Architettura, Bernard Tschumi presenta ANIMA al MAXXI

È stato presentato lo scorso venerdì 7 febbraio al MAXXI il progetto definitivo per ANIMA, il centro culturale di Grottammare, Ascoli Piceno, che Bernard Tschumi ha elaborato per ospitare e incentivare espressioni artistiche, creative e produttive del territorio in un polo pubblico la cui apertura è prevista per il 2017.

 

Nel corso degli ultimi mesi il progetto ha sollevato attenzioni e domande alle quali Tschumi oggi risponde offrendo nuovi elementi di approfondimento sulle idee che hanno originato il suo primo progetto italiano e sulle soluzioni adottate per la sua realizzazione.
L’opera sarà presente nella retrospettiva che il Centre Georges Pompidou di Parigi dedicherà all’attività di Bernard Tschumi a partire dal prossimo 30 aprile.

 

Compresa in una zona a margine del tessuto urbano fra il mare e le colline, a metà della dorsale autostradale adriatica dalla quale è ben visibile e immediatamente raggiungibile attraverso l’uscita di Grottammare, l’opera si presenta all’esterno come un corpo compatto, un quadrato perfetto che, se per certi versi richiama un’idea di chiusura e di protezione, si infrange e dimostra da subito un’elevata permeabilità. Una riflessione sul tema della facciata è, infatti, alla base della ricerca che ha portato Bernard Tschumi a una soluzione informale per le grandi pareti verticali che contornano l’edificio e che trova la sua più forte espressione in corrispondenza della parete sud, attraverso la quale si accede al complesso. Spiega Bernard Tschumi “L’involucro esterno consiste in un solo materiale, un cemento finemente lavorato. Le aperture profondamente incassate ospitano le porte di accesso e le finestrature. ANIMA è una amichevole fortezza della cultura”.

 

Ognuno dei quattro lati, più il lato superiore all’edificio inteso come quinta facciata, esplora un vocabolario di aperture che stabilisce una mediazione tra gli spazi interni e il territorio. Le facciate elaborano un linguaggio che tende a negare i concetti di arbitrarietà e di autoreferenzialità che, secondo Tschumi, non sono al passo né con la sobrietà che questa epoca di crisi impone né con la storia del territorio italiano e in particolar modo di quello piceno. “Il tempo dell’iconismo sembra essersi concluso, insieme alle arbitrarie forme scultoree del passato recente, spesso realizzate senza considerazione per il contesto, il contenuto e il budget”, aggiunge il progettista.

 

Una volta entrati nel corpo quadrangolare ci si trova immersi in uno spazio scomposto, in parte interno e in parte esterno. La complessità di tale spazio è determinata dalla rotazione di un grande volume parallelepipedo che occupa l’area centrale dell’edificio e che contiene la sala principale, con 1.500 posti a sedere, flessibile e configurabile in base alle variabili esigenze di capienza. La rotazione di questo volume determina un sistema di quattro ampi cortili, verso ciascuno dei quali la sala principale ha la possibilità di aprirsi definendo un sistema fluido e dinamico di percorsi fisici e visivi. Inoltre, un articolato sistema di rampe permette di muoversi all’interno di questo ambiente eterogeneo e mobile, osservandolo da prospettive e altezze continuamente variabili. Adiacenti alla sala principale e ad essi spettacolarmente collegati attraverso una molteplicità di percorsi in quota sono disposti i laboratori, gli uffici, il caffè-ristorante, gli spazi accessori.

 

La processualità con la quale l’intero intervento è condotto poggia sulla partecipazione di tutti i soggetti coinvolti. Ogni decisione è stata condivisa durante un programma di incontri con le persone e con gli operatori che si sono avvicinati al progetto, a partire dal Comune di Grottammare. La volontà e la propositività che guidano la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nello sviluppo del progetto è stata sollecitare la comunità affinché operasse di comune accordo per identificarsi attravers l’opera di architettura.


SCHEDA PROGETTO
Centro culturale ANIMA


Luogo
Grottammare, Ascoli Piceno


Committenti
Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno
Comune di Grottammare


Progetto architettonico
Bernard Tschumi – BTA Bernard Tschumi Architects (New York)


Coordinamento generale
Alfonso Giancotti / Studio Associato di Architettura Elia-Giancotti (Roma)


Superfici
lotto: 9.225 mq
edificio: 7.190 mq
superficie coperta: 6.150 mq


Cronologia
progetto: 2012-2014
inizio lavori: 2014
termine lavori (previsto): 2016


Per ulteriori informazioni
www.tschumi.com

 

Nell’immagine di apertura, Bernard Tschumi Archiects, Nuovo Polo Culturale ANIMA a Grottammare. Il cortile principale

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