Architettura a scala sociale: al Made Expo la realizzazione del progetto vincitore di InstantHouse 2011

Sarà realizzato a MADEexpo 2012 il prototipo in scala 1:1 del progetto vincitore del concorso InstantHouse 2011: Recinto Rurale, di Fabrizio Fiscaletti, laureato in Architettura all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, sede di Cesena, Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”.

 

Dopo aver esplorato negli scorsi anni diverse dimensioni dell’abitare temporaneo, la terza edizione del concorso InstantHouse promosso da FederlegnoArredo per MADEexpo in collaborazione con il Politecnico di Milano, si è spostata su temi di rilevanza sociale. Aperto a studenti e neolaureati delle facoltà italiane e straniere di architettura, ingegneria e industrial design il concorso InstantHouse Social Club aveva come obiettivo la costruzione di una piccola struttura con valenza di servizio da utilizzare sui percorsi di Expo 2015.

 

Il tema centrale della proposta del concorso, ovvero la rete di servizi situati lungo il sistema delle Vie d’Acqua prospettate dal progetto Expo 2015, ha trovato nel Recinto Rurale dell’architetto Fiscaletti la risposta più funzionale alla richiesta di una piccola struttura idonea a mettere in comunicazione gli spazi dell’abitare intorno ai parchi. Un elemento di completamento o integrazione agli interventi di housing sociale già esistenti o di futura realizzazione che si inseriscono nella condizione temporanea e ‘liquida’ dello scenario urbano contemporaneo. Recinto Rurale sarà come una nuova piazza dei quartieri circostanti, ma allo stesso tempo anche della città, per poter accogliere e far incontrare le persone proponendo opportunità di partecipazione attiva e di protagonismo, scambio e contaminazione tra generazioni e culture diverse.

 

Il padiglione Recinto Rurale per Instanthouse Social Club cerca di creare un organismo capace di confrontarsi con il sito in cui viene posizionato e le molteplici esigenze funzionali cui è tenuto a rispondere. Per far ciò, è stato fondamentale definire un atto fondativo, cioè un impianto progettuale semplice ma efficace. Tutto il progetto ruota attorno a un punto fisso, un nucleo che definisce ogni cosa, un cardine a cui tutto è rivolto e viceversa esso si rivolge: dalle stanze, agli ingressi fino alla natura.
Questo cuore è stato chiamato “piazza” non per la sua conformazione architettonica, non affacciandovisi né edifici né strade, ma perché, come nella tradizione delle città italiane, è il luogo in cui si svolge la vita sociale del cittadino e per questo si è voluto conferirgli una notevole importanza civica.
Un forte carattere spaziale è stato indispensabile per investire questo luogo della carica simbolica di cui deve farsi carico. Per far ciò si è creato un semplice quadrato di circa 12 metri per 12 metri che esprime tutta la sua forza nella semplicità della forma e nell’onestà strutturale. La spazialità è espressa con la struttura intelaiata di legno in vista, che dona allo spazio una complessità materiale. Il quadrato, elevandosi, diventa quasi un cubo che avvolge il visitatore.

 

Il progetto sarà realizzato il prossimo ottobre a MADEexpo 2012 da Moretti Interholz, azienda da quarant’anni specializzata nel settore del legno lamellare.

 

Secondo la motivazione della giuria “Il progetto si segnala per l’attenzione e la chiarezza con cui sono espresse le proprietà dello spazio pubblico dell’edificio. Esso viene immediatamente percepito e compreso per l’attento controllo della scala, per l’uso corretto dei materiali e per le gerarchie spaziali che producono un ordine evidente che esprime, con rigore, il suo significato pubblico. In particolare, il ruolo del vuoto ‘tridimensionale’ come spazio aperto interno può essere inteso come una piazza introversa che diviene il luogo attrattivo che sostiene, anche per la sua scala, tutta la composizione. I piccoli volumi stereometrici entrano in relazione materica e scalare con lo ‘spazio sospeso’ interno e concorrono ad enfatizzare e rendere evidente la scala e il significato del manufatto”.


Per ulteriori informazioni
www.instanthouse.it
www.federlegnoarredo.it

 

Nell’immagine di apertura, vista interna di Recinto Rurale, architetto Fabrizio Fiscaletti, progetto vincitore del concorso InstantHouse 2011

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico