Architettura contemporanea, il Reykjavik Concert Hall and Conference Centre building of the year

L’Harpa – Reykjavik Concert Hall and Conference Centre è stato selezionato come edificio dell’anno dalla rivista svedese Form, leader nel mondo dell’architettura e del design nordici. L’edificio è stato progettato da Henning Larsen Architects in collaborazione con Batteriið Architects, mentre la spettacolare facciata sud è stata sviluppata in collaborazione con l’artista danese-islandese Olafur Eliasson.

 

Il Reykjavik Concert Hall and Conference Centre domina la classifica di architetture contemporanee selezionate da Form, che comprende cinque edifici; subito dopo il primo classificato conference center di Henning Larsen Architects, troviamo l’Holmenkollen Ski Jump di JDS Architects e 8-tallet dello studio BIG. Come motivazione per la nomina di Harpa a edificio dell’anno, la rivista scrive: “Se il nuovo Harpa Concert Hall sia il simbolo di una nuova e rinata Islanda, o della stessa vecchia isola che ha sofferto per l’arroganza finanziaria, è tuttora un tema scottante. Il fatto che voli charter che hanno l’Harpa come attrazione principale siano già venduti in Svezia potrebbe indicare il fatto che gli ottimisti hanno ragione”.

 

L’edificio del concert hall ha ricevuto importanti riconoscimenti in Danimarca e su riviste d’arte e di architettura a livello internazionale. Nella rivista di architettura danese Arkitektur DK (5/2011) Harpa è riconosciuto per la sua facciata unica e per la sua apertura verso la città. Martin Keiding ha definito Harpa “un centro comunitario” e ha commentato: “Questo è un tocco decisivo e importante nel riunificare il porto e la città”. In una recensione apparsa sul quotidiano danese Politiken, Karsten R. S. Ifversen ha scritto: “Uno spettacolare foyer sorge dietro la facciata in vetro, che si estende lungo tutti i 43 metri di altezza dell’edificio. Le lunghe e ampie scale e i piani sfalsati creano spazi travolgenti dotati di un’acustica sorprendentemente buona e una magnifica vista sulla città di Reykjavik. Durante il giorno, la gente si incontra nel foyer per bere una tazza di tè e rilassasi”.

 

La facciata sud è ispirata alle formazioni geologiche basaltiche lungo la costa islandese, mentre le restanti facciate bidimensionali e la copertura si basano, a loro volta, sulla geometria della facciata sud. Il vetro cattura la luce del sole e i colori del cielo e appare come una gigantesca scultura luminosa che riflette il cielo e il porto. L’edificio cambia colore a seconda del tempo e dell’ora del giorno o del periodo dell’anno.
Arte e architettura sono splendidamente uniti nell’edificio di 29.000 mq composto da quattro sale concerti e sale conferenze. Harpa fa parte di un vasto piano di sviluppo per l’area del porto situato a est di Reykjavik, con l’obiettivo di avvicinare la città e il porto. Lo studio Henning Larsen Architects ha vinto il concorso internazionale nel 2005.

 

a cura di Federica Maietti

 

L’articolo completo e le immagini del progetto sono pubblicati nella e-zine n. 38 “LUCE=MATERIA”.

 

Nell’immagine di apertura, vista esterna dell’Harpa Reykjavik Concert Hall. Foto © Nic Lehoux

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