Architettura contemporanea, a Ferrara Diébédo Francis Kéré inaugura la mostra BSI Swiss Architectural Award

La mostra BSI Swiss Architectural Award 2010, promossa da BSI Architectural Foundation, è organizzata a Ferrara dalla Facoltà di architettura dell’Università degli Studi di Ferrara e dall’Archivio del Moderno di Mendrisio, con il patrocinio dell’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera italiana. La mostra s’inscrive nell’ambito di XfafX festival to design today ed espone un’accurata selezione di opere che documentano l’esito della seconda edizione del premio internazionale di architettura BSI Swiss Architectural Award. Per l’occasione saranno esposti al pubblico i lavori presentati dai 28 candidati all’edizione 2010, affiancati da una sezione monografica dedicata al vincitore.

 

L’apertura dell’esposizione sarà preceduta dalla lectio magistralis di Diébédo Francis Kéré, Bridging the gap. Interverranno Alfonso Acocella e Gabriele Lelli della Facoltà di Architettura dell’Università degli studi di Ferrara e Nicola Navone dell’Archivio del Moderno – Accademia di Architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana).

 

Scarica il flyer della lectio magistralis

 

Promosso con cadenza biennale da BSI Architectural Foundation, il premio internazionale d’architettura BSI Swiss Architectural Award si propone di segnalare, all’attenzione del pubblico, architetti di tutto il mondo che abbiano offerto, attraverso il loro lavoro, un contributo rilevante alla cultura architettonica contemporanea, dimostrando particolare sensibilità nei riguardi dell’equilibrio ambientale. Al vincitore è attribuito un riconoscimento di 100.000 CHF, somma che qualifica attualmente il BSI Swiss Architectural Award come uno dei premi di architettura meglio dotati al mondo.
La selezione dei candidati è affidata a un comitato di advisors composto da architetti e critici di chiara fama internazionale, che operano le proprie scelte osservando due condizioni: che i candidati non abbiano superato i 50 anni d’età (compiuti) e che abbiano realizzato almeno tre opere significative.

 

Diébédo Francis Kéré è stato selezionato tra 28 candidati provenienti da 15 paesi; le tre opere presentate alla giuria sono le residenze per gli insegnanti della scuola elementare di Gando (2003), la scuola secondaria di Dano (2007) e l’ampliamento della scuola elementare di Gando (2008). Kéré è stato premiato per “la singolare capacità di creare edifici che, pur profittando delle competenze tecniche apprese durante la formazione compiuta in Europa, sono saldamente radicati nella tradizione culturale e nel tessuto sociale del proprio paese di origine, il Burkina Faso, e sono l’esito di un intenso coinvolgimento delle comunità locali”.
Con Diébédo Francis Kéré – ha affermato il presidente della giuria, Mario Bottal’architettura ritrova i suoi significati più profondi, legati a un’attività in grado di affrontare importanti problemi là dove ristagnano sacche di povertà e sottosviluppo che l’architettura non può ignorare. Il suo linguaggio ci ripropone immagini di fondamentali elementi di grammatica compositiva. Un’architettura di grande umiltà che indica con forza come l’etica del costruire talvolta conduce ai meravigliosi silenzi del linguaggio poetico”.

 

Scarica la brochure del premio BSI Swiss Architectural Award

 

Diébédo Francis Kéré (Burkina Faso/Germania, 1965) compiuto l’apprendistato di falegname, inizia a lavorare nella capitale Ouagadougou, partecipando come docente a corsi di formazione professionale organizzati con il sostegno del Bundesministerium für wirtschaftliche Zusammenarbeit und Entwicklung della Repubblica federale tedesca. Nel 1990, grazie a una borsa di studio, si trasferisce a Berlino, dove compie gli studi secondari e nel 1995 si iscrive alla Facoltà di architettura della Technische Universität, presso la quale si laurea nel 2004. La sua attività di architetto prende avvio già durante gli studi. Nel 1998 costituisce l’associazione “Schulbausteine für Gando”, grazie alla quale raccoglie fondi per la costruzione di una nuova scuola primaria nel proprio villaggio natale. L’edificio è concepito in modo tale da garantire un’efficace ventilazione naturale degli ambienti, generata dalla combinazione di un involucro massivo realizzato in mattoni di terra cruda. Le tecniche costruttive sono adeguate alle risorse locali e mirano a valorizzare le competenze tecniche della manodopera locale, coinvolgendo nel processo costruttivo l’intera popolazione del villaggio. La qualità dei nuovi spazi ha fatto sì che la scuola venisse frequentata da un numero sempre crescente di alunni, sollecitando dopo pochi anni la costruzione di nuove aule e di alloggi per i docenti.
Il suo lavoro è stato presentato, tra le altre sedi, all’Expo Zaragoza, al DAM – Deutsches Architekturmuseum di Francoforte, al MoMA di New York.

