Architettura contemporanea e paesaggio, Casa Schneider, studio Oximoro

Un impianto planimetrico semplice per un’abitazione immersa nel paesaggio in cui muri di cemento trattati a richiamare la matericità del luogo distribuiscono gli spazi della casa e creano quattro giardino tematici, in una continua ricerca di un rapporto con l’esterno. Anche la scelta del tetto verde è coerente con la volontà di mimetizzare l’edificio nel contesto.

 

Un paesaggio suggestivo, l’intorno ricco di storia, il desiderio di rispettarli e quindi un progetto dove l’inserirsi “con discrezione”, la volontà di mimetizzarsi, la ricerca di un rapporto continuo con l’esterno, hanno accompagnato le richieste del vivere. I due volumi perpendicolari, sono il semplice impianto planimetrico della casa, e inventano quattro aree di pertinenza e d’uso, dei vuoti e dei pieni, tra salti di quota naturali e viste irrinunciabili.
Dal nucleo degli ingressi si raggiungono il volume di servizio, più lungo e più basso, la corte segreta, le camere gemelle dei bambini e quella padronale; frontalmente, il volume alto del salotto, con il gigantesco camino, protetto sul fianco da una loggia coperta più alta di 50 cm; più alto di 1.50 m, il volume della cucina con l’enorme vetrata e la terrazza esterna.
Il costruito organizza i quattro giardini tematici, che si susseguono a livelli differenti attraverso passaggi celati. La scelta di un tetto “verde” rende evidente la volontà di far scomparire l’edificio nel sito. Nella loggia, la quercia da sughero, “nume tutelare”, protegge la casa, attraversandone il volume e librandosi dalla copertura.
Il confronto con le “braide” in pietra della tradizione friulana, ha determinato il trattamento dei muri di cemento che nascono dentro la casa, ne sono parte strutturale e la identificano: muri di cemento lavato, sabbiato, a grana grossa e fine, velati o ruvidi, che richiamano una forte matericità e sembrano parte di questo luogo da sempre.

 

Il progetto ha ricevuto una menzione al Premio Marcello D’Olivo 2010. La rassegna biennale di Architettura del Friuli Venezia Giulia e del collegato “Premio Marcello D’Olivo”, è  organizzata e promossa dall’Associazione Arte & Architettura di Udine.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Casa Schneider

 

Localizzazione
Cassacco, Udine

 

Committente
Privato

 

Progetto architettonico
Oximoro
Nicola Nanut, Silvia Pedron

 

Collaboratori
Enrico Sello (Landscape)

 

Superficie
750 mq

 

Cronologia
2007 – 2009

 

 

Per ulteriori informazioni
www.oxsimoro.it
www.arte-architettura.it

 

Nell’immagine, scorcio dell’articolazione degli spazi esterni di Casa Schneider a Cassacco, Udine, dello studio Oximoro

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico