Architettura, accessibilità, spazio pubblico: il progetto di Andrea Maffei Architects per il Nuovo Stadio di Tokyo

Il progetto di Andrea Maffei Architects in concorso per il Nuovo Stadio Nazionale di Tokyo punta sull’accessibilità, gli spazi pubblici e la copertura fruibile, creando un grande spazio urbano utilizzabile per vari tipi di eventi oltre a quelli sportivi.

 

La distribuzione dello stadio mira a favorire un facile accesso. Il progetto propone una piattaforma principale a quota +34 m slm che collega il nuovo impianto con la palestra progettata da Fumiko Maki in un’unica grande piazza, andando a creare una vera e propria città dello sport, attraverso una soluzione che permette una circolazione facilitata dalla piazza principale all’interno dell’impianto.
Lo stadio è raggiungibile con i mezzi pubblici, che saliranno fino alla piattaforma principale vicino al Tokyo Metropolitan Gymnasium fino ad arrivare al nuovo stadio. Il grande tetto proteggerà le persone dalle intemperie, consentendo un accesso controllato all’arena. Il 43% degli spettatori accederà alle tribune inferiori e il 57% a quelle superiori. Questo modo semplice di avvicinarsi alla tribuna senza scale antincendio grandi e coperte dal grande tetto rende l’uso dello stadio facile e comodo.

 

Al di fuori dell’arena si trovano altre aree per gli spettatori, come la Festival Sport Plaza, un grande spazio pubblico protetto dalla copertura dell’impianto e in grado di ospitare diversi tipi di eventi come concerti, feste locali, attività sportive di piccole dimensioni, fiere, ecc.
Il tetto principale dello stadio è caratterizzato da un grande foro circolare largo 120 m che può essere chiuso o aperto da una cupola in acciaio e tessuto che scorre su dei binari. La dimensione del foro permette di ottenere luce naturale sufficiente per le esigenze dell’erba del campo da calcio. Durante i Giochi Olimpici la torcia olimpica sarà sospesa al centro del foro grazie a dei cavi tesi. Con il tetto chiuso l’effetto sarà semi-trasparente grazie all’utilizzo del tessuto che ricopre la cupola.

 

Dalla piazza le persone, grazie alle due grandi rampe, potranno salire verso il tetto, reso fruibile. Da lì il pubblico potrà ammirare il paesaggio di Tokyo. Sotto la cupola mobile rivestita in tessuto si svolgeranno diversi tipi di eventi: pallavolo, pallacanestro, judo, karate, kendo, concerti, spettacoli teatrali e molti altro. Per la prima volta nella storia dell’architettura, il tetto di uno stadio potrà essere utilizzato da parte dei cittadini per praticare sport e partecipare a eventi differenti. Il tetto comprende anche una pista di atletica di 750 m e 100 m. Gli atleti potranno allenarsi sul tetto, visibile al pubblico, per poi raggiungere il campo dall’interno dello stadio: un modo completamente nuovo di vivere e utilizzare uno stadio olimpico.

 

Dietro le tribune si trovano spazi bar, ristoranti, negozi e servizi igienici, facilmente raggiungibili dagli spettatori. Sul lato lungo della tribuna sono stati predisposti dei box di vetro per le aree VIP collegati direttamente a un montacarichi per limousine. Ogni box sarà composto da uno piccolo spazio soggiorno, una cucina e servizi igienici, oltre a posti riservati in tribuna con dimensioni maggiori rispetto a quelli standard.
Otto gruppi di scale e ascensori consentiranno un rapido accesso al tetto, oltre a costituire una facile via di fuga. Questi blocchi scala fungono inoltre da colonne in grado si sostenere le quattro travi del tetto principale. Dalla piazza una scala condurrà al livello del museo, accessibile direttamente da quota 24 m slm e costituito da ampi spazi aperti e flessibili. Il personale, gli atleti, i giornalisti, i giudici accederanno direttamente in auto sotto la piattaforma principale a quota 24 m slm in 2 piani dove troveranno spogliatoi, palestre, media center per conferenze stampa, TV, attività radio. I VIP accederanno sul lato opposto dell’arena, nella parte riservata alle limousine, giungendo alla VIP lounge per accedere ai box privati nella tribuna principale. Il pubblico in auto accederà a un ampio parcheggio per circa 1500 auto a quota 24 m slm direttamente dalla strada n. 418. Da lì sarà possibile raggiungere il Festival Sport Plaza tramite ascensori e scale situate in mezzo alla tribuna.

 

SCHEDA PROGETTO

 

Nuovo Stadio Nazionale di Tokyo
concorso: luglio – settembre 2012

 

Programma
Stadio Olimpico – Olimpiadi 2020

 

Committente
Japan Sports Council

 

Progetto
Andrea Maffei

 

Gruppo di progettazione
Andrea Maffei Architects / Yoshino Hiroshi Architect Office / Studio Tecnico Majowiecki / Kankyo-Engineering Co., Ltd.

 

Design team
Takeshi Miura, Alessandra De Stefani, Takatoshi Oki, Roberto Balduzzi, Paolo Evolvi, Stefano Bergagna, Pietro Bertozzi, Chiara Zandri / Andrea Maffei Architects

 

Architetti associati
Hiroshi Yoshino, Mitsuyoshi Miyazaki / Yoshino Hiroshi Architect Office

 

Strutture
prof. Massimo Majowiecki / Studio Tecnico Majowiecki

 

Area totale
301.215 mq
90.000 posti

 

Per ulteriori informazioni
www.amarchitects.it

 

Nell’immagine di apertura, vista a volo d’uccello del progetto per il Nuovo Stadio Nazionale di Tokyo. © Andrea Maffei Architects

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