Architettura contemporanea, il Neues Museum di Berlino vince il premio Mies van der Rohe 2011

Era una delle 343 opere di 33 paesi europei presentate dai professionisti del settore. Gli altri cinque finalisti erano il Bronks Youth Theatre (Bruxelles), il Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma), la Concert House Danish Radio (Copenaghen), il museo dell’Acropolis (Atene) e il centro di riabilitazione Groot Klimmendaal (Paesi Bassi). Leggi l’articolo pubblicato l’1/4.
Ha vinto il Neues Museum di Berlino. Il presidente della giuria ha definito “un’opera eccezionale” la riconversione di un edificio ottocentesco storico nella capitale tedesca realizzata da Sir David Chipperfield. L’architetto britannico e la sua équipe hanno saputo fondere il nuovo e il vecchio riportando alla sua gloria passata questo sito danneggiato durante la seconda guerra mondiale. La cerimonia si terrà il 20 giugno a Barcellona. Il vincitore riceverà un premio di 60.000 euro.

 

Le altre menzioni
Casa Collage, un progetto realizzato a Girona (Spagna), ha vinto il premio “Menzione speciale per architetti emergenti”. Ramon Bosch e Bet Capdeferro, gli autori del progetto, riceveranno 20.000 euro per la loro creazione. Fra i vincitori delle edizioni precedenti figurano l’aeroporto di Stansted (Regno Unito) nel 1990 e l’Opera di Oslo (Norvegia) nel 2009.

 

La storia del premio
Il Premio biennale dell’UE per l’architettura contemporanea ( noto come Premio Mies van der Rohe) è stato creato nel 1987 per celebrare l’eccellenza e incoraggiare nuovi talenti nell’architettura. Al concorso può partecipare qualsiasi edificio di meno di due anni che contribuisca alla vita delle città, da un’abitazione privata a un progetto infrastrutturale di grandi dimensioni.
L’architettura contribuisce in misura determinante al settore culturale e creativo, visto che impiega 8,5 milioni di persone nell’UE e rappresenta il 4,5% del PIL europeo. Il programma Cultura dell’UE, con il suo bilancio totale di 400 milioni di euro per il periodo 2007-2013, finanzia progetti collaborativi nei settori dell’architettura e dei beni culturali. 

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