Architettura contemporanea nel contesto storico, la biblioteca di Erfurt in Germania

Il progetto per la biblioteca di Erfurt, dello studio Junk&Reich di Weimar, è il vincitore, per la categoria “Edifici Pubblici”, della quinta edizione del concorso Trophée Archizinc, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 18 giugno a Parigi. Il concorso è dedicato alle applicazioni architettoniche dello zinco, e quest’anno ha attribuito riconoscimenti a dieci realizzazioni nelle categorie “Abitazioni unifamiliari”, “Edifici commerciali” ed “Edifici pubblici”, oltre a quattro Premi Speciali: Premio per l’Audacia progettuale, Premio Speciale della Giuria, e Premio Edilizia Sostenibile.

 

La costruzione della biblioteca di Erfurt, progettata dallo studio Junk&Reich di Weimar, segna il rinnovamento del convento degli Agostini, che è stato luogo di importanti accadimenti della storia europea sin dal XVI secolo (dall’ordinazione di Martin Luther nel 1505 a presidio del III Reich durante la Seconda Guerra Mondiale). La biblioteca venne in gran parte distrutta dai bombardamenti britannici del febbraio ’45. Con l’armistizio, la città di Erfurt venne integrata nella nuova RDA. La caduta del muro di Berlino, nel 1989, sancì il ritorno dei religiosi e la continuazione dei lavori di restauro intrapresi dopo la guerra.

 

Lo studio Junk&Reich ha affrontato efficacemente la tematica progettuale dell’inserimento di un edificio contemporaneo in un luogo storico, senza distruggere l’esistente o al contrario annullarsi totalmente.
La volumetria del nuovo edificio riprende quella dei grandi refettori religiosi, con pareti molto alte rivestite da una copertura a doppia pendenza. Verso il giardino, gli architetti hanno doppiato la costruzione di un parallelepipedo vetrato, una sorta di vetrina monumentale che si affaccia sul parco. La biblioteca ricostruita si contraddistingue per l’utilizzo della pietra e lo zinco, due materiali nobili per i progettisti, che sono stati installati con tecniche contemporanee.
Lo zinco è stato scelto per garantire la continuità dell’aspetto e l’accoppiamento con la pietra aggraffata in facciata. È stato applicato sotto forma di cassette, posate trasversalmente nel sottotetto, sopra una copertura metallica. Un plenum tecnico è stato lasciato tra i due rivestimenti, per permettere di integrare i vincoli funzionali e di lasciare la copertura a vista. Le persiane sono state realizzate sul modello delle cassette. La malleabilità dello zinco ha permesso di creare le aperture necessarie alla ventilazione della copertura e areare senza intaccare l’aspetto monolitico del tetto.


SCHEDA PROGETTO
Biblioteca storica del convento degli Agostini


Localizzazione
Erfurt, Germania


Progettisti
Architetto Ulrich Junk, Cabinet Junk & Reich Architecten


Dati tecnici
VMZ Composite
Aspetti superficiali: Quartz-Zinc
Superficie in zinco: 615 mq


Per ulteriori informazioni
www.junk-reich.com
www.trophee-archizinc.com

 

Nell’immagine di apertura, vista esterna del parallelepipedo di vetro della biblioteca di Erfurt, studio Junk&Reich

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