Architettura alpina: tecnologia, tradizione e paesaggio per la Fondazione Elisabeth e Helmut Uhl

Inaugurata da pochi mesi la sede altoatesina della Fondazione Elisabeth e Helmut Uhl, istituzione impegnata a sostenere le innovazioni sociali attraverso il progresso delle scienze e dell’arte con particolare attenzione all’interazione fra discipline e culture diverse.
Il nuovo edificio sorge a Laives, vicino a Bolzano, ed è stato realizzato in seguito ad un concorso internazionale ad inviti tenutosi nel 2009, vinto dallo studio romano Modostudio.

 

Situato sul pendio di una montagna, gode di una spettacolare vista panoramica e di un incredibile paesaggio che il progetto ha cercato di valorizzare,  preservandolo.
Il nuovo fabbricato insiste sullo stesso sedime degli edifici precedenti, ora demoliti, dando vita ad una serie di volumi architettonici diversificati: un corpo in vetro trasparente e acciaio ospita le attività di ricerca mentre un volume in legno è adibito a refettorio; entrambi poggiano su un basamento che ospita una cantina vinicola e spazi ricettivi per sostenere le attività della Fondazione.

 

Il progetto esprime sia la tensione generata dalle caratteristiche orografiche del sito, che il rapporto tra le tradizioni locali e l’innovazione tecnologica, tra lo spazio per lavorare e lo spazio per vivere, in cui una serie di connessioni visive tra gli spazi interni e l’ambiente esterno giocano un ruolo predominante. L’edificio come protezione dagli agenti atmosferici, allo stesso tempo luogo da cui godere della meraviglia dell’ambiente circostante e delle splendide viste.
Dal punto di vista costruttivo il progetto coniuga soluzioni tecnologiche innovative,  pannelli strutturali in legno Thoma, con l’utilizzo di materiali da costruzione di tradizione locale, in parte recuperati dalla demolizione degli edifici esistenti, come ad esempio le scandole di larice tagliate a mano o il porfido.

 

L’edificio è classificato “Casaclima A” con la particolarità di non avere alcun sistema di ventilazione controllata, sostituita dall’utilizzo dell’effetto serra del volume in vetro, che generando aria calda funziona da buffer.


a cura di Simona Ferrioli


SCHEDA PROGETTO
Fondazione Elisabeth ed Helmut Uhl


Luogo
Laives, Bolzano


Progettista
Modostudio
Fabio Cibinel, Roberto Laurenti, Giorgio Martocchia


Strutture
Ing. Gilberto Sarti


Impianti e consulenza Casaclima
p.i. Thomas Dissertori, Arch. Alberto Micheletti


Direzione lavori
Arch. Marco De Fonzo


Strutture in legno
Thoma Holz GmbH


Superficie
1.450 mq


cronologia
2009-2014


Per ulteriori informazioni
www.modostudio.eu
www.eh-uhl-stiftung.org

 

Nell’immagine di apertura, dettaglio del prospetto rivestito in scandole di larice. Foto © Laura Egger

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