuale che dialoga con i ceppi di albero in acciaio nella piazza del museo. Come tutti i progetti scelti per NATURE anche il progetto di West 8 riflette uno spirito di narrazione poetica, e la naturale tendenza dell’uomo a una natura “ricreata”, sottolineata anche dalla presenza in mostra di modelli, manifesti fumettistici, disegni. La mostra è stata realizzata con il sostegno dell’Ambasciata d’Olanda a Roma.

 

NATURE non è una serie di antologie individuali ma un programma pensato per creare un dialogo tra il museo e alcune delle figure più interessanti dell’architettura contemporanea italiana e internazionale. Una esposizione “in quattro tempi” in cui i progettisti sono chiamati ad affrontare lo stesso tema e a confrontarsi con lo spazio del museo. I loro lavori sono capitoli successivi dello stesso racconto, o meglio l’immagine dinamica e molteplice del progetto contemporaneo.
Il tema NATURE è stato scelto non solo per l’attualità della parola-concetto, ma anche come minimo comun denominatore dei quattro autori coinvolti (Francesco Venezia, West 8, Alberto Campo Baeza e UNStudio), da sempre impegnati ad esplorare il rapporto tra natura e artificio.
Nelle singole installazioni gli architetti avranno la possibilità di realizzare uno spazio specifico, capace di rappresentare loro stessi e il loro rapporto col tema NATURE, e di esporre uno o più progetti della loro produzione incentrati su questo tema.

 

Le ultime due tappe della mostra NATURE avranno come protagonisti Alberto Campo Baeza, architetto madrileno autore di progetti di case e luoghi collettivi tesi alla ricerca di un rapporto esclusivo con il paesaggio e la luce del Mediterraneo e UNStudio di Amsterdam – Ben Van Berkel e Caroline Bos – esponenti eccelsi di una tendenza che si muove con circospezione sul margine sottile tra natura, tecnologia e scienza.

 

SCHEDA EVENTO

 

NATURE
Una mostra in quattro installazioni
Secondo appuntamento

 

The Stolen Paradise
la foresta di West 8
a cura di MAXXI Architettura

 

Luogo
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni, 4 A
00196 Roma

 

Periodo
20 maggio – 21 agosto 2011

 

Orari
mar-merc-ven-dom |11.00-19.00
gio-sab | 11.00-22.00

 

Architetti in mostra
West 8 | 20 maggio – 21 agosto 2011
Campo Baeza | settembre – ottobre 2011
UNStudio | marzo – maggio  2012

 

Per ulteriori informazioni
www.fondazionemaxxi.it

 

 

Nell’immagine di apertura, West 8, The Stolen Paradise. Veduta della installazione. Foto © Cesare Querci, 2011. Courtesy Fondazione MAXXI

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