Architettura contemporanea, chiude la quinta edizione delle Biennale Barbara Cappochin

Si conclude la quinta edizione della Biennale internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, che anche quest’anno ha portato a Padova i grandi nomi dell’architettura mondiale, offrendo un osservatorio sui nuovi percorsi e le tendenze dell’architettura contemporanea, a partire dalle 383 opere partecipanti all’omonimo Premio (36 i Paesi rappresentati), che ha visto trionfare due giovani talenti – Fabrizio Barozzi e Alberto Veiga -, per il nuovo Centro di promozione della D.O.C. “Ribera del Duero” a Roa, in Spagna. Vetrina dei migliori progetti, l’ormai tradizionale “Tavolo dell’Architettura” si accinge ora, dopo l’esposizione padovana in piazza Cavour, a iniziare come per le scorse edizioni il suo tour in altre città italiane, per prime Belluno, Rovigo e La Spezia.

 

La riqualificazione delle città in chiave sostenibile è il tema che la Biennale ha voluto portare al centro di quest’ultima edizione: una questione divenuta sfida imprescindibile per architetti, progettisti e amministratori. Per questo è stata scelta a filo conduttore della mostra “Superurbano. Rigenerazione Urbana Sostenibile” a Palazzo della Ragione (curata da Andrea Boschetti con Grammatiche Metropolitane, e frutto del progetto di allestimento ideato da Andrea Boschetti e Alberto Francini – Metrogramma e Michele De Lucchi – AMDL, realizzato da Ar.te), e anche di un ricco calendario di conferenze e convegni con ospiti e relatori di rilievo internazionale.

 

E sarà proprio la terza e ultima conferenza del ciclo “Superurbano”, lunedì 13 febbraio, ad aprire la giornata ufficiale di conclusione della Biennale. Alle ore 15.30, presso l’aula Magna Galilei a Palazzo del Bo, si terrà la lectio magistralis dal titolo “Envelopes” dell’architetto Alejandro Zaera Polo (AZPA/FOA, Londra), che ha progettato la riqualificazione del litorale di Barcellona (Spagna) creando il South east coastal Park, con un auditorium, spazi per attività ricreative e attrazioni all’aperto. Il progetto è una delle 19 esperienze di rigenerazione urbana in mostra a Palazzo della Ragione.
Seguiranno altri due interventi sul tema dello sviluppo urbano sostenibile: Joseph Acebillo (AS-Architectural System e docente dell’Accademia Mendrisio, Svizzera) con la relazione “New Urban Metabolism”, e Alain Philip, vicesindaco e assessore all’Urbanistica del Comune francese di Nizza, che parlerà delle politiche di rigenerazione urbana della sua città.

 

Alle 17.30 la tavola rotonda multidisciplinare sullo stesso tema, coordinata dal presidente del Consiglio nazionale degli Architetti Leopoldo Freyrie e da Andrea Boschetti di Metrogramma. Tra i partecipanti: l’architetto Mario Cuccinella, esperto di sostenibilità; Franco Alberti della Direzione Urbanistica della Regione Veneto; Edoardo Zanchini, responsabile del settore energie rinnovabili di Legambiente; Maria Grazia Bellisario e Alessandra Vittorini del Ministero per i Beni e le attività culturali; Margherita Petranzan, direttore della rivista “Anfione e Zeto” e responsabile del programma di ricerca “Biocittà: il problema dell’energia nelle politiche urbane” per l’associazione Italiachedecide; gli assessori del Comune di Padova Luisa Boldrin (Lavori pubblici) e Ivo Rossi (Mobilità). Chiuderà il convegno Giuseppe Cappochin, presidente della Fondazione “Barbara Cappochin” e dell’Ordine degli Architetti della provincia di Padova.

 

Promossa dalla Fondazione “Barbara Cappochin” e dall’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Padova insieme al Comune di Padova, la Biennale “Barbara Cappochin” anche quest’anno è stata occasione privilegiata per richiamare l’attenzione sulla qualità dell’architettura contemporanea, chiamata oggi più che mai a instaurare un rapporto rispettoso con l’ambiente e il territorio e a porsi come obiettivo il miglioramento della qualità di vita dei suoi abitanti.

 

L’evento è stato realizzato in collaborazione con la Regione Veneto, l’Unione internazionale degli Architetti (U.I.A.) e il Consiglio nazionale Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (C.N.A.P.P.C.).

 

 

Per ulteriori informazioni
www.barbaracappochinfoundation.net 

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