 

Scarica la biografia completa di Diébédo Francis Kéré

 

I candidati  al premio BSI Swiss Architectural Award 2010
Iñaqui Carnicero, Ignacio Vila, Alejandro Vírseda (Spagna), Adam Caruso, Peter St John (Gran Bretagna), Davide Cristofani, Gabriele Lelli (Italia), João Pedro Falcão de Campos (Portogallo), Dietmar Feichtinger (Francia/Austria), Arturo Franco Diaz (Spagna), Sou Fujimoto (Giappone), José Fernando Gonçalves (Portogallo), Erich Hubmann, Andreas Vass (Austria), Bjarke Ingels (Danimarca), Junya Ishigami (Giappone), Diébédo Francis Kéré (Germania/Burkina Faso),Christian Kerez (Svizzera), Andrea Liverani, Enrico Molteni (Italia), Fabio Mariani (Italia), João Mendes Ribeiro (Portogallo), MGM Morales Giles Mariscal (Spagna), Hiroshi Nakamura (Giappone), nARCHITECTS – Eric Bunge, Mimi Hoang (USA), Willem Jan Neutelings, Michiel Riedijk (Olanda), Mauricio Pezo, Sofia von Ellrichshausen (Cile), Joshua Prince-Ramus (USA), Bernard Quirot (Francia), Jurij Sadar, Boštjan Vuga (Slovenia), Markus Scherer (Italia), José Selgas, Lucia Cano (Spagna), URBANUS – Liu Xiaodu, Meng Yan, Wang Hui (Cina), Xu Tiantian (Cina).

 

BSI Architectural Foundation è la Fondazione di BSI SA attiva nella promozione delle conoscenze, della formazione e della ricerca nel campo dell’architettura. In particolare la Fondazione prevede l’istituzione di un premio di architettura biennale (BSI Swiss Architectural Award) e sostiene l’attività ed i progetti promossi in questo ambito quali mostre, pubblicazioni e presentazioni. Fanno parte del Consiglio di Fondazione Felix R. Ehrat (Presidente), Mario Botta (Vice Presidente), Alfredo Gysi e Marco Solari.
www.bsi-swissarchitecturalaward.ch/it

 

SCHEDA EVENTO

 

La lectio magistralis
Diébédo Francis Kéré, Bridging the gap

 

Luogo
Salone d’Onore, Palazzo Tassoni Estense
via della Ghiara 36
Ferrara

 

Data
lunedì 4 giugno 2012 | ore 16.30

 

La lectio sarà fruibile in livestreaming all’indirizzo: http://web.unife.it/unifetv/xfafx.html

 

Mostra

BSI Swiss Architectural Award 2010
a cura di Nicola Navone

 

Sede
Palazzo Tassoni Estense
via della Ghiara 36
Ferrara

 

Periodo mostra
4 giugno – 17 giugno 2012

 

Orario di apertura
9.00-19.00
ingresso libero

 

Iscrizioni alla lectio magistralis (fino ad esaurimento posti)
E-mail: relazioniesternefaf@unife.it

 

Per ulteriori informazioni
www.xfafx.it
www.unife.it/facolta/architettura
www.materialdesign.it

 

Nell’immagine di apertura, Diébédo Francis Kéré, ampliamento di una scuola, Gando, Burkina Faso, 2008. Foto © Erik-Jan Ouwerkerk

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