Architettura, concorso Archmedium. Progettare la gastronomia

ArchMedium, associazione che organizza concorsi di architettura per studenti, bandisce il concorso dal titolo Paris Market Lab volto alla progettazione di un edificio dedicato alla gastronomia secondo un concept innovativo: associare una scuola di cucina a un ristorante nel cuore di Parigi.

 

La gastronomia è senza dubbio una delle attività economiche più diffuse al mondo. Possiamo trovare ristoranti ovunque andiamo, a prescindere dal luogo geografico e dalla cultura. È presente da tempo immemorabile, e, per ovvie ragioni, rimarrà un’attività diffusa anche quando altre inizieranno il loro declino. Il mondo della cucina è diventato sempre più sofisticato e nuove tecniche e stili hanno portato gli standard culinari a un livello completamente nuovo. Con l’apparizione di nuovi ristoranti, primo fra tutti el Bulli dello chef Ferran Adrià, è nato un nuovo modo di concepire la cucina, dove studio e ricerca sono diventati la chiave per comprendere la gastronomia di oggi e di domani.
Al di sopra di questa nuova concezione gastronomica vi è un nuovo tipo di turismo: viaggiare non è più un’attività riservata a pochi, ma è diventata un’attività all’ordine del giorno per moltissime persone. Il turismo di massa sta forzando le industrie a creare nuove attività e nuovi bisogni per soddisfare le esigenze di tutte le tipologie di viaggiatori. L’industria del cibo è senza dubbio una delle più grandi beneficiarie di questa “specializzazione” turistica, che ha trasformato l’intera esperienza gastronomica in qualcosa di più del semplice mangiare. Guide specializzate come la famosa Michelin hanno una grande influenza su una vasta clientela affezionata: l’annuncio dei ristoranti migliori dell’anno è seguito da un grande pubblico e i ristoranti in cui lavorano chef rinomati hanno liste di attesa anche di dodici mesi.

 

Si può dire che il cibo francese appartenga storicamente al patrimonio nazionale e che Parigi era ed è tuttora una delle capitali mondiali della gastronomia. Il cibo francese è conosciuto in tutto il mondo come uno tra i più sofisticati, e gli chef come veri artisti dei sapori. Comunque, per soddisfare questa vasta clientela specializzata, non è più sufficiente garantire la migliore produzione di cibo, ma occorre anche venderla, e la città di Parigi è diventa sempre più consapevole di questo fenomeno e della necessità, per mantenere lo status di migliore cucina al mondo, di rinnovarsi per stare al passo con l’ampia concorrenza.

 

ArchMedium lancia un concorso per il concept di un nuovo ristorante chiamato Market Lab. Il Paris Market Lab è un complesso dove la cucina è portata a un nuovo livello: non solo nel modo in cui i piatti vengono preparati ma anche per l’interazione dei clienti con essa. È un ristorante e contemporaneamente una scuola di cucina, e vuole essere il migliore al mondo per entrambe le categorie. Gli chef più richiesti al mondo saranno inviati a dirigere una delle tante cucine del complesso per un periodo limitato di tempo, che può andare dai due ai dodici mesi. Durante la loro permanenza questi chef diventeranno i “mentori” di aspiranti chef trasmettendo il loro sapere dalle operazioni basilari come la scelta delle materie prime al mercato fino ai più piccoli dettagli nella presentazione dei piatti. Durante il giorno il Market Lab funzionerà come scuola di cucina, trasformandosi alla sera in un ristorante a cinque stelle che servirà le ricette sperimentali elaborate dai grandi e chef e dai loro studenti. Il Market Lab non accetterà prenotazioni e non fornirà mai un menù prestabilito: occorrerà aspettare un tavolo libero e attendere di essere serviti con un sorprendente e sempre diverso menù di degustazione. Grazie alle continue sperimentazioni che avverranno nelle cucine, così come per la rotazione dei grandi chef ospitati, il Market Lab offrirà ogni sera un’esperienza diversa e, grazie al suo duplice utilizzo come scuola di cucina e ristorante, e per la politica di non accettare prenotazione, sarà un luogo di cui tutti possono usufruire a prezzi contenuti rispetto a quelli che normalmente si trovano nei ristoranti di lusso.

 

Il sito di progetto è strategicamente collocato a pochi passi da Sain-Germain, nel cuore di Parigi, invitando in questo modo il nuovo progetto a integrarsi e dialogare con la storia e con il contesto urbano circostante, in un tipico edificio parigino isolato parzialmente bruciato qualche mese fa. I partecipanti sono liberi di decidere se demolire l’edificio e crearne uno nuovo oppure se mantenerlo, completamente o parzialmente, e lavorare sulla preesistenza. Il Paris Market Lab dovrà essere progettato in modo da ospitare aree con diverse destinazioni d’uso, considerando il mix funzionale. Le attività della scuola e del ristorante saranno complementari, ovvero l’una sarà aperta quando l’altra sarà chiusa e viceversa, per cui gli spazi dovranno essere abbastanza flessibili per ospitare entrambe le attività negli stessi spazi condivisi. Le cucine, ad esempio, saranno utilizzate come luoghi di insegnamento durante il giorno e come cucine del ristorante di sera. Il nuovo edificio occuperà una superficie di circa 3310 mq suddivisi in non più di sei livelli. L’altezza massima stabilita dal bando dovrà comprendere il piano terra più altri cinque livelli ed eventualmente un piano interrato mantenendosi comunque entro la superficie massima indicata.
L’edificio dovrà ospitare: una hall/reception, tre sale ristorante di 650 mq l’una, le cucine (divise o un unico spazio per un totale di 180 mq), il bar, tre aule, un magazzino, spazi amministrativi, servizi.

 

Scarica il bando completo

 

Il concorso è aperto a tutti gli studenti di architettura e discipline correlate (ingegneria, urbanistica, design, ecc.) che dovranno ufficialmente dimostrare la loro condizione di studenti al momento dell’iscrizione. La partecipazione può essere singola o in gruppi di massimo sei persone.
Verranno assegnati un primo, secondo e terzo premio (tutti in denaro con, in aggiunta, la pubblicazione su prestigiose riviste di architettura e la partecipazione a mostre) e dieci menzioni.

 

La giuria è composta da Gustavo Gili (Presidente), Estaninslau Roca (urbanista), Josep Bohigas (architetto), Gontzal Bilbao (chef), Alejandro Lapunzina (architetto parigino invitato).

 

Scadenze
13 novembre 2011 | Primo termine per l’iscrizione
18 dicembre 2011 | Secondo termine per l’iscrizione
15 gennaio 2012 | Ultimo termine per l’iscrizione
31 gennaio 2012 | Scadenza per la presentazione dei progetti
13-19 febbraio | Valutazioni della giuria
27 febbraio 2012 | Annuncio dei vincitori sul sito ArchMedium

 

 

a cura di Federica Maietti

 
Per ulteriori informazioni
www.en.archmedium.com

 

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